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24/05/12

Tacchi a Spillo di Marina Marino - Clickmania- LO SHOPPING CON UN CLICK



Nell’era del digitale, tutto è possibile fare con un click: informarsi, lavorare, prenotare e, soprattutto, fare shopping……dalle grandi griffe, ai marchi low cost, oggi tutto è possibile acquistare stando comodamente a casa.
Inoltre ci sono siti che sono delle vere e proprie boutique on line, con diversi marchi e che trattano vari prodotti:dall’abbigliamento, agli accessori, alla profumeria….
Vi consiglio di visitare tra tutti:




E’ il modo più comodo di fare shopping se non si ha voglia di uscire.

Baci a presto 

Marina

22/05/12

Deshabilée di Chiara Nespoli - Cliccomania- I rapporti nell’era dei click


Conoscere una persona non è certo semplice: implica frequentarsi per lungo tempo, scambiarsi informazioni, confrontarsi su svariate argomentazioni, condividere interessi. Non sempre tutte queste attività sono semplici da svolgere e soprattutto quando la vicinanza fisica è un problema, si cambia stratagemma e ci si affida alla rete, attraverso la quale è possibile svolgere un’infinita sezione di azioni, “mediandole”.
Sembra che tutto sia più facile da quando nelle nostre vite, nel fare quotidiano è entrato il web, difatti molte più coppie si conoscono via web e costruiscono le loro storie considerando parte essenziale della relazione il proprio pc, smartphone o tablet. I click, da tal punto di vista, si riempiono di significato ed acquistano nuova essenza, ma è davvero possibile portar avanti una relazione laddove sia una presenza fissa il “terzo comodo”? dove per “terzo comodo” si intende uno strumento multimediale?
Il punto di partenza (e anche di arrivo) del nostro ragionamento è che incontrarsi di persona è senza dubbio l’espediente migliore, in quanto è soltanto la vicinanza fisica, la frequentazione quotidiana che aiuta a scovare per davvero pregi e difetti dell’altro, ma qualora ciò non sia possibile, di certo la multimedialità aiuta e consente di portare avanti relazioni altrimenti “impossibili”. Ciò vale anche per le amiche e i parenti lontani, con cui è più facile condividere ogni emozione, facendosi aiutare da internet.

La modernizzazione porta evoluzione e bisogna essere pronti a costruire e raggiungere nuovi equilibri per far si che si tragga sempre il meglio da ogni situazione e qualunque condizione. 

21/05/12

Fashion Food di Tonia Credendino - Cliccomania- A caccia di cibo... sul Web!



Il cibo è una passione condivisa da molti: lo testimoniano i numerosi blog di ricette ospitati dalla Rete.
Ingredienti e dosi corrono on line. I vecchi quaderni con le specialità delle amiche e i piatti della nonna sono sostituiti da migliaia di pagine web.
Il tempodelle e-ricette. Migliaia di fogli con impressa l’impronta del pollice (unto o bagnaticcio), quintali di libri strapazzati, pieni di orecchie, segni, sottolineature, note scarabocchiate, centinaia di telefonate esitanti, curiose, imploranti, tronfie, appagate.
La rete, offre uno sterminato bacino di dati di ogni genere, è cosa nota, ed è altrettanto noto che districarsi in questo mondo alla ricerca di informazioni di qualità non è sempre facile. Questo vale anche per un settore specifico, quello del cibo e delle ricette, che raccoglie una fetta importante delle ricerche che vengono fatte attraverso i search engine.
Ma con minor tempo a disposizione, poca esperienza e con voglia di rivalsa verso chi le accusa di non saper più cucinare, le donne italiane, sempre più, si affidano ad internet, anche per apprendere l'arte culinaria. La rete permette di imparare rapidamente e di conoscere nuove pietanze.
Prima di Internet c’era una piramide. Sopra, i corsi di cucina; subito sotto, i libri; sotto ancora, il brulicare del passaparola, ovvero della variante personale e del vero e proprio errore, perché il passaparola è un telegrafo senza fili.
Ma dato che ogni medium non accoglie i media precedenti senza modificarli, siti di cucina e blog hanno dischiuso al vecchio ricettario l’universo dell’interattività.


In Italia non c’è taglio di carne, tipo di pesce, verdura, teglia che abbia lo stesso nome a distanza anche di pochi chilometri. L’aspirante cuoco si trova così alle prese con un testo che gli ordina, e perentoriamente, qualcosa che non è comprensibile o non si può realizzare. Da quando c’è Internet, si può sperare di ottenere consiglio. O, almeno, disperare insieme.

Orientarsi nel mare magnum delle informazioni sul cibo non è semplice. Voi come la pensate? Usate la Rete per cercare informazioni sulle ricette? Vi piacciono i blog di cucina? Come sempre, vi aspettiamo!

Tonia