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20/06/12

Dettagli di Raffaella Maiullo - Marilyn. Il mito.



Partendo dalle numerose calzature create da Ferragamo per lei (14 paia), il museo omonimo creato dalla maison fiorentina ha deciso di omaggiare la memoria della star più amata di Hollywood con una mostra interamente dedicata a lei: Marilyn, che lo stesso Ferragamo amava paragonare alla dea Venere per la sua sensualità innata e per il suo fascino prorompente. 
Museo Salvatore Ferragamo
L’esposizione avrà luogo dal 19 giugno al 28 gennaio 2013, presso il Museo Ferragamo (via dé Tornabuoni, 2 Firenze) e saranno messi in mostra alcuni dei suoi abiti di scena più famosi, le calzature, le foto e i video che la ritraggono, oltre che alcuni spezzoni del film di Pier Paolo Pasolini “La rabbia”. 

Pumps bianche Salvatore Ferragamo di Marilyn Monroe
Sarà presentata un’immagine della donna e della diva al contempo che oltre a fornire un’immagine del personaggio pubblico daranno soprattutto un’idea di quella che era la persona. E prendendo spunto dalla stessa attrice direi: “Non è il viso che colpisce, ma le espressioni... non è il corpo che ci piace, ma il modo in cui si muove... non è spesso l'aspetto fisico che ci attrae... ma sono i modi di fare di una persona” e quindi, di non lasciarvi sfuggire l’occasione senza farvi fuorviare da quella che potrebbe essere la sua figura tradotta per il grande pubblico, trita e ritrita nelle vesti del famoso abitino bianco che il vento scompiglia o la sua trasposizione artistico-pittorica dei negativi di Andy Warhol.


09/05/12

Dettagli di Raffaella Maiullo - Festa della mamma- Te lo dico in versi...

Spesso è capitato che mi affidassi alle parole di qualcun altro per esprimere con maggiore intensità qualcosa che mi stava fortemente a cuore. E' capitato, per esempio, per ricordare Fabrizio De André, il cui, solo pensiero mi fa venire  brividi per l'amore che provo verso di lui e capita adesso per il tema della settimana. La festa della mamma. Con estrema sincerità e con un pizzico di colpa ammetto di non aver dato mai troppa rilevanza a questa data solo e soltanto perché per quanto mi riguarda, festeggerei il fatto che mia madre esiste ogni singolo momento di ogni singolo giorno. La persona più importante della mia vita. Spesso potrebbe sembrare una frase fatta ma è la verità più candida. Per cui ho deciso di postarvi una poesia. In essa si trovano tutta la sofferenza e l'amore di un figlio verso la propria madre e con essa si potrà ben comprendere ciò che il nostro cuore sa ma che non sa dire.
 
 
Supplica a Mia Madre – Pier Paolo Pasolini
E’ difficile dire con parole di figlio
ciò a cui nel cuore ben poco assomiglio.
Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore,
ciò che è stato sempre, prima d’ogni altro amore.
Per questo devo dirti ciò ch’è orrendo conoscere:
è dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia.
Sei insostituibile. Per questo è dannata
alla solitudine la vita che mi hai data.
E non voglio esser solo. Ho un’infinita fame
d’amore, dell’amore di corpi senza anima.
Perché l’anima è in te, sei tu, ma tu
sei mia madre e il tuo amore è la mia schiavitù:
ho passato l’infanzia schiavo di questo senso
alto, irrimediabile, di un impegno immenso.
Era l’unico modo per sentire la vita,
l’unica tinta, l’unica forma: ora è finita.
Sopravviviamo: ed è la confusione
di una vita rinata fuori dalla ragione.
Ti supplico, ah, ti supplico: non voler morire.
Sono qui, solo, con te, in un futuro aprile…

Colgo l'occasione per ricordare anche che Domenica in tutte le piazze italiane si potranno acquistare le Azalee della ricerca. Un ottimo modo per esprimere un gesto d'amore alle nostre mamme e contemporaneamente a tutte le donne, talvolta mamme anch'esse, che combattono per sconfiggere il cancro! http://www.lafestadellamamma.it/