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21/04/13

Glittery ice cream heels for "Melissa" by Karl Lagerfield

Karl Lagerfield has created a line of high heels that sport a glittery ice cream cone on the back for Brazilian shoes brand  Melissa. This collection was born out of a love for for where art, design, technology and sustainability meet. It encourages good humor through the ice cream applied on the heel, transforming it into a surprise and innovative element of the outfit. Available in diverse glittered flavors, this model passes on the most fun and stylish message that you could give to those around you on gray winter days.




16/10/12

Deshabillée di Chiara Nespoli - Cosa amano sentirsi dire le donne?


Non possiamo negarlo: i complimenti a noi donne piacciono e meglio ancora se sono sinceri o quanto meno hanno la parvenza di esserlo! Se siete appena uscite dal parrucchiere aspettando circa sette ore per un nuovo taglio e sfoggiate un colore supermodaiolo vorreste che il mondo intero si fermasse per strada per notare quanto lucida è la vostra chioma e come si intona perfettamente al vostro volto.
Ma esattamente qual è il complimento che preferiamo sentire? Qual è l’affermazione che ci soddisfa pienamente? A quanto pare, secondo un sondaggio realizzato dalla Die Welt sono i complimenti sull’aspetto fisico a farla da padroni e il migliore sarebbe: “Oggi sei fantastica”, con tale frase il successo dovrebbe essere assicurato! Per il resto del podio si guarda, però, anche a complimenti più “profondi”, difatti subito dopo vi è la frase: “Sei la cosa migliore che mi sia capitata”, di indubbio spessore e valore, che riesce a scalfire anche la donna più gelida.
Al terzo posto vi piazza, invece, il sempre intramontabile, ma forse un po’ scontato “Ti amo”.
Dunque le donne hanno più voglia di essere adulate e non semplicemente rassicurate, in quanto conta sentirsi importanti, anzi uniche, soprattutto agli occhi del proprio partner: perciò Uomini non dimenticate mai di dedicare una piccola parte della vostra giornata alla vostra Lei, vezzeggiandola con qualche piccolo complimento sincero: il successo è assicurato! 

Chiara

17/07/12

Deshabillée di Chiara Nespoli - Come si fa a riconoscere la persona “giusta”?


Ecco un nuovo appuntamento, un altro aperitivo o un’altra serata al ristorante nel tentativo di presentarsi per conquistare al più presto l’ambito premio (lui) per scrutare dietro quello che occhi, mani, capelli, .. non dicono (lei).
Quando si raggiunge una coscienza di sé più stratificata diventa davvero difficile riuscire a gestire senza problemi le nuove relazioni, soprattutto perché dopo i trent’anni le donne sono stanche di giocare, non hanno assolutamente intenzione di farsi stordire da quattro parole dolci ed un mazzo di fiori, hanno un presissimo scopo: instaurare una relazione stabile, duratura e matura.
Ma attenzione le single trentenni non sono per nulla giovani “cercasi marito disperatamente”, ma al contrario sono donne in carriera, piene di sé e hanno piena coscienza del divertimento, della socialità e del viver comune, dunque non metterebbero a repentaglio la loro autonomia per …. Uno qualsiasi, ma solo …… per la persona giusta! SI esattamente lui, il prescelto, l’uomo giusto fatto apposta per sé!
Ma come si fa a capire chi è costui?? Come si fa a scovare nel mare magnum dei single disponibili la persona che stiamo cercando? 

Bisogna essere attente e puntuali osservatrici, non facilmente impressionabili dai primi impatti e soprattutto saper tenere a bada le emozioni e le prime ondate di adrenalina folle, tipiche dei rapporti nello stadio iniziale. Indubbiamente (per quel che ne rimane) i romantici, garbati gentiluomini partono con un punto più, ma attenzione potrebbe essere solo facciata. Il tempo è il miglior investigatore, ma se ne abbiamo poco a disposizione e prima di buttarci a capofitto in una relazione abbiamo bisogno di sapere se c’è possibilità che la stessa duri, possiamo rifarci solo a semplici trucchetti:
  • Spazientiteli il più possibile! Portate con ogni mezzo la loro pazienza su di un baratro, se resistono primo punto a favore;
  • Invadete la loro quotidianeità, è lì che si nascondono i più perfidi segreti;
  • Mostratevi da subito sincere e non nascondete i vostri difetti, meglio sapere da subito cosa ne pensano.

