Pagine

Visualizzazione post con etichetta roma. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta roma. Mostra tutti i post

19/11/12

Fashion Food di Tonia Credendino - Ladurée in via Borgognona




Per molti è il coronamento di un sogno: la storica maison francese ha aperto i battenti a Roma, non a caso in via Borgognona, angolo via Belsiana, al fianco di prestigiose griffe di alta moda coma Malo, Gucci, Cavalli e Blumarine. La boutique francese, fresca di inaugurazione, è praticamente una "gioielleria". 





I protagonisti indiscussi ovviamente sono i macaron, questi piccoli, rotondi dolcetti, croccanti fuori e soffici dentro, declinati nei molteplici gusti: liquirizia, menta, cioccolato, limone, petalo di rosa. Ma Ladurée non è solo questo: si trovano anche cioccolato, the, caffè, caramelle, marmellate, candele profumate, shopping bags. 
Il tutto, naturalmente, brandizzato Ladurèe, champagne compreso.

Tonia 
 

17/10/12

Dettagli di Raffaella Maiullo - La Body World fa tappa a Milano. L’anatomia in mostra


Alla voce “plastinazione” su wikipedia leggiamo: la plastinazione è un procedimento che permette la conservazione del corpo umano tramite la sostituzione dei liquidi con polimeri di silicone. Questa tecnica rende i reperti organici rigidi ed inodori, mantenendo inalterati i colori. La plastinazione è stata inventata e brevettata dall'anatomopatologo tedesco Gunther von Hagens.

Dopo il grande successo delle tappe italiane di Roma e Napoli la mostra Body World – il vero mondo del corpo umano, arriva a Milano con un allestimento del tutto rinnovato e inedito negli spazi della Fabbrica del vapore, già in esposizione da questo 3 ottobre e in mostra fino al febbraio 2013. Lo scalpore e lo sconcerto destato in prima istanza dalla tecnica di Von Hagens e l’esibizione di veri corpi umani non ha frenato i curiosi e gli appassionati dell’anatomia! I numeri sono impressionanti. Non è un caso che sia stata visitata da 34 milioni di persone di cui solo 200.000 nelle tappe italiane. I corpi che si possono ammirare rappresentano alcune famose opere d’arte ma per la maggior parte l’artista è stato propenso a posizionare le plastinazioni in pose sportive per rendere meglio l’idea della tensione muscolare e della massa corporea, senza trascurare li raffronti tra un corpo sano e uno malato, proprio per sensibilizzare il visitatore alle tematiche riguardanti la salute del proprio organismo che normalmente viene solo descritta dal medico ma non mostrata, sarà così possibile confrontare il polmone di un fumatore con quello di una persona che non è affetta da tabagismo.

Raffaella

17/09/12

Fashion Food di Tonia Credendino - Starbucks: Caffè al Wi-Fi






“Il caffè e’ un piacere se non è buono che piacere è”?  Così recitava un famoso spot della Lavazza.
Un italiano all’estero soffre, ancor di più se napoletano, continua a chiedere espresso al bar e riceve solo un’ acqua colorata. Ma con Starbucks, leader mondiale del coffe shop, si soffre meno, il mio preferito? Caramel cappuccino.
Nata intorno agli anni 90 ad opera di Howard Schultz, la Starbucks conta già oltre 10 mila negozi nel mondo, un brand che offre sosta e relax a giovani e moderni abitanti di città frenetiche e che, grazie al Wi-Fi gratuito, ha attirato un nuovo tipo di cliente: il freelance che lavora da casa. 

Quel professionista che, stufo della noia e della solitudine del suo “ufficio-domestico”, preferisce una giornata di lavoro in ambiente comodo, tranquillo ma vivace. Nelle principali città americane ed europee gli Starbucks sono ormai quasi in ogni dove. Vero, ma non in Italia. Qui, la più grande catena di caffetterie del mondo non è ancora approdata e le imminenti aperture a Milano e Roma fin ad oggi sono solo voci.  
Il motivo lo si può ritrovare all'origine del marchio. Il fondatore e presidente di Starbucks Howard Schultz, creò la società in seguito ad un viaggio a Milano dove restò affascinato dalla cordialità, la gestualità e il rapporto che si crea tra barista e cliente. Il caffè veniva preparato al momento e questo garantiva un prodotto sempre fresco.
Fu questo che lo convinse a ricreare quell'ambiente familiare e a portare a Seattle questo mondo. Molti nomi delle bevande riprendono parole italiane (latte, doppio, espresso, macchiato) così come le dimensioni delle cup (grande o venti). 


Starbucks quindi si rifà al tipico bar italiano, trasformato e riadattato alle esigenze americane, ma in ogni caso si tratta di un prodotto italiano. Sarebbe assurdo portare in Italia una cosa che da lì è nata. Inoltre, come dichiarato dallo stesso Schultz ad Innovation Zen nel 2007, agli italiani non piacciono le tazze di carta e non consumerebbero il caffè fuori dal bar, magari camminando per la strada.
Nella speranza di poter gustare presto un caramel cappuccino vicino casa…. ditemi… qual è il vostro preferito?

