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24/01/13

Dettagli di Raffaella Maiullo - Le 120 realtà di Giuseppe De Nittis

Esposte a Padova già dal 19 Gennaio, le 120 realtà, non sono altro che altrettante opere del grande verista puglese Giuseppe De Nittis. Direttamente dai maggiori musei italiani e francesi i suoi lavori saranno raccolti tutti per un'occasione irripetibile, fino al 26 Maggio al palazzo Zabarella. Con Boldini, De Nittis è stato il maggiore esponente degli Italiens de Paris, la stessa Parigi di Manet, Degas e degli impressionisti francesi con cui l'artista condivideva la radice pittorica. 


I suoi pennelli infatti, non affondavano soltanto nei colori dei paesaggi in tutte le ore del giorno, prediligendo le atmosfere uggiose e malinconiche, di cui egli stesso dirà di "conoscere tutti i segreti dell'aria e del cielo nella loro intima natura", ma indagavano anche i volti e i corpi, spesso femminili. La sua formazione avviene a Napoli ed è questa città che ha spesso ripreso nelle sue opere, in evidente contrasto con i boulevard parigini, tuttavia nella mostra potranno ammirarsi anche paesaggi londinesi, alcuni sconosciuti alla critica e spesso appartenenti a collezionisti privati, grazie all'attento e curato lavoro di ricerca svolto per l'esposizione. 

Ad ogni modo, oltre ai suoi dipinti esposti in ordine cronologico, si potranno approfondire anche le sue vicende biografiche, ricordiamo per esempio che la sua casa di Parigi divenne importante salotto per grandi nomi della cultura, come Wilde, Zola, Goncourt, Manet e Degas. De Nittis può essere sicuramente annoverato tra i pittori più importanti del tardo ottocento nel panorama internazionale, per cui, vi consiglio caldamente non perdervi le sue meraviglie!




Raffaella

28/11/12

Dettagli di Raffaella Maiullo - Viola, oltre

VIOLA - Galleria d'Arte, ENTRAQuesta settimana voglio spendere qualche parola per una artista che ho incontrato casualmente navigando in rete. Si chiama Viola Di Massimo. 

Sono rimasta affascinata dalle sue opere pittoriche che definirei di una bellezza sconvolgente. Ciò che ancor di più mi ha lasciato in uno stato di meraviglia è la sua sezione "punti di vista". Brevi testi in cui l'artista esprime le sue idee: dall'amore alla cultura, da un incontro aai viaggi. Ne ho letti diversi e trovo che siano un buon mix tra l'ironia e l'assurdo. Una follia lucida che invita alla riflessione interiore, anche se indirettamente. L'artista spinta dal suo forte desiderio di comunicare ha fondato un movimento artistico: concernete la sensibilizzazione alla comunicazione, alla libera espressione di sé verso le masse.  

Ecco il suo sito http://www.violadimassimo.com/index.php, fatemi sapere la vostra opinione!

Stay ungry, stay foolish! 
Buon proseguimento miei cari,
Raffaella

31/10/12

Dettagli di Raffaella Maiullo- L'Italia, paese di cartelli!

I primi segnali stradali in Italia sono comparsi per opera del Touring Club Italiano agli inizi del XIX secolo e nel corso del tempo hanno sicuramente cambiato la loro forma. Tuttavia c'è un uomo che ha completamente rivoluzionato, si fa per dire, il loro utilizzo. Prima delle sue "modifiche" un senso unico era solo un cartello, ora un'opera d'arte! Sto parlando del francese Clet Abraham. Dopo aver dato inizio alla sua carriera in Francia si trasferisce in Italia, dapprima a Roma e poi a Bologna e infine nel 2006, a Firenze dove oggi lavora e crea. La stessa città, difatti, riporta le sue modifiche stradali: cuori trafitti, diavoletti, crocifissioni e Pietà
La sua forma d'arte si identifica, principalmente, nello Sticker Art http://it.wikipedia.org/wiki/Sticker_art. La scelta è derivata dalla presenza invasiva della cartellonistica stradale nel nostro Paese. Egli voleva dare un nuovo senso allo spazio urbano, così lo reinventa. 
Io stessa, vivendo a Firenze, trovo un particolare piacere nell'osservare un po' di extra-ordinarietà. In fondo basta poco per rendere piacevole la guida sicura. 
Buon proseguimento di settimana miei cari! E ricordate, poiché è da un po' che non ve lo rammento, stay ungry, sty foolish!