Per il resto purtroppo non esistono formule segrete, d’altro canto l’amore è proprio una magica alchimia, in cui l’uomo giusto potrebbe essere chi da sempre avete additato come la persona sbagliata.

10/07/12

Deshabilée di Chiara Nespoli - Come gestire una relazione a tre ….







 …. Quando il terzo “incomodo” è tuo figlio!

Arriva un momento nella vita di ogni coppia in cui le priorità cambiano radicalmente, in cui il dormire insieme abbracciati risulta un’impresa difficilissima, coccolarsi è un’attività da programmare, ci si dimentica delle buone abitudini di coppia e vivere la vita amorosa ed intima risuona come un appuntamento al buio … senza certezze!
Chi di voi ha già provato l’indescrivibile gioia di diventare genitori ben sa di cosa sto trattando, mentre per tutti coloro che si approcciano al tema può essere una valida guida. C’è,tuttavia, una premessa da fare: essere mamma è l’emozione più grande, più bella e più intensa che si possa provare, è una gioia senza fine ed un amore senza limiti. Tuttavia, l’arrivo di un bebè implica una serie di mutamenti “epocali”, cambia completamente la piramide delle priorità e a noi non resta che adattarci alla nuova routine, in cui i ritmi e gli umori di un esserino di sessanta centimetri governano i nostri.
E non è solo il quotidiano ad essere smembrato, ma anche e soprattutto la vita in due.
La vita di coppia ha già di per sé, i suoi alti e bassi, i suoi problemi, i suoi ostacoli, aggiungere a ciò delle nuove necessità può creare talvolta dubbi ed incertezze, sia dal punto di vista pragmatico che sentimentale.
Toccando la sfera sentimentale: Uomini arrendetevi da subito a voi oramai non resta che il secondo posto, il primo tocca ai figli! Dunque evitate di lottare, accettate la sconfitta e cercate di ottimizzare al meglio la vostra posizione, per essere dei buoni secondi.
Dal punto di vista pragmatico addio per un po’ a cenette a lume di candele, a cinema e disco dance, benvenute passeggiate con il carrozzino, ninna nanne e serate con amici, con figli.
Si tratta di cambiamenti per certi versi epocali, ma per altri non così difficili da accettare quando si ama infinitamente un bambino e si mettono al primo posto le sue necessità.
C’è soltanto da essere bravi e capaci nel ritagliarsi gli attimi ed i momenti giusti, approfittando magari anche di insoliti orari e ridefinendo al meglio i propri spazi ed i propri orari.
In fondo è pur vero che diventa molto più difficile concedersi un “abbraccio caloroso”, ma vuoi mettere l’emozione di abbracciarsi in tre? ;)