Tonia

24/02/12

Event di Mirko Rambone - Dirty Little Secret


 

Nome: DirtyLittleSecret


Luogo di nascita: Ibiza


Stile: Rock Chic
“Dirty Little Secret, una linea di abbigliamento che nel suo stile cerca di interpretare e condensare tutte le prerogative, esigenze, attitudini e interessi del consumatore finale”. Ing.Giulia Iaccarino



Segni particolari: Controcorrente, con uno stile eccentrico e dinamico.
Ispirata all’ isola di Ibiza la collezione 2012 verrà presentata in Italia nelle città di Milano, Roma e Napoli nel mese di aprile ma la sua commercializzazione sarà un’esclusiva delle isole di Ibiza e Formentera.

Abbattendo i confini tra arte - società - musica – moda, e bypassando le tradizionali logiche di marketing, nasce DirtyLittleSecret ! 


Non solo una marca d’abbigliamento, bensì un movimento ideologico come quello dell’emancipazione della donna. 

I primi passi verso il cambiamento si hanno intorno agli anni ’60. In quegli anni Marylin indossò la prima minigonna, accantonando così i pregiudizi tra i due sessi e facendo luce su quello che poi si chiamerà: emancipazione femminile. La collezione è fatta da graziose t-shirts dalle stampe colorate e spiritose. Leggero Cotone piacevole da indossare e stampe che rispecchiano appieno quello che è lo stile solare e divertente dell’ isola di Ibiza. 






Mirko







07/12/11

Dettagli di Raffaella Maiullo - Vieni a farti un giro...



Disorientamento visivo. Linee geometriche che scaglionano il circostante. Istanti immobili e una nuova percezione del circostante. Ecco cosa provereste di fronte al Double Carousel with Zöllner Stripes, l’opera di Carsten Höller in mostra al museo di arte contemporanea “Macro” di Roma. L’opera è stata realizzata per l’Enel Contemporanea Award, che quest’anno festeggia la quinta edizione. Due giostre (le vecchie calcinculo, per intenderci… che poi così vecchie non sono perché ogni tanto ancora fanno capolino) che ruotano in sensi opposti con una lentezza così impercettibile da essere stata definita “slow art”, tuttavia ciò permette ai visitatori di sedersi e di entrare a far parte egli stesso dell’opera percependo con più decisione in senso di smarrimento e confusione ingigantito dalla carta da parati, raffigurante le linee di Zöllner: bianche su sfondo nero, esse sembrano convergere e poi allontanarsi mentre in realtà sono parallele.
La sala illuminata unicamente dalle lucine delle giostre, è  avvertita come provvisorio a causa della propriocezione, ovvero la capacità di riconoscere la posizione del nostro corpo sulla base degli indizi visivi inviati dagli angoli esterni degli occhi, e intensificata dalla lentezza della giostra stessa.  
Sicuramente da provare… tra l’altro è anche gratis, che di questi tempi è tutto quello che mi posso permettere… e non credo di essere la sola. Bye Bye a mercoledì! 

Raffaella

he troppo















Foto a cura di Biagio Chianese



21/11/11

Fashion Food di Tonia Credendino -Settimana del bello e del buono'



Bello e buono, due facce della stessa medaglia. Il “buono” della tradizione enogastronomica e il “bello” della natura e delle opere d’arte di Roma e Provincia finalmente insieme per promuovere le eccellenze del territorio.  Dal 18 al 27 novembre si svolgerà la 'Settimana del bello e del buono', una kermesse a tutto campo capace di coniugare il meglio della tradizione locale, alla scoperta di tesori nascosti o ancora poco conosciuti.
L’iniziativa a cura della Provincia di Roma e in collaborazione con Gambero Rosso, si inserisce all’interno del progetto “La Provincia delle Meraviglie” e si pone l’obiettivo di far conoscere, promuovere e valorizzare il territorio provinciale. Non solo i luoghi di interesse turistico e culturale, ma anche il meglio della tradizione enogastronomica locale.
“Avete mai pensato allo straordinario numero di chiese, abbazie, cattedrali, santuari, conventi e monasteri, castelli, ville, dimore e palazzi storici, anfiteatri, siti archeologici, necropoli e catacombe di cui la Provincia di Roma è ricca? Bene, aggiungete 140 Km di coste, 26 tra parchi e riserve naturali, 5 comunità montane, 3 siti UNESCO e un bene FAI. Mescolate sapienza contadina, consuetudini e usanze che danno origine ai riti e alle festività sospese tra il sacro e il profano, annaffiate il tutto con vino dei Castelli Romani, di Olevano Romano, di Capena, di Cerveteri, di Genazzano, e guarnite  con prodotti tipici locali come la porchetta di Ariccia, il pane casareccio di Genzano condito con Olio della Sabina Dop, il pecorino romano, le fragoline di Nemi” (Gambero Rosso)
Che bella iniziativa ….!! La 'Settimana del bello e del buono'  ..sicuramente mirata a lanciare un segnale per costruire un modello  di sviluppo migliore, che parta dal valore aggiunto che è il sistema Italia con la  capacità di renderlo fruibile e una voglia di scommettere sulle nostre vocazioni produttive, oltre che culturali.

Tonia