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26/08/13

From a love, a business is born: Prada Group Spa.

Prada Group Spa was born in 2003, come from collaboration between Miuccia Prada, grand-daughter of Prada's owner, and Patrizio Bertelli, a Tuscan businessman. Initially Miuccia indicted Bertelli to imitate Prada's collection but during proceeding they fell in love. From their wedding Prada Group has been founded. Miuccia Prada Bianchi is Chairwoman and President and Patrizio Bertelli is Chief Executive Officer and Executive Director.

The history of this Group trace the origin of the beginning of the last century, when Mario Prada created Prada brand and opened a luxury store in the Galleria Vittorio Emanuele II in Milan, selling leather handbags, travelling trunks, leather accessories and beauty cases, luxury accessories and articles of value. In short period, Prada became the main brand of European aristocracy.
Later other store were opened all over the world such as New York, Madrid, London, Paris and Tokyo.
Meanwhile, Miuccia Prada thought to make a new luxury brand, designed for women who are particularly fashion-forward and interested in trendy and sophisticated fashion and lifestyle. Here's that born Miu Miu.


These brands are addressed for a elegant, chic and trendy women. Outfit of the day has composed by
décolleté  and bag by Prada (520€ and 1,200€), wallet and key case by Miu Miu (310€ and 145€).



02/04/13

I would love to do a picnic: picnic outfit!!!

In this period I would love to do a picnic: laying on the lawn grass, smelling flowers, sunshine on your body, walking barefeet, and .....

To create a perfect outfit for your picnic.!!


16/03/13

It is flavour of the month: converting public toilet in a business

"From public toilets to restaurant": Peter Tomlinson has invested £100,000 to convert a former public toilet, near Oxford Circus in a sandwich and coffee bar. The old attendant's office has been transformed into a kitchen and the urinals are now table tops. The space has been completely disinfected. "Everything has been jet washed and the soil stacks have been concreted and capped" Tomilson told the BBC. 



Seeing that the conventional places are very expensive in London he has had a great business idea: Look beyond the smelly lavatory and to create this fantastic little space. Furthermore, the conversion of an abandoned public toilet into a restaurant proved to be a fast and economical alternative. 

It will look like odd that the place of you eat today once the men of London used to “relieve” themselves. Notwithstanding, this does not seem to scare off the clients, that get taste salmon sandwich with wine's glass.




13/03/13

Primark's clothes match Gucci's accessories

I have discovered Primark's brand when I lived in London. Initially, I was shy away from this for bottom of the range of its clothes and the chaotic retail. But I did an about-face buying my first product by Primark in Scotland store. The retail was different than London's one-it was orderly!!!- and I bought g-string before and than some T-shirt.
So, I look at the quality I am agree that it does represent value for money.
Mainly, the products by Primark are cheap and cheerful and if you combine, blend and match these with luxury accessories (e.g. Gucci), you'll be trendy, cool and fashion. Let'go to try :

 
 Spring/Summer 2013

26/02/13

Yahoo's employees come back in office

Yahoo chief bans working from home. It is been announced by Marissa Mayer (Yahoo's chief) last Friday. She argues to be a contender in the web space, have to work into real life. For this reason, it is necessary that company's staff have a their "seat" in the office. Nevertheless, I have a matter:  this decision is relevant in reference to social network (e.g. chat, to work side by side, meeting new people, etc) but how will she write off fixed costs (e.g. new offices, new office furniture, more electricity etc)? and then the employees are satisfied to work at home because there aren't there some usual "office distractions" as coffee, chat with colleague, loudly talk etc, so why did Marissa Mayer make this decision ? Which will be effects of that?






21/02/13

Burberry: Runaway Made to Order

Essere solo nel virtuale o nello spazio fisico non è vincente ma è opportuno scegliere entrambi. Come la Google anche il noto brand di lusso di abbigliamento Burberry, predilige questa strada, attraverso la realizzazione di capi e targhe personalizzate: Runaway Made to Order. Ogni articolo prende vita, raccontando la propria realizzazione in dispositivi touch screen. Il cliente, così, potrà osservare la lavorazione del capo scelto.
Burberry Fall-Winter 2013/2014


Il primo punto vendita in cui sarà possibile attivare i contenuti digitali di ogni capo è situato a Londra in Regent street, 121 Regent Street: dove specchi di grandi dimensioni si trasformeranno in schermi.
Inoltre, avrete la possibilità di personalizzare on-line il classico trench in ben 12 milioni di possibili combinazioni. La consegna è un po' lunga, 9 settimane circa ma si sa le cose belle si fanno attendere.



