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29/03/13

The first impression counts for everything, mainly in a business place

The first impression counts for everything, mainly in a business place: "Clothing is an overlooked component in many women's professional life," says Mary Lou Andre, head of Organization by Design.
I would show you a classic business outfit composed from Burberry trench, Hermès Kelly bag and scarf, Louboutin shoes, Apple's phone and Amazon Kindle then it'll also wear sheath dress.







30/04/12

Charme & relax di Teresa Mincione - VIAGGIO & LAVORO ALL’INTERCONTINENTAL DUBAI FESTIVAL CITY



Viaggiare fa rima con lavorare…alle volte. C’è chi lavora anche quando viaggia, e c’è chi viaggia soprattutto quando lavora. A quante di noi non sarà capitato di prendere aerei di linea più volte in una giornata solo per consegnare un progetto o un lavoro? Insomma le imprenditrici avranno sicuramente una risposta affermativa alla mia domanda. E non solo loro. Questa settimana seguiremo le tracce di donne che nella vita professionale si tingono d’imprenditorialità. Questa volta si parte per un bel viaggio d’affari signore! Dove vi porto? Il programma  parla di DUBAI. Contente? 
 INTERCONTINENTAL DUBAI FESTIVAL CITY, è il punto nevralgico degli incontri professionali e di quanti organizzano riunioni quotidianamente. Si tratta di un modernissimo edificio caratterizzato da una particolarissima forma a barca a vela sito nel centro nevralgico del business e dello shopping ( che mai deve mancare.. ). 

Una struttura di lusso ma soprattutto un locus dove ben coniugare lavoro e relax. Un prestigioso centro business per la mattina e una magnifica SPA per la sera con lussuosissimi massaggi aroma terapici. 


Per la pausa pranzo potrà approfittarsi di una fantastica piscina all’aperto o termale con vista mozzafiato su Dubai Creek; a contrario, per un importante pranzo di lavoro si potranno gustare piatti raffinati francesi presso il REFLETS PAR PIERRE.  

Al termine della giornata ci si potrà rilassare … magari sorseggiando del buon vino sedute al  VISTA LOUNGE che  offre una vista spettacolare dalle sue immense vetrate. Magari il tutto accompagnato da dolci note al pianoforte. Al 26°piano invece ci sarà il bar ECLIPSE ad attenderci con raffinati champagne. Magari si potesse lavorare sempre cosi! 

Teresa


23/04/12

Fashion food di Tonia Credendino -Imprenditorialità - Le Signore del Vino



Francesca Planeta, José Rallo di Donnafugata, Valentina Argiolas, Camilla Lunelli delle Cantine Ferrari, Anna Abbona di Marchesi di Barolo ed Elisabetta Geppetti di Le Pupille, Tiziana Frescobaldi e Bianca Aschero, una piccolissima rappresentanza di quell’immenso scenario dell’imprenditoria enologica femminile.
Brave comunicatrici vulcaniche e glamour, ma anche manager sapienti e grandi conoscitrici del vino. Eredi di aziende storiche o creatrici di nuove etichette, le signore sono diventate protagoniste di vigne e cantine con un obiettivo: conquistare quella metà del cielo che sta scoprendo il gusto di una bottiglia Doc.
Il mondo del vino è tinto di rosa, e non per una questione di uve o di vini, ma perché sono le donne, da qualche tempo, a dare questa sfumatura, tutte quelle che hanno scelto di dedicarsi al settore agricolo e vinicolo, che si stanno imponendo come protagoniste delle produzioni locali.
Sono donne che hanno fatto del vino la propria ragione di vita. Come Elisabetta Gnudi Angelini, una delle «Signore del Brunello» più apprezzate in Italia e all'estero, che ha dimostrato una rara capacità imprenditoriale e un amore sconfinato per la terra di Toscana e per il suo prodotto agricolo più importante: il vino, appunto.
Il Premio Internazionale 2012 per l’impegno in campo enologico e la diffusione della cultura del vino, infatti, è stato assegnato a due donne, Donatella Cinelli Colombini (a sinistra) e a Debra Meiburg (a destra) nell’ambito del Vinitaly di Verona.

La prima, già vicepresidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, possiede due cantine in Toscana, tra le quali spicca il Casato Prime Donne, che dal 1998 produce Sangiovese e Rosso e Brunello di Montalcino di alta qualità ed ha uno staff composto esclusivamente da donne.

Debra Meiburg, invece, è stata premiata per il suo impegno nella diffusione della cultura del vino in Asia tramite progetti promozionali ed educativi al bere bene come  A Guide to the Hong Kong Wine Trade, una guida estremamente importante per studiare a fondo il commercio del vino cominciando dal centro economico più importante dell’Estremo Oriente.
C’è da augurarsi che questa positiva tendenza a riconoscere i meriti professionali delle donne di talento possa espandersi anche in tutti gli altri settori e e livelli lavorativi, anche se quest’attenzione alla figura imprenditoriale femminile in un campo tradizionalmente maschile come quello enologico fa davvero ben sperare.

Tonia