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20/02/13

In arrivo i Google's flagship: sarà follower o imovator?: sarà follower o imovator?

Arrivano i flagship della Google verso la fine del 2013 in America. Mentre si ipotizza che la prima città Europea sarà Dublino. Il concept di ogni store segue la linea di quelli della Apple, fondata sull'accessibilità tattile a tutti dei prodotti dell'azienda: dai Big G, come quelli della linea Nexus, tra smartphone e tablet, ai Chromebook, sinora disponibili solo online, 


agli occhiali Android, i Google Glass (sul mercato dal 2014).


Il gioco di movimento tra innovazione ed imitazione continua ancora non limitandosi solo al prodotto ma anche agli store. L'importante però è distinguersi sempre: chissà quali saranno le differenze tra i flagship della Google e quelli della Apple. Se in America, presto lo scopriremo!

13/03/12

14 marzo negli store Alcott c'è una sorpresa per voi....

Domani negli store "Alcott " di Napoli e Milano è in arrivo la pashmina dai colori Americani, un caldo rosso ed un fresco blu che accompagnerà le vostre giornate primaverili. Oppure potrebbe essere una buona idea per la festa del papà: per un Papà alla moda, sportivo e che sa osare...

Registratevi alla newsletter e domani, 14 Marzo oltre alla pashmina troverete una sorpresa per Voi

www.alcott.eu


Vi aspettiamo numerosi!!!

19/12/11

Charme & Relax di Teresa Mincione- NATALE A NEW YORK…




Amiche amanti dei viaggi oltreoceano partite con me alla volta di New York! C’è chi la chiama l’ombelico del mondo, chi invece la città che non dorme mai … fatto è che in quanto a suggestioni la grande mela ha molto da offrire. E allora che inizi il nostro Natale a New York. Non siamo in un film con Christian De Sica e la Canalis, ma sulla Fifth Avenue a quattro isolati da Central Park e precisamente al ST. REGIS...un classico senza tempo. La sua maestosità e celebrità ne fanno una residenza di lusso e charme  che merita d’esser visitata e ammirata al di là d’un possibile soggiono. Costruito nel 1904, è un’icona di lusso, storia e stile per tutta la città di NYC. 

All’arrivo un maggiordomo  con tanto di frac e guanti bianchi ,ci accompagnerà in camera ove ad attenderci  ci saranno dei bei cioccolatini di benvenuto. Bagni di marmo italiano, ampi spazi, luci soffuse, profumi particolari e lenzuola di cotone egiziano... ogni particolare è accuratamente voluto per rendere il lusso un caratteristica  per accogliere l’ospite.



Centosessantaquattro le camere e sessantacinque le suite munite di arredamenti ricercati che creano un ambiente caldo e intimo. Letti sontuosi e accenni antichi  dove la seta della tappezzeria corona l’attenzione ai dettagli. Al pian terreno un centro fitness e una Spa. Tantissimi i trattamenti proposti a cui potersi affidare. Si inizia con un massaggio thai o uno di coppia,magari  dopo un rientro da un giro in città tra canti e pattinate natalizie. Ancora yoga o pilates. Rinomati i prodotti per la cura della pelle Remade. Unica la possibilità di poter gustare un aperitivo al leggendario King Cole Bar ove il Bloody Mary  approdò per la prima volta in America e poi perfezionato Dinner?  


Il santuario gastronomico  ADOUR, con a capo lo chef internazionale Alain Ducasse ci regalerà piatti indimenticabili interpretati secondo tecniche di cucina francese.  Non abituatevi troppo … tra poco è tempo di ripartire!

Teresa

28/11/11

Fashion Food di Tonia Credendino- Arriva in Italia il “Thanksgiving day”


Abbiamo ereditato Halloween, non ci stupiamo se adesso arriva anche il Giorno del Ringraziamento. Anche se noi non abbiamo nulla a che spartire con i Padri Pellegrini, festeggiare una ricorrenza in più non può però fare male – soprattutto se questa è l’occasione per scoprire qualche sapore e qualche ricetta sconosciuta.
Chi ha un ristorante di cucina americana o è legato a quella tradizione non può fare a meno di mettere in tavola l’immancabile tacchino, e così organizza grandi banchetti a cui tutti possono partecipare. Non solo turisti di passaggio, ma italiani DOC (e celebrities) che una volta all’anno apprezzano al ristorante le ricette a base di zucca, patate dolci, noci e torte ad alto contenuto calorico.

Basta cercare un motivo per ringraziare, e magari cimentarsi ai fornelli con qualche ricetta italian style.

Il Thanksgiving è una festa del cuore. L’ultimo giovedì di Novembre, le famiglie americane, di solito lontane e separate, si ritrovano per celebrare il giorno del Ringraziamento o Thanksgiving.  E’ una grande festa come lo è il Natale per molti di noi, ma senza i regali e il consumismo.

Lo sanno bene al California Bakery, un pezzo di States nel centro della pianura padana.  Una clientela molto diversificata dagli americani che vivono a Milano e hanno nostalgia di casa ai milanesi che amano la tradizione Usa e vogliono viverla.
Prenotazioni a parte, cucinare a casa propria una bella cena del Ringraziamento non è però cosa da ristorante stellato, ecco la ricetta del tacchino dalle cucine della California Bakery.


“Per il ripieno, mettete in una ciotola: mollica di pane bagnata con latte o brodo e strizzata, salsicce pelate e sbriciolate, carne di vitello macinata, carne di manzo, uova, parmigiano e castagne lesse pelate e tagliate a pezzi grossi. Riempite l’interno del tacchino con un primo strato di ripieno, al quale aggiungerete delle prugne secche denocciolate, prima di procedere con un secondo strato di ripieno. In questo modo, al momento del taglio del tacchino, troverete sempre al centro castagne e prugne. Strinate il tacchino sul fuoco per togliere ogni traccia di penna, lavatelo , asciugatelo e massaggiatelo con sciroppo d’acero.
 Cucite e chiudetelo, ricopritelo con fette di pancetta tesa, infornate con rametti di rosmarino e cuocete in forno a 180 gradi per almeno tre ore (il tempo varia in base alla grandezza del tacchino), facendo attenzione a non farlo asciugare.
Prima di servire, spennellate nuovamente con sciroppo d’acero e servite con salsa di cranberries freschi”.

Io un motivo per ringraziare l’ho trovato… soprattutto dopo questa ricetta e voi cosa ne pensate??

Tonia