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13/12/12

5 Gennaio: Iniziano i saldi in tutta Italia. Ecco alcune proposte: dal vestito Miu Miu, alla doctor bag Gucci, alla pencil skirt Asos...

"Vorrei comprare... ma aspetterò i saldi": quante volte avete detto questa frase pensando ma quale sarà, nel 2013, la data di inizio dei saldi invernali? 
Ebbene per il prossimo anno in tutta Italia sarà il 5 Gennaio.
Quando partono i saldi inizia a salire una certa frenesia che porta le persone ad acquistare qualsiasi cosa, solo perché il prezzo è più che invitante ma, spesso, questi acquisti si rivelano un vero e proprio flop.
Nel 2013 "vestiamoci" di furbizia e compriamo solo i prodotti must have, quelli che finora non avete comprato perché troppo cari. Ecco alcuni esempi:

Capi bordeaux, che in questi mesi è stato definito dal mondo della moda il colore cool di quest'inverno.

Saldi invernali 2013: cosa comprare

 Abito in pizzo di Miu Miu

Saldi invernali 2013: cosa comprare

giacca borchie Sister Jane by Asos

 

L’intramontabile fantasia animalier declinata nell’eleganza delle scarpe di Jimmy Choo, il classico e raffinato pied de poule. 

Saldi invernali 2013: cosa comprare

pump animalier Jimmy Choo

 


Volete acquistare qualcosa di veramente diverso? Allora lasciatevi conquistare dalla pencil skirt, proposta da numerose maison e brand, come Topshop e Asos.

Saldi invernali 2013: cosa comprare

pencil skirt pied de poule Topshop


Saldi invernali 2013: cosa comprare

pencil skirt Asos

 


 Altro must have, la doctor bag Gucci o quella impreziosita da fiorellini di Prada, oppure ancora il modello classico chic di The Bridge.
 Saldi invernali 2013: cosa comprare

doctor bag Gucci

Saldi invernali 2013: cosa comprare

doctor bag Prada











Saldi invernali 2013: cosa comprare doctor bag The Bridge

Buono inzio saldi, quando sarà....

31/10/12

Dettagli di Raffaella Maiullo- L'Italia, paese di cartelli!

I primi segnali stradali in Italia sono comparsi per opera del Touring Club Italiano agli inizi del XIX secolo e nel corso del tempo hanno sicuramente cambiato la loro forma. Tuttavia c'è un uomo che ha completamente rivoluzionato, si fa per dire, il loro utilizzo. Prima delle sue "modifiche" un senso unico era solo un cartello, ora un'opera d'arte! Sto parlando del francese Clet Abraham. Dopo aver dato inizio alla sua carriera in Francia si trasferisce in Italia, dapprima a Roma e poi a Bologna e infine nel 2006, a Firenze dove oggi lavora e crea. La stessa città, difatti, riporta le sue modifiche stradali: cuori trafitti, diavoletti, crocifissioni e Pietà
La sua forma d'arte si identifica, principalmente, nello Sticker Art http://it.wikipedia.org/wiki/Sticker_art. La scelta è derivata dalla presenza invasiva della cartellonistica stradale nel nostro Paese. Egli voleva dare un nuovo senso allo spazio urbano, così lo reinventa. 
Io stessa, vivendo a Firenze, trovo un particolare piacere nell'osservare un po' di extra-ordinarietà. In fondo basta poco per rendere piacevole la guida sicura. 
Buon proseguimento di settimana miei cari! E ricordate, poiché è da un po' che non ve lo rammento, stay ungry, sty foolish!

 Clet Abraham - Sticker Art                        Clet Abraham - Sticker Art

Raffaella

23/10/12

Deshabillée di Chiara Nespoli - Dolcetto o scherzetto? Offri o soffri?




