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10/09/12

Fashion Food di Tonia Credendino - Da Hollywood l’Analcolicness


Da Oltreoceano Italia la tendenza che propone un nuovo modo di vivere il divertimento e il bere anche in estate soft, leggero, glamour, consapevole e responsabile.


Basta con drink alcolici a tutti i costi, da New York a Parigi, passando da Milano e Barcellona, mete della movida internazionale, impazza  l’Analcolicness un nuovo modo di trascorrere la nightlife legati ai valori del bere sano e consapevole, soprattutto durante la stagione estiva.
A seguire la tendenza sono i più famosi bar tender internazionali e locali più in di tutto il mondo, come il The Brink di Liverpool e l’Elysèe Montparnasse di Parigi. E come tutte le tendenze anche le celebrities di Hollywood si sono convertite all’analcolico, da Jennifer Aniston a Colin Farrell, da Eva Longoria a Ewan McGregor.
I tabloid statunitensi immortalano e raccolgono le testimonianza dei vip e c’è chi, come l’Huffington Post ha scoperto persino che le grandi rockstar americane preferiscono la minerale, da Madonna ai Pearl Jam passando per Christina Aguilera e Gun’s Roses.


Emblemi in Italia di questa nuova tendenza sono i cocktail “Mixology” by Perrier”, creati dal guru della mixologia d’avanguardia Laurent Greco, e i cocktail della Mix Art 0% Alcool 100% creatività di Sanpellegrino, colosso mondiale delle acque minerali divenuta con gli anni una vera e propria leggenda nel settore delle bibite analcoliche, creative ed alternative ma soprattutto portatori dei valori di un bere sano e leggero.




E voi cosa e pensate … avete abbracciato la linea dell'alcol free?

Tonia

18/07/11

Fashion Food di Tonia Credendino - La maison Perrier-Jouët fête son bicentenaire...


Si dice champagne e si pensa a serate mondane, a party eleganti, a gente dell’upper class dal profumo costoso e dai gioielli scintillanti. Si dice Perrier-Jouët e si pensa all’eccellenza, al lusso, all’amore per la qualità e per la tradizione, che guarda al futuro, alla raffinatezza mista ad un pizzico di stravaganza. La prestigiosa maison francese, fondata nel 1811, quest’anno festeggia in grande stile il suo bicentenario con un’illustre collaborazione.
Sarà la gloria dell’etichetta o il raggiungimento di un fatidico anniversario, fatto sta che la notizia è a dir poco regale: Sua Altezza Serenissima Principe Alberto II di Monaco ha scelto proprio Perrier-Jouët come champagne ufficiale per il suo matrimonio con Charlene Wittstock

Niente di nuovo sotto il sole, potranno dire i soliti cortigiani, visto che Perrier-Jouët è già fornitrice ufficiale del Principato – da 10 anni,con la prestigiosa Cuvée Belle Epoque, per il Ballo della Rosa

Modo migliore per festeggiare il bicentenario, da parte di un’etichetta che può vantare il primo brut in assoluto (nel 1854), la prima cuvée vintage (nel 1858) e la prima bottiglia decorata da Emile Gallé in perfetto stile Art Nouveau (1902), probabilmente non c’era. O forse sì, visto il regalo che la prestigiosa azienda ha deciso di farsi e di fare a tutti i suoi estimatori per la fausta occasione un’opera d’arte di grande eloquenza espressiva, una confezione “limited edition” realizzata dal giovane artista Daniel Arsham in 100 esemplari firmati e numerati, custoditi e acquistabili solo presso la casa madre. 

È appunto il poliedrico trentenne di Cleveland, noto per le opere di scultura e architettura (lo stadio di baseball a Miami), interior design (la showroom Dior a Los Angeles) e set teatrali (per il coreografo Merce Cunningham), ad aver plasmato un’elaborata e immacolata cantinetta in gesso divisa in due parti, ognuna destinata a contenere una Magnum Belle Epoque 1998: la prima, da tenersi in casa e degustare al più presto; la seconda, da lasciare nelle cantine Perrier-Jouët per un secolo, a disposizione degli eredi. Un artificio artistico-temporale che esprime al meglio il concetto di “living legacy” voluto dalla “maison”: la memoria storica, emotiva, artistica e culturale intesa come impronta di un cammino vitale orientato al futuro. In altre parole – “un omaggio alla straordinaria maestria artigianale della casa e alla sua passione nel tramandare il senso della 'art de vivre' francese alle generazioni future" ha dichiarato Lionel Breton (Presidente e CEO di Martell Mumm Perrier-Jouët).

Tonia