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22/01/13

Deshabillée di Chiara Nespoli - Sexy lingerie o intimo comodo?


Che la bellezza e la sensualità di una donna traspaia da tutta se stessa è cosa vera, come è pur vero che un outfit si completi con accessori giusti ed anche con biancheria appropriata. E’ davvero grossolano che si intravedano segni e tracce di bretelline e slip e se i movimenti non sono naturali e non si è comode, non ci si sente a proprio agio. C’è chi, poi, come la sottoscritta adora i total look e dunque anche la biancheria ne fa parte necessariamente. Accade però, ciò va ammesso, che spesso pizzi e merletti non siano eccessivamente pratici o perfettamente idonei, soprattutto d’estate, quando cioè le shirt sono candide ed esigono un intimo minimale, per cui spesso ci troviamo costrette a dover bypassare il sentiment estetico e far valere la logica della comodità. Quest’ultima, purtroppo, è talvolta una scelta sacrificata, ma doverosa.
In fatto di intimo comodo aziende come Pompea, Lovable, Intimissimi e Calzedonia proponendo slip senza cuciture e reggiseno senza ferretti, a prezzi accessibili hanno conquistato per davvero una larga fascia sia di giovanissime che di donne mature.
Lovable


Pompea
 
Invece tra le aziende must di seduzione occupano una posizione di rilievo La Perla, Parah, Victoria Secret. 

 
La Perla

 Parah

 
Victoria Secret

E voi, nostre care lettrici, che scelta adoperate? Nel quotidiano privilegiate la comodità o l’estetica?
Adorate un intimo che sia sempre intrigante o preferite essere comode?

09/10/12

Deshabillée di Chiara Nespoli - Tutti giù dal letto...


Fino ad un anno e mezzo fa trovavo restrittivo il mio letto singolo e per quanto ci stessi comoda ripetevo sempre che avrei preferito un bel lettone nella mia cameretta rosa, utile per girarmi e rigirarmi perdendomi tra le lenzuola. Per cui quando io e mio marito abbiamo scelto il nostro letto matrimoniale ne ero felicissima ed ho preteso fosse un big size, per stare comodamente sdraiati. Ma da soli nel lettone ci siamo stati ben poco: dopo poco più di un mese dal matrimonio sapevamo già di non essere più soli ed a quattro mesi, il nuovo inquilino, dalla mia pancia si faceva già sentire, a sette ha più volte deciso di cacciar via il papà se si avvicinava troppo, dunque il territorio era già suo!

Non avrebbe dovuto sorprenderci, dunque, se a cinque mesi, terminata la fase di “neonato” meno cosciente ha ben pensato che la culletta non fosse per nulla comoda per lui, ma che fosse un buon riparo per i suoi giochi e peluche. Apro qui, ne sono cosciente, una discussione senza limiti, ma porto con orgoglio e senza remore la mia testimonianza e sostengo a piena voce la mia tesi: si al lettone per il mio cucciolo!
Nel mio caso, in verità, la supremazia del piccolo è stata un gioco-forza di sopravvivenza: non ne potevo più di notti insonni e di continui sali e scendi dal letto, e per evitare di arrivare al lavoro più morta che viva e cercare di riprendere le normali attività senza occhiaie perenni. Tuttavia dalle prime sere tenerlo abbracciato, stretto stretto a me, la sua manina nella mia, sentire il suo dolcissimo profumo per tutta la notte è stata un’esperienza extrasensoriale senza pari e al mattino mi svegliavo serena, rilassata e così felice, che dormire in tre è diventata un’abitudine. Naturalmente il piccolino è ormai il padrone assoluto del lettone, in cui fa capriole su capriole, si stiracchia a piacimento e assume le posizioni più strambe: il risultato è che io dormo in dieci centimetri, mio marito è solo ed abbandonato nella sua parte di letto e solo qualche volta viene coinvolto nelle coccole, ma tutti noi siamo superfelici e ci abbracciamo ritrovandoci sempre insieme! 