Alzi la mano chi di voi non vede l’ora di farsi inondare casa da bande di bambini inferociti armati di qualunque tipo di coriandolo, girandola, schiuma colorata e fialetta puzzolente, che non verrà mai via dai tappeti?! Ebbene dichiariamoci pronti a pasticciare in cucina per ore e armiamoci di qualunque tipo di caramella, pur di salvar la pelle, o meglio la casa, anche se a pensarci bene è forse il caso di riformulare la domanda: Alzi la mano chi di voi, qui in Italia, ha mai assistito per davvero all’assedio giocoso di bimbi per Halloween? E’ vero indubbiamente la globalizzazione ha portato con sé la migrazione di usi e costumi e noi italiani siamo sempre pronti ad accogliere a braccia aperte nuove feste, facendole un pochino nostre e dunque plasmando a piacimento alcuni riti. 
La migliore traduzione di “dolcetto o scherzetto” è il nostro “offri o soffri”, in cui c’è un po’ tutto il nostro made in Italy, racchiuso soprattutto nella prima opzione: l’offerta, perché è buona educazione offrire ospitalità a chi bussa alla nostra porta, perché è doveroso offrire pasti succulenti e delizie ai nostri ospiti, perché è piacevolissimo condividere con gli altri ciò che sia ha! E noi italiani siamo fatti proprio così, detestiamo la sofferenza e la evitiamo quanto più possiamo, ma amiamo lo stare insieme ed aprire le porte di casa e diffondere un po’ ovunque il nostro calore.

Chiara 


28/06/12

La moda grida forza Azzurri

Anche la moda stasera grida forza azzurri. In attesa della partita vi presentiamo la collezione by Alcott. Ecco cosa indossare stasera. E Forza Azzurriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!



forza azzurri

26/06/12

Deshabillée di Chiara Nespoli - Italians do it better!





Ogni qualvolta, che sia in occasione dei mondiali, delle Olimpiadi o degli europei, come in questo caso, insomma ogni qualvolta la nazionale di calcio scende in campo, in Italia si respira un forte senso di appartenenza e di orgoglio nazionale. Il tricolore sventola con orgoglio dalle finestre e tra le mani dei bambini e quando vi è una vittoria di rilievo si scende in strada a far festa.
Evitando gli eccessi è senza dubbio bello sentirsi uniti all’insegna dell’amor di patria, in quanto i sentimenti nazionalistici non sempre sono diffusi e soprattutto quando si inneggia al tricolore spesso accade che non sia solo il pallone il centro dell’attenzione, ma si rinnova l’interesse per tutto il meglio del made in Italy.
 
Il pensiero va immediatamente alla moda, alla gastronomia ed alla buona cucina, che sono indubbiamente i sigilli della Penisola, che garantiscono qualità, eccellenza, perfezione.
Ma a quanto pare l’onor di patria è mantenuto anche da un altro attributo, indenne al passare del tempo, ossia l’ardore e le innegabili capacità seduttive degli uomini italiani: il mito del latin lover, capace di incantare la sua donna con romanticismo e pathos ed in grado di legarla a se grazie alle sue doti di amatore sarebbero attestate e confermate, al punto che, anni fa, la sessuologa  svedese Milena Ivarsson ha consigliato alle sue pazienti un po' depresse di passare due settimane in Italia.
A tal punto molte connazionali potrebbero obiettare che anche nel nostro splendido Paese il romanticismo non è poi così diffuso e che gli uomini diventano sempre più mammoni o bamboccioni, tuttavia bisogna riconoscere loro doti di ironia, stile, dialettica, eloquenza che pochi altri hanno e se la mitica Madonna, negli anni Ottanta, affermava con fermezza: Italians do it better, bhè, direi, che dovremmo crederle. 

18/05/12

Event di Mirko Rambone - I Selton:sulla scia del successo


Questa settimana emme magazine ha deciso di intervistare la band brasiliana: i ‘’SELTON’’, formata da Eduardo Stein Dechtiar (Basso e Voce); Ricardo Fischmann (Voce-Chitarra-Tastiera); Khaled Levy (Voce- Chitarra); Daniel Plentz (Batteria-Voce).

Il loro rock è allegro, divertente e molto musicale.
Grazie al loro sound dolce si sono fatti conoscere in brevissimo tempo e vantano già di collaborazioni come ‘’ I soliti idioti ‘’ e ‘’Dente ‘’
Ma adesso scopriamo cosa hanno da raccontarci…


1) Come e' nato il vostro gruppo??
Siamo andati a scuola insieme e poi anni dopo ci siamo ritrovati per caso a Barcellona. Lì abbiamo iniziato a suonare al ‘’parco güell ’’ in cambio di monete e non ci siamo più fermati.

2) Chi e' il vostro maestro musicale ?
Ci sono tanti… ma uno molto importante è stato Carlo Pianta che ha insegnato a tre di noi del gruppo a suonare la chitarra.