 Clet Abraham - Sticker Art                        Clet Abraham - Sticker Art

Raffaella

03/10/12

Dettagli di Raffaella Maiullo - Francis Bacon e la condizione esistenziale nell’arte contemporanea


Giovedì 4 ottobre inaugura a Firenze, al palazzo Strozzi, la mostra da cui prende il nome il titolo del pezzo. Un interessantissimo lavoro di riscoperta del tema dell’esistenza, l’uomo che si pone i grandi interrogativi della vita e che si rapporta ai suoi simili con degli interrogativi spesso estremi ma estremamente attuali. La mostra parte proprio dai lavori del grande artista contemporaneo Bacon, per poi ricollegarsi e trovare seguito negli altri cinque autori internazionali che, come lui, analizzano la condizione umana nella sua sfera più privata e irrazionale e si dilettano nella rappresentazione della figura umana: Nathalie Djurberg, Adrian Ghenie, Arcangelo Sassolino, Chiharu Shiota, Annegret Soltau. 
 

Oltre ai dipinti di Bacon la mostra offre anche materiali derivanti dall’archivio dell’artista come ad esempio ritratti fotografici e riproduzioni di grandi capolavori del passato. Tutto ciò è stato possibile grazie alla collaborazione del CCC Strozzina con la Dublin City Gallery The Hugh Lane.
È così possibile assistere a una vera e propria riflessione sul carattere esistenziale del vivere contemporaneo, dove la crisi dei valori risiede in un incremento dei codici valoriali stessi che si estrinsecano nel contesto sociale e sempre più spesso vengono fraintesi. Lo scopo principale dell’esposizione per cui, è quello di dimostrare la corrispondenza artistico-riflessiva tra Bacon e i cinque autori, in un gioco di astrazione e trasfigurazione mediante l’utilizzo di fonti iconografiche.
 
 
Raffaella

20/09/12

Dettagli di Raffaella Maiullo - Libri come se piovesse






Mai titolo fu tanto giusto! Non è una battuta e neppure un’esagerazione! Questa volta parleremo di un’artista che costruisce vere e proprie cascate di libri. In questi giorni infatti è stata “esposta” all’esterno del Meermanno Museum dell’Aia, in Olanda una conifera ricavata proprio da centinaia di migliaia di libri. L’autrice si chiama Alicia Martin, di origini spagnole. È anche una delle espositrici alla Biennale internazionale degli artisti della carta che sta avendo luogo nella capitale olandese proprio in questi giorni. 

Le sue opere sono cariche oltre che di carta, anche di significato. Tanto è vero che sembra vogliano sfondare qualsiasi barriera architettonica e non. Così possiamo vedere una fiumana di opere di qualsiasi genere e o valore narrativo riversarsi dalle porte, dalle finestre e dai palazzi oggetto della sua ispirazione. L’artista attualmente vive e lavora a Madrid.

Raffaella

06/06/12

Dettagli di Raffaella Maiullo - La vita inpiccolo- Nella cruna dell’ago passano cammelli e sogni



Questa settimana in linea col tema vi racconterò di uno scultore, anzi il più grande miniaturista del mondo. Seppure l’inizio di questa storia potrà risultare piuttosto triste il suo epilogo non lo è affatto! Willard Wigan, nato a Birminghan (UK) nel 1957, era un bambino con dei problemi di dislessia molto evidenti. Tutti lo trattavano come se fosse inferiore emarginandolo ed escludendolo, soprattutto i suoi insegnanti. Spesso marinava la scuola e si rifugiava nelle campagne dove si dilettava a costruire piccoli oggetti, mezzi di trasporto per gli animaletti della terra come le formiche. È proprio così che è iniziata la sua carriera artistica e che si è affinata sempre di più. Oggi l’uomo scolpisce oggetti così minuscoli che per osservarne le fattezze bisogna essere muniti di lente di ingrandimento. Si serve di chicchi di riso e addirittura di granelli di sabbia che, come un bravo chirurgo, seziona e riassembla fino a formare le figure che desidera. I suoi lavori sono così minuscoli che per darvi un’idea, possiamo dire che è capace di far entrare nove cammelli nella cruna di un ago. 

