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16/10/13

Fashionable women enjoy Brawfood bars as part of their healthy diet


Fashion and healthy food are an excellent combination. Fashionable women take care of their body and mind, eating healthy food, doing fitness, and reading a book.
Fashionable women does never forgot to bring with her healthy snack. You could find Brawfood bar in their bag. It is oat and fruit bar, 100% natural, gluten free, and no added sugar. It is very delicious and healthy. My preferred flavour is cocoa orange. 

When I made the outfit fashion of the day, I was eating strawberry Braw bar and it has inspired my design.
I have combined strawberry  Brawfood bar with accessories of a trendy and fashionable woman such as suede platform pumps by Christian Louboutin (€575); leather shoulder bag by Bottega Veneta (€1,880); gold-tone earphones by Frends (€99), and studded leather iPad case by Valentino (€600).


 

03/03/13

Wellness e Fitness di Luigi Manna - Cellulite e rimedi


La cellulite è un inestetismo molto diffuso di cui ogni donna farebbe volentieri a meno. Perfino alcune modelle e molte adolescenti presentano i segni di questo disturbo che non risparmia nemmeno le più attente alla propria linea e al proprio benessere.
E' importante ricordare innanzitutto che non esiste una dieta magica in grado di far sparire in un attimo la cellulite. Una strategia alimentare mirata è comunque in grado di ridurre il grasso in eccesso ed insieme ad esso buona parte della cellulite.
Quando un ben preciso piano alimentare si fonde con un regolare programma di attività fisica e con trattamenti di bellezza calibrati è invece possibile sferrare un attacco decisivo alla cellulite fino a farla scomparire, se non completamente, quasi del tutto.



Cerchiamo di capire cosa è la cellulite: la sua comparsa è legata alla contemporanea presenza di molti fattori predisponenti come: accumulo di tessuto adiposo e di tossine, cattiva circolazione e disfunzioni ormonali.
Pertanto è importante strutturare la nostra dieta alimentare su frutta e verdura ed in particolare quella ricca di acido ascorbico, una vitamina che protegge i capillari sanguigni. Gli alimenti più ricchi di questa sostanza, meglio conosciuta come vitamina C, sono: alcuni frutti freschi (quelli aciduli, agrumi, ananas, kiwi, fragole, ciliegie ecc.), alcune verdure fresche (lattuga, radicchi, spinaci, broccoletti ecc.), alcuni ortaggi freschi (broccoli, cavoli, cavolfiori, pomodori, peperoni) e tuberi (patate, soprattutto se novelle).
 Il mirtillo, il meliloto, la centella, il pungitopo e l'ippocastano sono i rimedi di derivazione fitoteapica con maggiore effetto protettivo sul microcircolo. Più in generale sono consigliati tutti quegli alimenti particolarmente ricchi di antiossidanti naturali e vitamina C (frutti di bosco, kiwi, agrumi, pompelmo rosa, broccoli, prugne e patate).



Carciofo, finocchio, indivia, cicoria, cetrioli, ananas, melone, anguria, pesche e fragole sono indicati per le loro proprietà diuretiche. Tutta questa frutta e verdura può essere consumata anche sottoforma di succhi, concentrati, tisane dimagranti e passati.
Tè, tè verde e caffè (non zuccherati), guaranà , mate, yohimbe, arancio amaro, fucus e garcinia Cambogia, grazie alla loro azione termogena facilitano il dimagrimento e, indirettamente la riduzione della cellulite. E' comunque importante non fare troppo affidamento su questi rimedi dato che, oltre ad essere una goccia d'acqua in mezzo all'oceano, se assunti ad alte dosi possono affaticare inutilmente il fegato.
 
Un giorno alla settimana, specie se successivo ad una grande abbuffata domenicale, è consigliata una dieta disintossicante particolarmente ricca di liquidi (the, tisane, succhi di frutta) e vegetali. In questo giorno la carne andrà sostituita con il pesce, più digeribile perché meno ricco di tessuto connettivo. Durante queste 24 ore andranno aboliti anche i grassi ad eccezione dell'olio di oliva e degli oli di semi. Una bella sudata in palestra, magari accompagnata da una sauna o da un bagno turco rilassante, stimolerà ulteriormente l'eliminazione di tossine.
L'acqua deve diventare una fedele compagna e come tale va portata sempre con sé. Una corretta idratazione è infatti una delle soluzioni più semplici ed efficaci per combattere la cellulite. Bisogna pertanto sforzarsi di consumare almeno un paio di litri di acqua al giorno. In generale è buona regola aumentare le dosi quando il colore delle urine è troppo scuro e/o di cattivo odore (per esempio nel periodo estivo o più in genere quando si fa sport e si suda molto).
Alcune bevande alcoliche e non (come aranciate, bibite, cola, succhi di frutta, birra, caffè zuccherato, tè ecc.) oltre a fornire acqua apportano anche altre sostanze che contengono calorie (zuccheri, alcol) o che sono farmacologicamente attive (ad esempio caffeina). Queste bevande vanno quindi usate con moderazione. E' invece consigliato l'utilizzo di acque oligominerali o minimamente mineralizzate.
Probabilmente all'inizio della dieta, specie se si è abituati a bere poco, l'aumentato introito idrico stimolerà la diuresi, un po' come succede quando l'acqua scivola da un vaso di fiori rinsecchito ed annaffiato dopo un lungo tempo. Il problema può essere prevenuto bevendo frequentemente e a piccoli sorsi; in questo modo il corpo imparerà ad assorbire una maggiore quantità di acqua.