3) Da cosa e' nata la passione per il vostro genere musicale?
Abbiamo ascoltato i Beatles da quando eravamo piccoli e poi al sud del Brasile c'è una tradizione rock abbastanza forte. Comunque non è solo quello. A casa suoniamo anche Bossa nova e ascoltiamo sempre cose nuove e diverse.

5) Se scrivete musica c' e' una musa ispiratrice delle vostre composizioni? Se si, quale? 
Brigitte Bardot.

4) Quali sono i vostri progetti futuri ?
Stiamo registrando un nuovo disco. Uscirà alla fine dell'anno e poi saremo in tour per far ascoltare i nostri successi.


Date tour:
19 Maggio Angelo Mai Roma (Rm), italy
16 giugno Estate a Lugano Lugano (Lu) Switzerland
30 giugno Lombeer Lomagna (lecco) Italy 

Ed ora ascoltiamoli: http://www.youtube.com/watch?v=6_JGM_pwPDE
Mirko

04/05/12

Event di Mirko Rambone - Vibrazioni in tour

E’ partito da pochissimo il nuovo tour delle Vibrazioni, e dopo dieci anni di successi li vedremo nuovamente esibirsi in tour.
Il 25 ottobre è uscita la loro raccolta di successi: ‘’Come far nascere un fiore’’.  Ed ora potremo finalmente vederli sul palco ed ascoltarli dal vivo in svariati concerti in giro per l’ Italia… 
Quando erano ancora poco conosciuti si esibivano in pub e bar di Milano ed è con il successo di ‘’dedicato a te’’ nel 2003, che diventano sempre più noti al grande pubblico.


Nel 2005, parteciparono al festival di Sanremo con il brano ‘’Ovunque andrò‘’, seguito, poi, dal festivalbar con ‘’Angelica‘’. Brani che ebbero un grande successo, insieme ad una notte d'estate e raggio di sole. Il loro genere è, principalmente, pop rock, anche se alcuni testi hanno un aria decisamente molto melodica e romantica, come la canzone "dedicato a te '', il cui video mostra tratti di romanticismo attraverso la scenografia dei navigli milanesi. La canzone ebbe subito un grandissimo successo, tanto da divenire in brevissimo tempo disco di platino.



Nel 2012, le vibrazioni con Francesco Sarcina Cantante e chitarrista del gruppo, Stefano Verderi chiatarrista e tastierista, Alessandro Deidda batterista, Marco Castellani bassista, saranno in tour per l'Italia:


 
12/05 Rapagnano (FM) - Piazzale Europa
16/05 Lesina (FG) - Piazza Umberto I
15/07 Artena (RM) - Area Concerti Colubro

Mirko

27/02/12

Fashio Food di Tonia Credendino - Matrimoni (im)possibili- Mozzarella di Bufala Campana DOP convola a nozze



La Mozzarella di Bufala Campana DOP convola a nozze, vuole sposare un vino ma vuole che sia il vino giusto e per trovare il marito perfetto ad uno dei più rinomati prodotti italiani è stato indetto addirittura un concorso che in ben 23 tappe-degustazione coinvolgerà tutte le regioni italiane. 

Il giro dei locali, in tutto 23, terminerà il 28 febbraio a Milano, ma il culmine di Bufala & Wine Wedding ci sarà soltanto sabato 10 marzo presso la sede di Napoli del Gambero Rosso, la Città del Gusto, i 20 vini selezionati verranno assaggiati in abbinamento con piatti innovativi preparati da giovani chef emergenti, sperimentali ma tutti rigorosamente a base di Mozzarella di Bufala Campana Dop.


La Mozzarella di Bufala Campana Dop è certamente uno dei prodotti più amati dai buongustai italiani e stranieri; ottima da sola, straordinaria come ingrediente in varie ricette, questa eccellenza Made in Italy riscuote unanimi consensi sulle tavole di tutto il mondo. 
Ma, secondo un luogo comune, sembrerebbe essere particolarmente difficile da abbinare a qualsiasi vino, tanto che il Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana Dop ha lanciato l’operazione “Bufala & Wine Wedding” a livello nazionale.