Burberry Fall-Winter 2013/2014

Burberry Fall-Winter 2013/2014

29/01/13

Lo stile Londinese e l'artigianalità Italiana si incontrano in Charlotte Olympia Shoes!

Navigando in rete alla ricerca di qualcosa di particolare, unico e giovanile da acquistare, mi sono comparsi i modelli di Charlotte Olympia, la stilista che nel 2006 ha lanciato la sua prima linea di scarpe, per la quale ha scelto una tela di ragno, posta sulla suola. per firmare ogni sua creazione.  


Ispirate da un mix and match tra lo stile londinese e l'artigianlità italiana, queste scarpe sono uniche nel loro genere. Reinterpretano la moda della dive di Hollywood del passato ma sono indossate dalle icone contemporanee come Kate Moss e Daphne Guinness.

Ecco per voi alcuni modelli:




Kitty FlatsJosephine Love Me Masquerade




LunaticPandora Hula
PalomaMasakoPandora MatryoshkaStella ZeldaSe volete acquistare un modello visitate: Luisa Via Roma Shop oppure visitate http://www.charlotteolympia.com

14/01/13

Fashion Food di Tonia Credendino - Cosa mangeremo nel 2013: i cibi che andranno di moda





Il 2012 è stato l'anno del cibo coreano, dell'hamburger gourmet e del cibo di strada, proprio come gli esperti avevano previsto. 

E in questo 2013 su quali cibi ricadranno i gusti della gente? Secondo "Lost in catering", azienda di sviluppo pubblicitario dei marchi gastronomici, questo sarà l'anno del pollo, carne vista come accessibile dal punto di vista dei prezzi, nonostante un certo aumento del costo a livello mondiale. Come sarà cucinato? In tutti i modi: allo spiedo, alla brace, arrosto, dal sapore cinese o ancora coreano. Ma sulle tavole sarà l'alimento più mangiato. E poi...?


Sapori spagnoli, baschi e catalani

Il 2012 ha visto l'apertura di una serie di locali per tapas, soprattutto nel Regno Unito. E quest'anno sembra destinato a vedere aumentato il numero nuovi locali di questo genere, anche se il costo di un pranzo o di una cena, o anche di un semplice aperitivo, non sia poi particolarmente economico.


Hot dog... di notte 

Il tipico cibo da strada, mordi e fuggi, da gustare con maionese o altre salse. Nella notte, insomma, si fa un salto in questi "Restaurant dog gourmet" per assaggiare anche contorni esotici, come la lattuga caramellata, o addirittura wurstel marinati, hot dog cinesi e giapponesi rigorosamente speziati, o anche di ispirazione francese, conditi con formaggio fuso. Attenzione al colesterolo...

Alga Kombu, nori o cavolo
Baum e Whiteman dicono di aspettarsi di trovare alghe fritte, salate, con cracker, cereali e burro. Negli Stati Uniti nel 2013 questo tipo verdure avrà la possibilità di assurgere a piatto principale. Si potranno trovare alghe in pasticci di carne, cavolo croccante al forno, cavolo con formaggio e patate fritte o al forno.


Arriva il popcorn 


Sarà lo spuntino di quest'anno e non solo salato o zuccherato. Diventerà la merenda preferita di tutti i tempi e in tutto il mondo. Aspettiamo di vederlo in coppe, gelati e altri dolci, declinato in alcuni sapori interessanti. A Londra la catena "Joe e Sephs" attualmente offre una gamma di popcorn aromatizzati, con caramello, Scotch Whisky e curry di Madras, e anche caramello, pepe e peperoncino.


Le nuove tendenze del té

Questo sarà l'anno di nuove varietà di tè, usato non solo come una bevanda calda. Molti bar hanno iniziato ad aggiungere tè ai cocktail, come il Bar Gilbert Scott a Londra che ha realizzato un cocktail di tè Earl Grey, brandy, amaretto e panna. A Hix Soho si può gustare una combinazione di sorbetto al limone, refrigerato al tè verde, menta, arancio e noce moscata. La mania del tè bollente mostra la corda mentre quello freddo, quasi ghiacciato, sarà il must della prossima estate.


Tonia


Fonte: it.lifestyle.yahoo.com

12/01/13

Sondaggio: meggings in or out?