Chiara

25/09/12

Deshabillée di Chiara Nespoli - Alzi la mano chi non si mette a dieta almeno tre volte l’anno



Le vacanze estive premiano la spensieratezza, la convivialità, il buon cibo e il relax, per cui a seguito delle gloriose vacanze si torna, quasi sempre, con qualche chiletto in più ed a settembre partono i buoni propositi: più movimento, palestra e dieta.

Ma tali propositi hanno vita breve perché tempo tre mesi e ci ritroviamo alle soglie del Natale e le feste portano così tante prelibatezze che non si può fare a meno proprio di tutto, per cui un dolcetto dovremo pur concedercelo, difatti dopo l’epifania ci ritocca fare i conti con la bilancia.
E laddove il risultato fosse di nuovo nefasto è d’obbligo riprendere l’opera laddove l’abbiamo lasciata in quanto l’obiettivo stavolta è di maggiore entità: preparare il campo per l’arrivo della bella stagione.
Non dimentichiamoci, però, del prossimo stop forzoso dato dalla colomba e l’uovo di Pasqua e da qualche periodo di maggiore stress, in cui un po’ di cioccolato in più occorre!
La prova costume ci terrorizza dal mese di maggio e quindi procediamo con abbondante consumo di insalate, frutta e thè verde, e poi ci sono gli appassionati delle varie tipologie di dieta, che prediligono seguire uno standard alimentare certificato o almeno testato e si affidano ai consigli degli esperti.
Ma non trovate che vi sia un qualcosa di anomalo in questi continui periodi di dieta si/dieta no?
Probabilmente tale sistema è alquanto errato, prendiamo esempio da chi è magro per natura e cerchiamo di indagarne i segreti, che paiono essere:
·       Niente diete da fame, ma una corretta alimentazione tutto l’anno, concedendosi qualche sfizio una, massimo due volte a settimana;
·       Molto moto, quanto più è possibile, anche esercizi leggeri e passeggiate;
ed in ultimo, consiglio personale, accettiamoci di più!
Con qualche rotolino, con un sorriso un po’ più paffutello, ma con un’espressione più allegra. 

Chiara

04/09/12

Deshabillée di Chiara Nespoli - Se porti una Hermès e non raccogli la pupu del tuo cane, credimi, non sei una gran signora!!



La scena è da brividi: sulla blasonata croisette di Cannes una gran bella signora, sui quaranta ben portati, con un’eccellente piega stile Vogue biondo platino, un incantevole abitino di chiffon verde acqua, una splendida birkin Hermès color ghiaccio, porta a spasso con disinvoltura la sua barboncina cotonata e merlettata rosa shocking, quando la cagnetta (com’è naturale che sia) decide di far i suoi bisognosi a pochi passi dal tappeto rosso. La bella signora, con estrema faccia tosta, finge che nulla sia accaduto e guarda avanti …. Bhè vi immaginate se proprio la biondissima protagonista incappasse più avanti con il suo griffatissimo sandalo in un “regalino” del genere? Credo che la sua espressione di onnipotenza subirebbe un duro colpo!
Ebbene riflettiamo insieme su cosa significhi e cosa comporti essere una vera signora e dunque,
comportarsi come tale.
In primo luogo avere rispetto per sé e per gli altri comporta guadagnarsi stima ed è nell’eleganza dei modi di fare e di pensare che si misura l’eleganza dell’animo, non si può pensare che l’apparire sia la chiave dell’essere! Nel caso descritto sopra: avere un cane è meraviglioso rende sicuramente migliori e più felici, è tuttavia il caso anche di prendere piene responsabilità degli impegni che ciò comporta e far pulizia è un segno di civiltà! Perchè se si pensa che abiti griffati, auto di rappresentanza, gioielli sbrilluccicanti facciano di voi superdonne vi sbagliate di grosso, la forma è nulla senza la sostanza! Sono la gentilezza, la delicatezza, la bellezza di un sorriso gratuito, l’umanità e la cura degli altri a tingere di veri colori l’anima.Perché come dissè il grande artista Totò: Signori si nasce! E la Signora di cui sopra non lo nacque!

