Pagine

Visualizzazione post con etichetta female. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta female. Mostra tutti i post

24/02/13

Wellness & Fitness di Luigi Manna- Gambe e glutei

Gambe e glutei sono parti del corpo alle quale l'universo femminile dedica tante attenzioni e cure quanto al viso, la parte curata per eccellenza. Anzi, spesso accade che ragazze e donne che rifuggono dal trucco si preoccupino e si impegnino con assiduità per conservare o raggiungere tonicità e forme esteticamente gradevoli della parte inferiore del corpo. Allo stesso modo, variazioni nelle dimensioni o l'insorgere di inestetismi di una certa rilevanza in queste zone, possono preoccupare a tal punto da spingere una donna che mai aveva praticato in precedenza un'attività sportiva ad iscriversi in palestra per la prima volta.
La richiesta che, l'istruttore o Personal Trainer, si sente rivolgere nella stra-grande maggioranza dei casi è quella di: "rassodare gambe e glutei".
Tale richiesta va accolta ma, fondamentale per una programmazione di successo, tenendo conto di quelle caratteristiche fisiologiche, biotipologiche e patologiche che contraddistinguono la donna. Diversamente, non solo il piano di lavoro è destinato a fallire, ma può risultare addirittura controproducente.
Anzitutto è importante sottolineare che il "punto chiave" per il raggiungimento dell'obiettivo finale è il periodo di lavoro iniziale. Sbagliato questo è molto difficile "correggere in corso d'opera" e, anche se non impossibile, comporta un inutile dispendio di tempo, energie e motivazione. E' proprio qui purtroppo che spesso si commette l'errore più comune: per assecondare le aspettative della clientela si comincia subito con programmi di tonificazione. Niente di più sbagliato!
Facciamo un passo indietro. Esaminiamo brevemente il biotipo costituzionale femminile d'eccellenza, il GINOIDE, ovvero il quel fisico che si'indentifica a forma di "pera", le cui caratteristiche principali sono:

1) Distribuzione del tessuto adiposo prevalentemente a carico della metà inferiore del corpo accanto ad una accentuazione della struttura ossea del bacino rispetto alle spalle predominanza del grasso al di sotto della linea ombelico-disco L4-L5 rappresenta in media il 54% del grasso totale della donna.

2) Ipolipolitici (bruciano poco grasso).

3) Iperinsulinemici (data da comportamenti alimentari restrittivi/errati a favore dei zuccheri semplici).

4) Eccessiva attività del sistema parasimpatico con conseguente rallentamento metabolico.

In conclusione, se la genetica è dalla vostra, basterà semplicemente eseguire con una buona tecnica i 4 esercizi fondamentali per garantirsi il successo:

1) SQUAT

2) AFFONDO (a seconda della direzione attiveremo diverse zone della gamba/gluteo)

3) STEP UP

4) STACCO A GAMBE TESE (meglio se assistite)

Se la nostra struttura è GINOIDE invece, solo un professionista saprà dopo accurate verifiche, come meglio stimolare e migliorare le vostre gambe, tenendo conto dell'alimentazione/idratazione, degli esercizi, dell'intensità e del carico con il quale eseguirli.

Luigi Manna

12/06/12

Deshabillée di Chiara Nespoli- Amano di più le donne o gli uomini?


Sembra essere una frase fatta, ma spesso nasconde una schiera di significati piuttosto aulici.
Quando tra innamorati si afferma: <<Non potrai mai amarmi quanto ti amo io!>>, quanto è vera questa affermazione? Sentiamo per davvero di aver toccato il punto più alto dell’amore?
E sono più di frequente gli uomini o le donne a fare questa affermazione?
Un antico luogo comune vuole che i sentimenti più puri siano quelli dell’universo maschile, ma solo quando Cupido colpisce per davvero, ossia quando c’è vero amore, pare, infatti, che gli uomini, se innamorati persi della propria donna siano davvero capaci di dare anche la vita per lei: nessun sacrificio è improponibile, nessuna meta irraggiungibile, nessuno più essere più amato.
Per l’altra parte dell’Universo il discorso pare essere più complesso, in quanto da sempre considerata come l’anima della famiglia, ma la donna appare anche come l’essere supremo, capace all’occorrenza di trarre in inganno anche Lucifero. Andando oltre l’essenza divina, l’accusa maggiore che si muove alle donne è quella di amare meno il proprio compagno alla nascita dei figli, in quanto il cordone ombelicale che lega la mamma al suo bambino pare non spezzarsi mai veramente e l’essenza suprema del rapporto perdurare sempre e comunque, a discapito dei malcapitati papà, che non hanno altro da fare, se non rassegnarsi all’evidenza dei fatti. 

Ma è proprio vero che ciò accade? Sono i figli  a riempire il cuore delle donne? O le stesse amano semplicemente in modo diverso?
E’ molto probabile che la risposta non sia univoca, ma io sono per il modo diverso di amare, ben sapendo, però, che l’amore è il sentimento più complesso e difficilmente comprensibile che possa esistere ed ogni essere umano lo intende un po’ a suo modo.
Sottolineo, per l’appunto, ogni essere umano, perché se si vuol parlare di amore vero, fedele, che non muta mai di intensità, eterno … allora bisogna cambiare soggetto e parlare dei nostri amici  a quattro zampe!
Loro si che amano spassionatamente per sempre!

Chiara