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08/03/12

Tacchi a Spillo di Marina Marino- La Pazzia - Crazy, crazy style



La pazzia nella moda il più delle volte rappresenta il suo minimo comune denominatore che muove il mercato e le sfilate.
Ogni settimana della moda ha la sua porzione di pazzia e la settimana della moda francese che si è appena conclusa non è stata da meno;In particolare mi ha colpito la sfilata\spettacolo messa in scena da LOUIS VUITTON.
L’estro speciale di Marc Jacobs ha portato in scena una stazione in puro stile anni 20, con tanto di treno a vapore, binari, facchini e orologio customizzati LOUIS VUITTON!


Dai vagoni sono scese donne dall’allure d'altri tempi, con cappotti strutturati, cappelli, velette e con borse portate a mano da facchini in divisa.


Più che un defilè, sembrava di essere in un set cinematografico, dove però la facevano da padrone l’eleganza e il buon gusto!
E voi in che modo coniugate la pazzia alla moda?

Dite la vostra, baci a presto 

Marina

07/03/12

Dettagli di Raffaella Maiullo - La Pazzia - Dietro ogni scemo c’è un villaggio

Tema della settimana piuttosto controverso. Specie poi se lo si vuole ascrivere alla mia rubrica che di folle ha ogni cosa ma allo stesso tempo il nome “dettagli” non consente di affrontare completamente e decentemente l’argomento. E allora, ancora una volta mi appello al solo che mi viene sempre in aiuto. Al solo che trova senza rispondere, soluzione ai miei guai. Ovviamente, Fabrizio De André. So che odierebbe moltissimo, tra l’altro, il mio modo di trattarlo come un guaritore, un essere superiore perché si riteneva semplicemente uomo e anche della peggior specie ma purtroppo non posso esimermi. Tuttavia, voglio sottoporvi un testo molto importante, che fa parte di un’altra opera altrettanto importante intitolata “Non al denaro, non all’amore né al cielo”, album del 1971. Liberamente ispirato all’opera di Edgard Lee Masters, L’antologia di Spoon River tradotta dall’inglese dalla meravigliosa Fernanda Pivano, uno dei motivi per il quale sono fiera di essere donna. Buona lettura!

Raffaella

Un matto

Tu prova ad avere un mondo nel cuore 

e non riesci ad esprimerlo con le parole, 
 

e la luce del giorno si divide la piazza 
 

tra un villaggio che ride e te, lo scemo, che passa, 
 

e neppure la notte ti lascia da solo: 
 

gli altri sognan se stessi e tu sogni di loro 
E sì, anche tu andresti a cercare 
 

le parole sicure per farti ascoltare: 
 

per stupire mezz'ora basta un libro di storia, 
 

io cercai di imparare la Treccani a memoria, 
 

e dopo maiale, Majakowsky, malfatto, 
 

continuarono gli altri fino a leggermi matto. 
E senza sapere a chi dovessi la vita 
 

in un manicomio io l'ho restituita: 
 

qui sulla collina dormo malvolentieri 
 

eppure c'è luce ormai nei miei pensieri, 
 

qui nella penombra ora invento parole 
 

ma rimpiango una luce, la luce del sole. 
Le mie ossa regalano ancora alla vita: 
 

le regalano ancora erba fiorita. 
 

Ma la vita è rimasta nelle voci in sordina 
 

di chi ha perso lo scemo e lo piange in collina; 
 

di chi ancora bisbiglia con la stessa ironia 
 

"Una morte pietosa lo strappò alla pazzia". 

05/03/12

Fashion food di Tonia Credendino- La Pazzia- Benvenuti al pazzo marzo!



Aveva ragione mia nonna quando mi ha detto "Marzo è suscettibile e perciò non bisogna dirgli niente..."
Marzo è per tradizione un mese pazzo e ogni anno lo è sempre di più!!! Eh si.. tra poco ci siamo, la primavera è quasi alle porte anche se il tempo non sembra accennare una tregua. Alti e bassi. Un giorno c'e' il sole, il giorno dopo la neve.. Insomma altro che ombrello qui non sai più se metterti la pelliccia o le maniche corte.



E se marzo è tempo di  Primavera, è tempo di nuovi amori o di rinverdire l’attrazione di coppia.
L’oroscopo lo conferma, il 20 il Sole passa in Ariete, segnalando l’inizio astronomico della bella stagione, ma i caldi ardori della passione e del corteggiamento si faranno sentire molto prima.
Venere a inizio mese è in Ariete, il 5 passa in Toro e quindi favorisce, alternativamente, un po’ tutti i segni. Mercurio si diverte a passeggiare avanti e indietro: il 2 entra in Ariete, poi il 12 inizia a camminare all’indietro e rientra in Pesci il 23. Cosa vuol dire? Per qualcuno significherà una seconda opportunità, per altri rimpianti, per tutti un invito a riflettere meglio.
Ma come vivono i nati di Marzo?? Quale il profilo del segno, e come si comportano i Pesci a tavola,  attraverso una simpatica lettura -Divinando le stelle nel bicchiere, riscopro con piacere, anche il mio profilo nata il 24 febbraio.

Ebbene sì, noi dei Pesci (dal 19 febbraio al 20 marzo) cortesi, sensibili ed emotivi, comprensivi e pazienti, dotati di una fervida immaginazione e determinante fantasia a tavola generosi, amanti del cibo e del vino appagati da esso anche spiritualmente. 


Condizionati dall’instabilità della stagione in cui nasciamo, esprimiamo un forte senso di gratitudine verso le primizie della natura, dando un significato rituale al nutrimento. Dal palato raffinato e convinti che i desideri del palato vadano assecondati nel modo più appagante, cerchiamo consolazione in pietanze e vini pregiati finendo intere bottiglie da soli. I vini per i Pesci, il Barbaresco, sensibile e delicato, ricco di sfumature, e per i bianchi, la Malvasia, vino aromatico che cresce scaldato dal sole.

Si sa marzo è pazzerello e con lui tutto quello che gli appartiene!! 

Buona lettura su Emme Blog, dunque, alla scoperta di un marzo in sette vesti diverse.

Tonia