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20/02/12

Fashio food di Tonia Credendino - La lasagna di Carnevale




Lunedì scorso ho pubblicato la ricetta del dolce tipico del Carnevale. Per la par condicio, mi sembra giusto condividere, con voi, anche la ricetta di un piatto che fa impazzire tanto Arlecchino quanto Pulcinella: la lasagna. 


E’ un piatto “esagerato” creato per dimenticare la fame. E’ un piatto così ricco da contenere tutto ciò che si possa desiderare per una grande abbuffata, per sbeffeggiare la fame,  almeno una volta l’anno, e perché è l’ultima festa del palato prima della lunga quaresima.


Questa ricetta domina tra i primi piatti da realizzare a Carnevale, nel napoletano. Quando arriva il carnevale Napoli, si fa a gara a chi prepara la migliore lasagna. La preparazione è molto elaborata ed il giorno in cui la si serve diventa una festa e se ne continua a parlare fino al giorno dopo cioè le ceneri, quando si comincia il “digiuno e l’astinenza”.



La lasagna è in realtà, principalmente un piatto emiliano, modificato nella tradizione napoletana in occasione del Carnevale e divenuta nel tempo simbolo d’eccellenza della festa dell’abbondanza. La ricetta originale prevede l’uso della besciamella e della carne macinata, in versione campana questi vengono sostituiti dalla ricotta, unita poi alla pasta a sfoglia, o pasta all’uovo, al ragù, polpettine, mozzarella e chi più ne ha più ne metta.
Ingrediente fondamentale è un buon ragù che, al contrario di quello classico, va preparato rigorosamente con carne di maiale, che secondo la tradizione veniva macellato proprio nel periodo di Carnevale. Fondamentali le cervellatine, sottilissime salsicce napoletane. Inconfondibili, poi, le piccolissime polpettine, fritte nell’olio e messe ad ammorbidire nel ragù. In più c’è il ripieno, formato da ricotta di pecora, salsiccia napoletana, salame, uova sode, fior di latte e un misto di parmigiano e pecorino grattugiato.

A carnevale ogni ricetta vale perché Carnevale senza lasagne non vale!! Buon appetito!!

Tonia

23/07/11

Wellness e Fitness di Luigi Manna - Dimagrite con il manzo...


I nuovi metodi di allevamento ed alimentazione introdotti negli ultimi 30 anni hanno portato alla produzione di carne di manzo significativamente più magra, con 29 tagli e con un livello di grasso compreso fra quello del petto di pollo e quello della coscia senza pelle, oltre a soddisfare i requisiti del governo Italiano per esser considerati ''magri''. Inoltre, il manzo ha tutte le vitamine e i minerali contenuti nel pollo ( se non di più), oltre ad avere otto volte più vitamine B12, sei volte più zinco e tre volte più ferro, senza contare che vari studi hanno scoperto che aggiungere carne di manzo magra a una dieta bilanciata e povera di grassi riduce il colesterolo ematico quanto il petto di pollo senza pelle. Questo avviene perchè più di metà dei grassi contenuti nel manzo sono monoinsaturi e polinsaturi ( i tipi che riducono il colesterolo), mentre un terzo dei grassi saturi è composto da acido stearico, che non ha alcun effetto sul colesterolo. Per scegliere i tagli più magri, preferite: la lombata di manzo, il filetto, la fesa di vitello e il dietro coscia. Anche la tagliata di manzo e la spalla sono tagli molto magri.

Ed ora tocca voi: desidero darvi i giusti consigli. Volete sapere come fare per eliminare chili di troppo? oppure le classiche maniglie dell'amore? o cosa mangiare per vivere meglio? oppure un dolore alla schiena vi demoralizza ho un rimedio..questo ed altro potete domandarmi. Vi aspetto...

Luigi Manna P.T.M.F.S.