L'omologazione dei sessi sfila anche in passerella con i megging versione maschile dei legging.
Ma mi chiedo:   
Quanti uomini li indosserebbero? e 
Quante donne vorrebbero vedere il proprio uomo indossare i megging?

 

09/11/12

Social life di Mirko Rambone - Il rituale del tè



L'Ultima moda che ha da tempo varcato le porte del mercato italiano è la gustosa e nobile pratica del Té. Nasce nel III secolo in Cina durante la dinastia Tang, successivamente, intorno al XVI secolo, tale cerimonia incominciò ad essere praticata anche in Giappone fino ad arrivare in Europa. Diversamente dal sapere comune, il tè si diffuse inizialmente in Francia ed in Olanda e poi in Inghilterra, dove divenne uno dei rituali preferiti dai lord inglesi verso le 5 p.m. 
Oggi è un vero e proprio business da milioni di euro: le più famose ed antiche marche che importano e producono le miscele (blend) sono la twinings e la Fortnum and Mason, entrambe con sede a Londra. Altre marche famose inglesi sono la Lipton, la Whittard e la Harrods (i grandi magazzini londinesi).

 Tutto questo parlare di té mi ha fatto proprio venir voglia ed a voi? 
Prepariamolo insieme. Ecco alcuni suggerimenti. 

  • L’ acqua del tè va tolta dal fuoco prima che bolla del tutto. E’ sempre meglio togliere il bollitore dal fuoco appena compaiono le prime bollicine.
  •  La teiera è bene che sia sempre di terracotta o di porcellana.
  • Offrite agli ospiti anche alcune fette di limone (senza semini) o latte. Ma se qualcuno non dovesse gradire in tè potrete proporre benissimo un buon caffè.
  • Lo zucchero di canna è generalmente quello più adatto per il tè.
  • Mentre per quanto riguarda i dolcetti da offrire ed accompagnare alle bevande biscotti al burro e cioccolato e torte casalinghe andranno benissimo. 





 Mirko

27/07/12

Event - Olimpic day: lo spettacolo avrà inizio

The Olympic Stadium at a rehearsal for the opening ceremony on 25 July 2012.Alle ore 7.30 pm lo spettacolo avrà inizio ad East di Londra. Stiamo parlando delle Olimpiadi di Londra 2012. La città è già da settimane in fervore, tanti turisti sono giunti da ogni parte del mondo ed anche io sono qui per raccontarvi questi giorni di giochi, divertimento e sana competizione.
Ieri, come rituale dell'apertura delle Olimpiadi, in tutta Londra si è svolta la Olimpic torch relay: la torcia passava di mano in mano tra i volontari scelti, accompagnati da musiche ed urla di folle gioiose. Ho ammirato tutta la scena dal balcone della mia casa: Londra sembrava aver perso quella compostezza che di solito le si attribuisce eppure era bello vedere chi dalle proprie case e chi per strada applaudiva felice il passaggio della torcia.

Olympic torch day 63: Day 63 - Olympic Torch Relay

La prima chicca di questa Olimpiade è già arrivata: è stato commesso l'errore di presentare la bandiera della Corea del Sud e del Nord l'una accanto all'altra: non proprio una wise choice.

Ce ne saranno altro? Staremo a guardare...ma per ora Enjoy your Olimpic day!