16/02/13

wellness & fitness di Luigi Manna - Impariamo a calcolare il nostro indice di massa corporea

È ormai risaputo come il Body Mass Index rappresenti un indicatore rapido ma INDICATIVO per valutare il peso corporeo di un soggetto in relazione ad un peso considerato ideale, detto "peso forma". Noto anche come indice di Quetelet, dal nome dello scienziato belga Adolphe Quetelet che lo mise a punto nel lontano 1830.

Il BMI si ottiene dividendo il peso (in chilogrammi) per l'altezza (in metri) al quadrato del soggetto in questione. Ad esempio, se un soggetto pesa 80 Kg ed è alto 175 centimetri il suo BMI è pari a::
80 / (1.75x1.75) = 26,12 Kg/m2
Oltre a tale metodo, i ricercatori della Oxford University hanno studiato una nuova formula matematica, attraverso cui valutare in maniera più precisa la quantità di grasso effettiva anche negli individui MOLTO ALTI o MOLTO BASSI.

BMI: 1,3 x peso (Kg) / (Altezza (m))2,5
Riferendoci all'esempio precedente (soggetto 80 Kg alto 175 centimetri):
1,3 x 80 / (1,75)2,5 = 104 / 4,0151 = 25,67 Kg/m2,5

La differenza del risultato con quello del vecchio BMI è piuttosto sottile, ma diviene importante per individui che misurano meno di un metro e 52 centimetri e per quelli alti più di due metri.
Anche il nuovo BMI rimane comunque impreciso nel valutare il peso corporeo di individui molto robusti e muscolosi o molto esili (con massa ossea ridotta e muscolatura ipotrofi).




Luigi Manna

18/11/12

wellness e fitness di Luigi Manna - Vitamine: amici della salute, impariamoli a conoscere

Sentiamo sempre parlare della "bontà" della vitamine, ma ci siamo mai chiesti che cosa sono?
Esse  sono molecole essenziali per lo sviluppo dell'organismo in accrescimento e per la funzione bioregolatrice. Oltre ad essere precursori o costituenti coenzimatici.

Le vitamine possono essere classificate in base alle loro caratteristiche chimico-fisiche; la differenzzazione più tradizionale è quella della solubilità (vitamine idrosolubili e vitamine liposolubili), ma non mancano distinzioni sulla resistenza molecolare al calore (vitamine termolabili e vitamine termostabili), sulla reattività alla luce (vitamine fotosensibili e vitamine fotoresistenti) ecc.
Essendo micronutrienti di grande valore nutrizionale, l'apporto di vitamine dovrebbe essere costante al fine di scongiurare qualsiasi forma di carenza vitaminica; tuttavia, la loro assunzione con i cibi (e a volte anche la loro richiesta metabolica - vedi acido ascorbico [protettivo dalle infezioni] nel periodo invernale), varia in base alla stagionalità. E' anche opportuno ricordare che, ignorando le razioni raccomandate per l'assunzione di vitamine, aumentano le possibilità di incorrere in un deficit o (in caso di integrazione o somministrazione farmacologica) in un eccesso nutrizionale.

Vitamine - quante assumerne?
La carenza totale (o quasi) di vitamine è definita avitaminosi, mentre quella parziale è definita ipovitaminosi; d'altro canto, l'eccesso di vitamine può anche determinare reazioni di tossicità definite ipervitaminosi.
Come già anticipato, le vitamine sono un gruppo di MICRO-nutrienti che vanta un'ampia gamma di funzioni; ne deriva che, in virtù della loro eterogeneità, anche la loro richiesta metabolica si differenzia sensibilmente tra le molecole. In parole povere, le razioni raccomandate delle vitamine sono tutte differenti tra loro.