Chiara


22/05/12

Deshabilée di Chiara Nespoli - Cliccomania- I rapporti nell’era dei click


Conoscere una persona non è certo semplice: implica frequentarsi per lungo tempo, scambiarsi informazioni, confrontarsi su svariate argomentazioni, condividere interessi. Non sempre tutte queste attività sono semplici da svolgere e soprattutto quando la vicinanza fisica è un problema, si cambia stratagemma e ci si affida alla rete, attraverso la quale è possibile svolgere un’infinita sezione di azioni, “mediandole”.
Sembra che tutto sia più facile da quando nelle nostre vite, nel fare quotidiano è entrato il web, difatti molte più coppie si conoscono via web e costruiscono le loro storie considerando parte essenziale della relazione il proprio pc, smartphone o tablet. I click, da tal punto di vista, si riempiono di significato ed acquistano nuova essenza, ma è davvero possibile portar avanti una relazione laddove sia una presenza fissa il “terzo comodo”? dove per “terzo comodo” si intende uno strumento multimediale?
Il punto di partenza (e anche di arrivo) del nostro ragionamento è che incontrarsi di persona è senza dubbio l’espediente migliore, in quanto è soltanto la vicinanza fisica, la frequentazione quotidiana che aiuta a scovare per davvero pregi e difetti dell’altro, ma qualora ciò non sia possibile, di certo la multimedialità aiuta e consente di portare avanti relazioni altrimenti “impossibili”. Ciò vale anche per le amiche e i parenti lontani, con cui è più facile condividere ogni emozione, facendosi aiutare da internet.

La modernizzazione porta evoluzione e bisogna essere pronti a costruire e raggiungere nuovi equilibri per far si che si tragga sempre il meglio da ogni situazione e qualunque condizione. 

07/05/12

Fashion food di Tonia Credendino- Festa della mamma- Dolce festa della mamma!



Fiori di pasta di zucchero, cupcake soffici e colorati, torte a strati, cuori di fragole! Quanti deliziosi dolci decorati possiamo preparare o aspettarci per la festa della mamma?
La cosa più dolce? Trovare sulla tavola una deliziosa torta preparata dai propri figli! Che siate figlie o mamme golose, che non vogliono rinunciare a una fetta di calorico amore, é arrivato il momento di pensare al dessert

Non solo buono, ovviamente, ma bellissimo da vedere. Che siate pasticcere alle prime armi o decoratrici provette, vi basterà fantasia a piene mani, abbondante fiducia e cucchiaiate piene di ironia.

Questa festa civile diffusa in tutto il mondo, costituisce una festa molto antica, legata al culto delle divinità della fertilità degli antichi popoli politeisti, che veniva celebrato proprio nel periodo dell’anno in cui il passaggio della natura dal freddo e statico inverno al pieno dell’estate dei profumi e dei colori era più evidente. 

Mancano solo 6 giorni alla festa, che viene sempre festeggiata la seconda domenica del mese di maggio, e quest’anno il giorno fortunato è il 13 e allora, perché quest’anno non provare a farle come regalo un dolce realizzato con le proprie mani?
 Tonia

06/10/11

Stay hungry, stay foolish...


Sono passati appena 6 anni dal suo discorso alla Stanford University, eppure ricordo come se fosse ieri quelle parole, che ogni giorno mi fanno amare la vita e mi danno la forza e la determinazione per raggiungere i miei desideri, come il mio Amore: "Dovete trovare le vostre passioni, e questo è vero tanto per il/la vostro/a findanzato/a che per il vostro lavoro. Il vostro lavoro occuperà una parte rilevante delle vostre vite, e l’unico modo per esserne davvero soddisfatti sarà fare un gran bel lavoro. E l’unico modo di fare un gran bel lavoro è amare quello che fate. Se non avete ancora trovato ciò che fa per voi, continuate a cercare, non fermatevi, come capita per le faccende di cuore, saprete di averlo trovato non appena ce l’avrete davanti. E, come le grandi storie d’amore, diventerà sempre meglio col passare degli anni. Quindi continuate a cercare finché non lo trovate. Non accontentatevi." [...]
[...]Il vostro tempo è limitato, perciò non sprecatelo vivendo la vita di qualcun’altro. Non rimanete intrappolati nei dogmi, che vi porteranno a vivere secondo il pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui zittisca la vostra voce interiore. E, ancora più importante, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione: loro vi guideranno in qualche modo nel conoscere cosa veramente vorrete diventare. Tutto il resto è secondario.
Ecco per voi il messaggio che Steve Jobs fece ai laureandi della Stanford University http://www.youtube.com/watch?v=oObxNDYyZPs

 Un mito che vivrà per sempre: Grazie Steve!