Chiara

28/08/12

Two days for Notting Hill Carnival

Yesterday and last sunday, in London a lot of people has celebrated Notting Hill Carnival. It is the largest festival celebration of its kind in Europe. Every year the streets of West London come alive, with the sounds and smells of Europe’s biggest street festival.
The Carnival Bands is started from around 9am on Sunday 26th August and the same time on Monday 27th of August. Sunday is Children’s day and Monday is Adults day. The Carnival parade completed its procession by 7pm.


 Notting Hill Carnival is a vivid spectacle of fantastic live music ranging from reggae to dub to salsa, soca floats, steel bands, uplifting beats, jerk chicken and fried plantain food stalls plus much more.
See you next Carnival!!!

21/08/12

Deshabillée di Chiara Nespoli- Voglio andare a vivere in campagna ….. o forse no!!

Causa stress, derivato da traffico, caos, iper affollamenti nei centri commerciali, aria malsana, qualche volta si sente la necessità di cercare un po’ di disintossicazione nel verde e dunque benvenute passeggiate nei prati, abbuffate negli agriturismi e corse a cavallo. Il sapore della campagna è davvero pregevole, se ben strutturato, ma subentra, poi, in ogni caso la personale attitudine su come svolgere le proprie giornate e come impiegare il proprio tempo libero. A mio parere dopo un paio di giorni, ciao ciao campagna, bentornata mia cara città! Si perché respirare aria pura, andare in cerca di funghi, trottare a cavallo (forse questa è l’attività che mi spiace meno!), partecipare a sagre caratteristiche ha il suo fascino, ma per breve tempo, dopo è molto più forte l’avversione agli insetti, che facilmente si incontrano, il desiderio di rimettere il tacco 12 e le gonne a balze e merletti (davvero poco indicate in suolo campestre) e riorganizzare un aperitivo cool con gli amici.


 



Alla casa in campagna io non ho dubbi, preferisco un panoramico attico in centro ed è pur vero che il traffico, il caos e lo smog sono duri da digerire, ma l’indole modaiola e casinara alla fine la spunta e la tanto odiata città, dopo ben poco, fa sentire la sua mancanza. Le vecchie, ma care abitudini sono davvero dure da archiviare!  

Chiara

17/04/12

Deshabillée di Chiara Nespoli - Agite da subito, vanno educati dal primo incontro!


Alzi la mano chi sostiene di avere un marito/compagno/fidanzato collaborativo, incline a svolgere le faccende domestiche, capace di evitare la visita dei pompieri o dell’intera squadra di CSI se state fuori una settimana?

Temo che le mani siano ben poche, perché gli uomini, a mio parere scansafatiche di natura, non hanno grande feeling con il rassettare, rammendare e fare il bucato, ma care mie, in questo pigro comportamento parte della responsabilità è anche nostra. Si noi donne mamme coccoliamo spesso un po’ troppo i nostri figli maschi, servendoli come re e non trasmettiamo loro l’esigenza, la necessità di far da sé, col risultato che pretenderanno gli stessi servigi anche dalle loro compagne. Un altro grande errore, sempre nostrano, è cercare nelle prime fasi dei rapporti tingerci da wonder woman, dimostrando di essere capacissime di coniugare lavoro, casa, famiglia: GRANDISSIMO ERRORE!!!! No, care amiche, ciò non va fatto, tenete per voi i segreti assi e giocate d’astuzia, in un rapporto i primi mesi sono fondamentali e gli uomini, come cuccioli di cane, vanno educati! Mi raccomando però la vostra forza deve essere sempre indurli a fare sempre obbligo: organizzate il tutto in modo che al vostro Lui aiutarvi venga naturale, un esempio su tutti stanchezza massacrante e debilitante che vi obbligherà a pigiamone e bigodini se per tutto il giorno avete lavorato e a casa c’è ancora da stirare, lavare e cucinare, mentre se la casa è in ordine voi sarete più rilassate e vi verrà naturale desiderare, nel tempo libero che avrete guadagnato, fare un bagno caldo insieme! 


Dunque il far fare, senza pesare è il segreto per muovere a nostro piacimento l’universo maschile, gli uomini devono sempre pensare di essere stati loro a decidere, e noi diamo loro pure questa illusione, tanto ciò che conta è il risultato!