Fast fashion has democratised style over past decades, specifically in
the west. This is a contribution that cannot be ignored. Historically,
buying clothes was in essence and for the vast majority of people,
equivalent to spending on something practical to cover up ones' nudity,
and survive under given climatic conditions. Dressing up in order to
look good was an exclusive privilege of the better off. Fast fashion
changed the rules of this game fundamentally. Mainly, the girls love the fashion but they always search the best price: to dare to be fashion with low cost dress.
So, you look at below I suggest you Tezenis' outfit (spring/summer collection 2013)
"Success is to know something that nobody else knows". EM/ME is focused on the creation fashion outfit in order to inspire new trends. EM\ME has been created since 2009 from Academic volunteers such as one Professors, two PhD students and other postgraduates students. Follow me on twitter @emmemag; facebook @emmemag; pinterest @veronicasq, and instagram @veronicasq
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06/08/12
Fashio food di Tonia Credendino - Galateo per il pranzo in spiaggia
Arrivano le vacanze. Mangiare al mare: esiste un dress code? Meglio scegliere panini o pietanze elaborate? Bere in bicchieri usa e getta o comunque di vetro? Ecco allora un mini galateo del mangiare sotto l'ombrellone, stilato con l'aiuto di Tommaso de Mottoni y Palacios, autore del libro "Quando lo stile va (purtroppo) in vacanza".
In primo luogo
le indicazioni sono rivolte al dress code, un aspetto che è di solito il
più trascurato al mare, come se anche al buon gusto fossero state concesse le
ferie. Sarebbe opportuno indossare un copricostume al momento di mangiare: almeno
una maglietta per gli uomini e un pareo per le donne. Insomma il momento
del pasto è quello in cui ci si "ricompone".
Come da bon ton, è meglio evitare tutto ciò che sia vistoso,
ingombrante, poco discreto. Out fornelli da campo per cuocere/riscaldare
vivande, zuppiere colme di polpette, tinozze col cocomero. L'obiettivo -
apparentemente scontato - è di non essere invadenti per i vicini
d'ombrellone e non dare spettacoli di folklore.
Così i cibi devono rispondere a un criterio ben preciso:
devono essere preferibilmente in formato monoporzione o comunque facilmente
sporzionabili. Andranno scelti cioè quelli che non richiedono l'aggiunta di
salse, sughi e condimenti e quelli che non sgocciolano: quelli che non
rischiano di cadere dal piatto ad ogni (frequente) movimento. Gli alimenti
tipicamente estivi ma scomodi da dividere in porzioni saranno preparati prima.
La borsa frigo è comoda ma fa molto Alberto Sordi o
Carlo Verdone nella parodia dell'italiano al mare. E' bene non ostentarla fin
dal mattino tra sdraio e lettini. Resterà in auto o in cabina per apparire solo
al momento di tirar fuori le vivande. Un'idea per raffreddare le bottiglie
all'ultimo momento? Provate il ghiaccio istantaneo.
Buona lettura alla scoperta delle dieci regole (http://mmedia.kataweb.it) e …..buone
vacanze!!!
Tonia
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