Wigan racconta che ha iniziato questa particolare attività perché le persone lo facevano sentire così insignificante che ha deciso di dare importanza alle cose piccole, quasi come a volerle riscattare. E direi che ci è riuscito benissimo, non è un caso che il suo lavoro sia stato definito come l’ottava meraviglia del mondo. Ma giudicate voi stessi!
 

02/05/12

Dettagli di Raffaella Maiullo - L’inganno della vertigine

Le sue istallazioni sono dei veri e propri immaginari paralleli. A prima vista, entrando in una stanza con le sue opere vi sembrerà solo di aver sbagliato strada. Ma osservando con più attenzione nell’immensità dell’ambiente troverete che nelle pareti ci sono dei fori di varie dimensioni ma mai più grandi di un pugno.
L’artista in questione è Patrick Jacobs e le sue opere sono magnifici pezzi di realtà che vorrete attraversare non solo con lo sguardo. Purtroppo bisognerà accontentarsi! Si, perché dovremo limitarci a osservare i paesaggi e gli ambienti ricreati da Jacobs attraverso una lente circolare e convessa che altera la nostra percezione visiva e amplia l’effetto della profondità.




 La luce gioca un ruolo fondamentale nel complesso, per il semplice fatto che questi momenti di vita quotidiana di diverso dalla norma acquisiscono una luminosità falsata e avvolgente. Il gioco dell’inganno della vertigine è veramente eccezionale, vi perderete in questi piccoli cerchi, finestre speciali su un mondo che del tutto simile al nostro ma che la sua impenetrabilità fa nascere dentro di noi uno strano desiderio di conquista. Vi invito per cui, a tuffarvi nelle sue opere e a ri-scoprire le sensazioni che, anche dei normalissimi fili d’erba, possono regalare!        

Visita: http://patrickjacobs.info/

Raffaella 

25/04/12

Dettagli di Raffaella Maiullo - imprenditorialità- Live art, l’imprenditoria e l’arte si fondono per il bene della cultura


Equilibrio, Dettaglio, Racconto e Ricerca! Ecco le quattro parole magiche che fondono insieme arte e imprenditoria e che costituiscono il motore di un nuovo progetto tutto da scoprire. Arteingenua è il nome dell’associazione culturale che si è lanciata nell’impresa insieme alla Saottini, una concessionaria di svariate marche automobilistiche di Brescia. Lo spirito dell’iniziativa si può ben comprendere dalle parole della stessa Beatrice Saottini: “Per leggere la contemporaneità e poter immaginare il futuro dobbiamo conoscere più linguaggi in modo da poter interpretare meglio i cambiamenti, sempre anticipati dall’arte. In un momento come questo di incertezza proporremo al pubblico strumenti per cercare di orientarsi, avere un ventaglio di possibili letture del mondo che possano aprire orizzonti nuovi e contribuire ad una nuova coscienza collettiva”.
Nei prossimi mesi, ovvero fino a novembre prossimo la sede della concessionaria ospiterà diversi artisti che per l’occasione allestiranno anche alcune delle loro opere. 

Il fine degli incontri tuttavia è consentire all’artista di farsi conoscere in primis e poi, di poter vincere un premio in denaro attraverso un voto anonimo dei clienti del Gruppo e dagli utenti del web
Sempre i vertici della Saottini affermano: “Il mondo dell’impresa, generalmente troppo appiattito sui temi della produttività e del profitto, può attingere dall’universo intellettuale degli artisti ottenendone una chiave di lettura capace di riportare il nostro Paese verso una fase di crescita e di rinnovata speranza. Arte "come albero di trasmissione" con il mondo, come ingrediente innovativo del nostro fare impresa, come antidoto al declino”.
Per votare e conoscere le date dei prossimi eventi, visitate il sito della concessionaria: http://www.saottini.it/LiveArt.aspx