Razioni raccomandate delle vitamine
Le vitamine devono essere assunte in base alle necessità dell'organismo; queste si differenziano sensibilmente in base al sesso, all'età, alle condizioni fisiologiche speciali, alle condizioni patologiche, all'attività fisica ecc.
Per ottemperare ai fabbisogni della popolazione generale, i vari istituti di ricerca hanno svolto molteplici studi, sia sperimentali sia statistici; di certo, le fonti bibliografiche più autorevoli sono le RDA americane (Recommended Daily Allowance) e i LARN italiani (Livelli di Assunzione Raccomandati dei Nutrienti per la popolazione italiana, composti e modificati dalla S.I.N.U.: Società Italiana Nutrizione Umana); ragion per cui, alla domanda "Quante vitamine assumere?", risponderemo con i valori divulgati dal nostro ente nazionale: i LARN della S.I.N.U. Lo schema sopra riportato risulta pressoché sovrapponibile a quello dei LARN; tuttavia, alcuni valori (come ad esempio quelli della vitamina E e della vitamina K) sono il risultato di prodotti aritmetici tra coefficienti unitari e altri parametri di riferimento (come l'apporto complessivo di vitamina F [acidi grassi essenziali - AGE] o il peso corporeo "fisiologico") suggeriti dal testo medesimo.

Altre indicazioni sulle razioni raccomandate delle vitamine
Ricordiamo inoltre che la vitamina PP è espressa come Niacina Equivalenti (N.E.) perché include anche la vitamina B3 endogena sintetizzata a partire dal triptofano (1 mg ogni 60 mg di triptofano); per avere un calcolo più preciso dell'apporto raccomandato di vitamina PP bisognerebbe eseguire la seguente operazione aritmetica:
•mg di PP con la dieta = 6,6 ogni 1000kcal introdotte con la dieta = 6,6 * (kcal con la dieta/1000).
Le stesse indicazioni possono essere applicate alle vitamine B1 e B2, attraverso i prodotti:
•mg di B1 con la dieta = 0,4 ogni 1000 kcal introdotte con la dieta = 0,4 * (kcal con la dieta/1000)
•mg di B2 con la dieta = 0,6 ogni 1000 kcal introdotte con la dieta = 0,6 * (kcal con la dieta/1000)

La quota di vitamina B6 è calcolata sulla base di 15 mg/grammo (g) di proteine (circa il 15% dell'apporto energetico è proteico sia nel bambino che nell'adulto).
La vitamina A è in µg di Retinolo Equivalenti, ma ricordiamo che 1µg di retinolo = 6 µg di betacarotene = 12 µg di altri carotenoidi attivi (NB. Attenzione all'eccessivo uso di vitamina A in gravidanza!).

Luigi Manna

30/06/12

Wellness e fitness di Luigi Manna- Noi amiamo, sappiamo, conosciamo... il nostro benessere

In questo post vorrei lasciare una raccolta di pensieri, convinzioni ed intenzioni per essere sempre in forma e senza malattie. Godere, quindi, di un benessere psicofisico e di un corpo magro e tonico.

Noi non ci faremo abbindolare dai tanti prodotti artificiali e industriali che troviamo facilmente in tutti i supermercati. Conosciamo bene i pericoli del mangiare, bere e spalmarsi addosso sostanze create in laboratorio. Cercheremo di procurarci il cibo quanto più naturale possibile ed eviteremo come la peste tutte le sostanza chimiche che, se non ci viene di mettere in bocca, non dovremmo spalmarci neanche sulla pelle!

Noi che conosciamo la nostra genetica e sappiamo da dove veniamo, eviteremo di mangiare alimenti che il nostro corpo gestisce male e non tollera. Il nostro orologio biologico è settato ad almeno 10.000 anni fa e tutti gli alimenti che abbiamo imparato a coltivare e/o i derivati dalla pastorizia fanno a cazzotti con i nostri geni ed il nostro apparato digerente! Eviteremo quindi i cereali, i legumi, il latte ed i suoi derivati.

Noi, dalla semplice osservazione della nostra anatomia, sappiamo che il nostro corpo è fatto per muoversi, camminare, fare scatti, arrampicarsi, saltare e spostare pesi! Anche se al giorno d'oggi la comodità dilagante ci propina uno stile di vita pigro ed opulento, lo combatteremo con allenamenti mirati ed intelligenti! Alleneremo il nostro corpo con esercizi che replicano i movimenti che facciamo da sempre, eviteremo, quindi, per la maggior parte delle volte gli esercizi guidati dalle macchine che appunto sono poco naturali!

