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10/09/12

Fashion Food di Tonia Credendino - Da Hollywood l’Analcolicness


Da Oltreoceano Italia la tendenza che propone un nuovo modo di vivere il divertimento e il bere anche in estate soft, leggero, glamour, consapevole e responsabile.


Basta con drink alcolici a tutti i costi, da New York a Parigi, passando da Milano e Barcellona, mete della movida internazionale, impazza  l’Analcolicness un nuovo modo di trascorrere la nightlife legati ai valori del bere sano e consapevole, soprattutto durante la stagione estiva.
A seguire la tendenza sono i più famosi bar tender internazionali e locali più in di tutto il mondo, come il The Brink di Liverpool e l’Elysèe Montparnasse di Parigi. E come tutte le tendenze anche le celebrities di Hollywood si sono convertite all’analcolico, da Jennifer Aniston a Colin Farrell, da Eva Longoria a Ewan McGregor.
I tabloid statunitensi immortalano e raccolgono le testimonianza dei vip e c’è chi, come l’Huffington Post ha scoperto persino che le grandi rockstar americane preferiscono la minerale, da Madonna ai Pearl Jam passando per Christina Aguilera e Gun’s Roses.


Emblemi in Italia di questa nuova tendenza sono i cocktail “Mixology” by Perrier”, creati dal guru della mixologia d’avanguardia Laurent Greco, e i cocktail della Mix Art 0% Alcool 100% creatività di Sanpellegrino, colosso mondiale delle acque minerali divenuta con gli anni una vera e propria leggenda nel settore delle bibite analcoliche, creative ed alternative ma soprattutto portatori dei valori di un bere sano e leggero.




E voi cosa e pensate … avete abbracciato la linea dell'alcol free?

Tonia

11/08/12

Wellness e Fitness di Luigi Manna- Paleodieta

Non si può pensare di avere dei risultati atletici ed estetici se non si cura l'alimentazione. Questo è chiaro quasi a tutti, ma le controversie maggiori sono proprio su quale filosofia alimentare adottare. In questo post ti voglio parlare della paleodieta. Non ti nascondo che questa filosofia alimentare è molto affascinante per me che adoro l'antropologia.
Si tratta, infatti, di una filosofia alimentare basata sull’analisi accurata dell'evoluzione dell'uomo, i suoi spostamenti e chiaramente le fonti principali di cibo e la sua disponibilità. Il concetto principale che sta dietro la paleodieta è che l’uomo non è cambiato geneticamente negli ultimi 100.000 anni e le patologie presenti oggi di natura metabolica esistono “solamente” da 10.000 anni, cioè da quando l’uomo ha smesso di spostarsi per cercare e cacciare cibo e si è dato all’agricoltura.

Il dato di fatto è che sono solamente 10.000 anni che l’uomo introduce nella sua alimentazione cibo che non trova più in modo naturale, ma che anzi lo coltiva in modo intensivo, lo raffina e lo trasforma. I tantissimi alimenti che oggi compriamo al supermercato non hanno nulla a che vedere con la qualità nutrizionale ed organolettiche del cibo che la natura ci ha offerto spontaneamente nei millenni precedenti. Molti studi scientifici hanno provato che l’alimentazione è strettamente correlata al benessere dell’uomo e quindi mangiare prettamente cibo industriale, raffinato e creato in laboratorio è la condanna morte della nostra specie.

Chi segue la filosofia della paleodieta, si affida invece ad alimenti quanto più naturali possibili e con la minor interazione con l’uomo.
Ti propongo un elenco in base alla classe di macronutrienti:
  • Frutta e verdura da agricoltura biologica. Sono i carboidrati a basso indice glicemico per eccellenza, che hanno anche l’enorme vantaggio di equilibrare il PH essendo degli alimenti alcalinizzanti. Naturalmente ricche di vitamine e fibre.
  • Carni, pesce, uova e molluschi da allevamento biologico. Sono le proteine necessarie al corpo per rigenerarsi ed essere in salute. Da preferire quelle di allevamento biologico per il miglior equilibrio degli omega-3 e gli omega-6.
  • Olio extravergine di oliva e frutta secca da agricoltura biologica. Sono i grassi buoni, che fanno bene e che preservano da numerose malattie infiammatorie, metaboliche e cardiovascolari.
Tutto qui? Si tutto qui! Del resto sul mio blog ho già trattato gli alimenti che fanno male e che non rientrano nell’elenco su descritto.
Chiaramente l’argomento è molto interessante e si apre a discorsi che vanno anche oltre l’alimentazione, come la sedentarietà che era sconosciuta agli uomini del paleolitico, se vuoi approfondire l’argomento ti consiglio i libri scritti dallo studioso della paleodieta, Loren Cordain e quello più recente del suo studente Robb Wolf!

Luigi Manna