04/06/12

Dabbous, la semplicità della perfezione di Jacopo Martire


E’ nota quale sia la tipologia del grande cuoco nel l’immaginario collettivo: un uomo corpulento – con un ventre ampio a dimostrare una voracità che è una sorta di segno del destino, possibilmente dei rigogliosi baffi o, meglio ancora, una barba –, un genio del gusto intento a preparare piatti talmente raffinati dallo sconfinare nell’assurdo, tirannico coi suoi sottoposti e pomposamente riverente con i ricchi ospiti che si deliziano delle sue prelibatezze, certamente fiero della sua importanza, ma in fondo consapevole che egli non è che il primo dei servi , a sgobbare nel caldo infernale delle cucine dove nessun personaggio davvero degno di nota metterebbe mai piede, ovviamente francese.  
Tra tutte queste caratteristiche la nuova stella del firmamento culinario Londinese, Ollie Dabbous, ne presenta solo due: la nazionalità e il genio. A vederlo indaffarato mentre controlla il menù, poco prima dell’apertura del suo eponimo ristorante “Dabbous”, lo si potrebbe scambiare per un semplice cameriere o lavapiatti. Mingherlino, con indosso una semplice maglietta bianca sotto un grembiule a righe sottili, si accarezza il mento su cui spunta una barbetta rossa come i capelli. Pare quasi che cerchi di interpretare, da profano, la logica sfuggente che deve guidare l’elenco dei piatti che gli si para davanti e che mai, in fondo, comprenderà. Nessuna impressione, tuttavia, potrebbe essere più sbagliata. Monsieur Dabbous conosce perfettamente l’idea che regge tutti i suoi piatti, una concezione del gusto che ha ereditato dal suo mentore, la leggenda Raymond Blanc: semplicità e sapori intensi e veri. 
Sembra un piano facile, ed effettivamente, dinanzi alle pietanze che volano dalla cucina ad incantare la folla di gourmand che ha occupato quasi militarmente questo piccolo locale nel quartiere di Fitzrovia – si mormora che sia tutto prenotato fino a settembre, sia a pranzo che a cena – si rimane colpiti dalla linearità del cibo. Si può ben dire che Dabbous, in questo senso, abbia davvero trovato l’uovo di Colombo. Prodotti stagionali, cucinati con passione, tecnica e un pizzico di rischio (il dessert al cioccolato, gelato di latte di capra e coulis di aneto è in questo senso una riuscitissima scommessa) hanno conquistato la difficile clientela dei “foodies” anglosassoni. E c’è già chi prevede nel breve futuro delle stelle Michelin.



Jacopo

03/06/12

Charme & Relax di Teresa Mincione - LONDRA:DIAMOND Jubilee al SAVOY HOTEL.

I diamanti si sa sono i migliori amici delle donne. “Diamonds are a girl’s best friend” cantava Marilyn Monroe in uno dei suoi celebri film, ma un Giubileo di Diamante solo una regina può “permetterselo”.  Un appuntamento ancora più importante delle Olimpiadi di Londra 2012 che rende quest’anno indimenticabile per l’intera Inghilterra. Sua Maestà la Regina Elisabetta II celebra i suoi 60 anni di regno. Incoronata regina il 2 giugno 1953, ha già festeggiato il giubileo d’argento per i 25 e quello d’oro per i 50 nel lontano 2002. E cosi dopo argento ed oro .. ecco anche quello di diamante.
Solo la regina Vittoria riuscì a celebrare un Diamond Jubilee come lei … ma nel lontano 1897, appena più di cento anni fa. Come perdersi tutto questo? Per l’occasione il governo ha dichiarato festive (bank holiday) i giorni di lunedì 4 e martedì 5 giugno lasciando ai sudditi il più ampio tempo per godersi questo momento epocale. Un programma imperdibile per questi giorni di festa: Thames Diamond Jubilee Pagean (una flotta in parata con mille imbarcazioni sfila sul Tamigi a seguire la regina sulla Royal Barge) , il Te Deum per il ringraziamento e la processione in carrozza,  per poi finire con il falò del Giubileo di Diamante che illuminerà la notte del regno. Insomma, ci aspettano giorni pieni, indimenticabili ed irripetibili, care ragazze. Per il nostro relax il prestigioso e leggendario HOTEL SAVOY. Un’icona british che rende il soggiorno inglese inequiparabile. Una ristrutturazione costata più di 100 milioni di sterline gli ha restituito ancora più splendore e lusso che si esprimono nei suoi interni in Art Decò. 




Star e reali gli ospiti delle sue stanze e suite: da Chaplin a Sinatra, da Monroe a Churchill compreso il pittore Manet. Si sogna ad occhi aperti tra le sue mura. Mobili d’epoca e quadri d’arte arredano i suoi interni con grande stile. Potremo godere di una  vista mozzafiato sul Tamigi da una delle nostre suite nei piani alti.  Per il nostro ristoro vari punti in Hotel: il Savoy Grill gestito da Gordon Ramsay con i suoi piatti classic…   il River Restaurant che con le sue vetrate sul Tamigi rendono i piatti di cucina francese ancora più invitanti… Il Thames Foyer che con la sua cupola vetrata incanterà i nostri occhi nonostante il suo ambiente informale e sobrio. Allora? Chi vuol tornare? Credo proprio che lascerò il biglietto del ritorno ancora un altro po’ in borsa … bye bye girl’s!

Teresa