Domenico Raimondo, Presidente del Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana Dop lo conferma: “Ovunque andiamo ci sentiamo fare la classica domanda: ma voi con cosa suggerite di abbinare il vostro prodotto? E a furia di sentircelo ripetere abbiamo deciso di organizzare una sorta di challenge a livello nazionale, per scoprire i vini italiani che meglio si accompagnano al nostro prodotto”.
Un matrimonio da non perdere. Così recita l’invito della fresca iniziativa del Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana che cerca l’abbinamento perfetto tra latticini e vini di ognuna delle regioni italiane. Una batteria di “qualificazioni” per selezionare i vini che parteciperanno alla finale di Napoli per suggellare il matrimonio perfetto.


A mio parere, un gioco divertente che vuole unire due passioni e due bandiere italiane in un calendario ricco di appuntamenti. L’evento, infatti, sta riscuotendo una certa curiosità e grande successo, l’attenzione verso questo prodotto straordinario della nostra regione, irripetibile altrove, è alta. Sino ad ora le sorprese sono state non poche, infatti in Piemonte il panel di degustatori ha scelto un dolcetto, mentre in Sicilia un nero d’Avola, e qui ci verrebbe da inorridire, ma si tratta di un nero d’Avola atipico, sottile, agile e poco tannico. In Campania le tappe saranno tre, la prima non poteva non essere che a Caserta al ristorante Le Colonne di Rosanna Marziale, ambasciatrice della mozzarella di bufala Campana dop.



All’evento ho partecipato anch’io e il verdetto finale ha sorpreso un po’ tutti, con ampio consenso dei presenti, è stato scelto il Rosato del Volturno di Terre del Principe come miglior compagno di vita della mozzarella. Allora tantissimi auguri al Rosato del Volturno 2010 di Terre del Principe, follemente innamorato delle rotondità della mozzarella, signorina dalla personalità esuberante che il 10 marzo alla Città del Gusto di Napoli deciderà quale vino italiano fa al caso suo.


“Un matrimonio da non perdere”, vi accompagnerà tutta la settimana alla ricerca di matrimoni inaspettati, impossibili, desiderati, sfiorati, tutti da leggere!!
Buona lettura su Emme Mag!!

25/12/11

Charme & Relax di Teresa Mincione - Nel tempio del Ferrari brilla Locanda Morgon!...



Ci siamo amiche … Buon Natale! Ovunque voi siate, in viaggio o in famiglia, in coppia o con amiche, buone feste a tutte! Dopo tante mete e città straordinarie in cui vi ho condotto in queste precedenti settimane, oggi, in questo giorno così speciale, scelgo di fermarmi nella nostra bella Italia. Non un posto a caso, ma uno dei più particolari e suggestivi. Siamo a Ravina, nel comune di Trento,  a soli dieci minuti dal centro.

E’ qui che immersa e incastonata all’orizzonte tra boschi e vigneti, si erge LOCANDA MARGON, sede di rappresentanza de CANTINE FERRARI, fiore all’occhiello nella produzione di Metodo Classico in Italia. 

Una vista mozzafiato di tutta la Val D’Adige fa si che a guardarla si perda la cognizione del tempo. Palazzo caratterizzato da un meraviglioso portico con archi a tutto sesto e affreschi storico-allegorici che impreziosiscono oltremodo la villa. 

Basta avvicinarsi per perdersi tra colori e  scorci racchiusi  in ogni affresco.  Persino le gesta di Carlo V e scene di vendemmia. Tutto è arte, dentro e fuori le mura. 

In cucina Alfio Ghezzi, chef trentino , farà del nostro soggiorno un viaggio attraverso i sensi. “Un ristorante, una cucina, due proposte”. Un salotto Gourmet  con cucina d’autore , à la carte, con menu degustazione e la Veranda, per occasioni semplici e veloci rese speciali dal tocco di maestria dello chef. 

Beh, che si aprano le danze con il menu degustazione! Gamberi e moutabbal con un Ferrari Perlé 2004; canederlo di fregula, vongole e brodo di broccolo rapa in matrimonio con un Ferrari Riserva Lunelli 2003; maialino con un Ferrari Perlé rosé 2005. 


Per finire, care amiche, cannoli di caramello elegantemente esaltati con un Ferrari Maximum Demi- sec. Che Natale!! Le sorprese non sono finite, difatti è possibile un gioco al contrario: scegliere il vino e lasciare all’estro dello chef la scelta del piatto con cui abbinarlo. Fantastico vero? Sognare si può siamo a Natale … oggi tutto è permesso!

Buon Natale!!!!

TERESA