Noi riconosciamo il valore nutrizionale assoluto dell'acqua! Sappiamo che il resto delle bevande sono state inventate dall'uomo per inebriarsi il cervello o per il semplice sfizio di bere qualcosa di diverso! Riconosciamo però che l'alcol è un veleno, anche se ci dicono che il vino e la birra fanno bene, sappiamo che ce lo dicono per vendere questi prodotti! Siamo anche a conoscenza che lo zucchero aggiunto agli altri ingredienti artificiali sono la base di tutta una serie di bevande che sono dei veri killer per la salute ed un fisico magro e asciutto! Madre natura, poi, ci ha dato la frutta con tutte le sue sostanze preziose da mangiare e non da bere attraverso succhi di frutta dove quest'ultima quasi non esiste! In poche parole berremo solamente acqua!

Noi riconosciamo i progressi della medicina e della scienza e siamo pronti ad attuare modifiche ai nostri comportamenti nel momento che questi abbiano documentato delle migliorie di prestazione e benessere! Siamo invece contrari all'uso sfrenato e senza senso della farmacologia fine a se stessa! Non crediamo infatti che una molecola creata in laboratorio per curare un sintomo sia la soluzione per il problema medico a monte! Questa è follia! Sappiamo che le aziende farmaceutiche, quotate in borsa, devono fare profitti ed i profitti si fanno con le persone malate! Non c'è nessun interesse a risolvere la patologia a monte, altrimenti i farmaci a chi li vendono? Conosciamo, invece, tantissime sostanze naturali, quindi non brevettabili, che risolvono e prevengono migliaia di problemi di salute. Mangiare sano ed integrare in modo intelligente è sicuramente l'approccio che garantisce una vita lunga ed in salute!

Noi amiamo avere una vita piena di interessi, ma siamo consapevoli che i ritmi frenetici della vita odierna ci uccidono lentamente! Amiamo lavorare ed essere d'aiuto agli altri, ma rispetteremo il nostro corpo concedendogli il giusto riposo e relax fisico e mentale. Dormiremo le giuste ore di sonno che rifocillano il nostro organismo, almeno 8, ed osserveremo durante le giornate delle brevi pause dagli impegni familiari e lavorativi! Staremo attenti a non avere il cortisolo alto e godremo dei silenzi e dei momenti di meditazione soli con se stessi! Così come daremo molta importanza alla nostra famiglia! Sappiamo che a qualcosa dobbiamo rinunciare, ma a noi interessa vivere sani ed a lungo e non necessariamente correre dietro alle futilità ed al vil danaro!

Noi sappiamo che la funzione fa l'organo, sappiamo che usare bene il proprio corpo conserverà nel tempo le caratteristiche uniche e fantastiche del nostro organismo! La sedentarietà dilagante e devastante odierna ci pone in conflitto con la natura stessa della nostra anatomia e fisiologia! Siamo fatti per muoverci e non per stare seduti 14 ore al giorno tra ufficio e televisione! Non possiamo cambiare tutte le regole lavorative odierne ma ci organizzeremo la giornata affinché nella nostra agenda operativa ci sia almeno un ora al giorno di movimento programmato! A casa, all'aperto o in palestra metteremo sempre come priorità il movimento!

Sono sicuro che mettendo in pratica queste regole tutti possono nuovamente godere di un corpo sano ed in forma, tutti possono perdere gli odiosi chili di troppo, tutti possono nuovamente godere di buona salute. Leggilo e dimmi cosa ne pensi , se possiamo inserirlo .

Luigi Manna

23/06/12

Wellness e fitness di Luigi Manna- Ridurre il colesterolo? ecco il rimedio


Gran parte della popolazione italiana, per non dire mondiale, soffre di colesterolo. La causa di tale male deriva da una vita frenetica, da pranzi fuori casa,  da cibi acquistati nei fast food.
Principalmente, il colesterolo induce al sovreppeso, che, a sua volta, arreca danni al sistema cardiocircolatorio.

A tal proposito, oggi desidero informarvi su cosa è meglio evitare per condurre una vita sana senza farsi mancare i piacere della vita.
Iniziamo con il burro e le uova, che pur se alimenti genuini, sono ricchi di colesterolo e, quindi, è consigliato un consumo sporadico. Tuttavia, bisogna fare una piccola eccezione per le uova, il cui albume è carico di proteine di alto valore biologico e di lecitina, una sostanza dalle proprietà emulsionanti che le permettono di formare una sospensione di colesterolo nel sangue evitando che questo vada a depositarsi sulle pareti arteriose.
Un altro alimento da evitare sono gli oli tropicali, utilizzati per esaltare la sapidità di molti prodotti da forno (grissini, crackers, fette biscottate, biscotti, merendine, creme da spalmare, pasticceria, cioccolata ecc.). In particolare, si consiglia di non consumare  l'olio di palma, diversamente dall'olio di cocco  che contiene un particolare tipo di grassi saturi (a media catena o MCT) che non influenzano i valori di colestero.

Quindi. imparatevi ad amare e limitate il consumo di alimenti ricchi di grassi saturi.


Luigi Manna