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20/11/12

Deshabillée di Chiara Nespoli - Ma avresti voluto fare la pasticciera?



Gordon's cheesecake
Così ha esordito l’altro giorno mia nonna, vedendomi, per l’ennesima domenica sfornare un nuovo dolce, trattasi stavolta di cheese cake dalla ricetta tradizionale e di cheese cake al liquore e cioccolato di mia invenzione (la più famosa è quella del famoso Chef Gordon Ramsay cheesecake by Gordon RamsayA seguire la lunga scia domenicale, tracciata da tiramisù, cookies, variante di cookies ai cereali, torta ai tre cioccolati, muffin e via discorrendo. Alquanto spontanea ed oltremodo giustificata, dunque, la domanda di mia nonna, quando al  suo arrivo per il pranzo vede il forno e la frusta in perenne movimento. Io sorrido e giustifico questa mia spasmodica produzione dolciaria con la mia furiosa golosità, ma in realtà, la vera motivazione  è molto più sottile e meno scontata: ritengo, infatti, che sia un modo per dar sfogo alla mia creatività, un po’ soppressa dal lavoro e dalle faccende quotidiane.Perché per noi donne, cucinare e soprattutto far dolci, non è semplicemente il cuocere e miscelare gli elementi, ma essere capaci di creare, di dar vita ad un qualcosa partendo da basi semplici, mostrando alta capacità di dosare elementi, fare una buona cernita di ingredienti e dar colore e sapore al tutto.
In altri termini è un po’ quello che accade nella vita di tutti i giorni, dove dal marasma di stimoli bisogna essere capaci di trarne i migliori per dar vita a nuove ed emozionanti avventure, il tutto “spolverato” da quel pizzico di creatività ed inventiva che occorre sempre. E se non riusciamo pienamente a gestire i nostri spazi e il nostro lavoro come vorremmo e ci sentiamo troppo standardizzati, dobbiamo necessariamente dare spazio alla vena creativa, perché il reprimerla sarebbe un errore e perché se respinta, può dar vita a pericolose evoluzioni. Per cui se l’attuale momento che vivete non vi dà modo di esprimervi a pieno, trovate altre modalità di espressione, la cucina non è un cattivo esempio e chi si muove intorno a voi, ne sarà particolarmente lieto. 

 Chiara

29/10/12

Fashion Food di Tonia Credendino - W il cioccolato!! Applichiamoci con Dolcezza!




Applichiamoci con Dolcezza! 
Questo lo slogan dell’EUROCHOCOLATE 2012 conclusosi ieri a Perugia, l'intento di abbracciare tutti quei golosi che utilizzano il web e le moderne tecnologie per essere costantemente al passo con i tempi.
Ed oggi anch’io voglio abbracciare tutti voi e chi come me ne ha goduto solo virtualmente. Il cioccolato è una mia grande passione, energetico, appagante e straordinariamente versatile, il cioccolato mi sorprende per la ricchezza di impieghi e abbinamenti, mi conquista come un amico fidato, mi accompagna nei momenti sereni come la quintessenza delle dolci tentazioni.



Le torte al cioccolato, tra le mie preferite, piacciono a tutti d’altronde grandi e piccini ma l’unico a cui non posso resistere è il tortino al cioccolato dal cuore caldo, una golosa tentazioni di cioccolato monoporzione, dal cuore morbido e fondente, cotto al forno, facile e veloce da realizzare, che vi farà fare un figurone con i vostri invitati. E’, inoltre, un delizioso fine pasto anche pratico: possono essere preparati con anticipo e cotti al momento!





Ingredienti: Burro 80 gr, Cacao in polvere amaro 10 gr, Cioccolato  fondente 150 gr, Farina 20 gr Uova
2 + 1 tuorlo
, Vanillina 1 bustina, Zucchero al velo 90 gr.
Per preparare i tortini al cioccolato fondente iniziate mettendo il cioccolato fondente tagliato grossolanamente a sciogliere in un pentolino a bagnomaria, poi aggiungete il burro tagliato a pezzetti e amalgamate bene il tutto. Nel frattempo ponete in una capiente ciotola le uova, la vanillina e lo zucchero e sbattetele con le fruste di uno sbattitore elettrico, fino a che il composto diventi chiaro, gonfio e denso.
Togliete dal fuoco il  composto di cioccolato e burro e, sempre sbattendo, incorporatelo al composto di uova, infine unite la farina e il cacao setacciati. A questo punto imburrate e ricoprite di  cacao amaro in polvere gli stampini in alluminio, poi riempiteli per ¾  e infornateli nel forno già caldo a 180°; dopo 13-15 minuti togliete i tortini dal forno, lasciateli leggermente intiepidire e poi capovolgeteli su di un piatto da portata, cospargeteli di zucchero a velo e serviteli ancora caldi.
Potete servire questi deliziosi tortini di cioccolato con cuore fondente accompagnandoli con del gelato alla crema o alla panna, oppure con dei ribes o lamponi e panna semimontata!

Tonia

22/10/12

Fashion Food di Tonia Credendino - Dolce Halloween




"Tremate, tremate, le streghe son tornate!" La nottata più spettrale dell'anno si avvicina e tra un dolcetto e uno scherzetto.
L’autunno è il mese della zucca, un ingrediente prezioso per le nostre ricette, sia quelle dolci che quelle salate. Ad Halloween si festeggia scavando la zucca a forma di Jack-o’-lantern e inserendo all’interno dei lumini. Tutto l’interno però dovete assolutamente prelevarlo con un coltellino ed usarlo per realizzare golose ricette, lasciate solo la parte esterna. In cucina non si butta via nulla! Ecco delle deliziose ricette dolci a base di zucca, perfette per tutta la famiglia, ottime da gustare anche ad Halloween!

Anche se ormai la festa di Halloween è identificata con gli Stati Uniti e il suo nome deriva dalla tradizione cattolica essendo la contrazione di All Hallows Eve” (la vigilia di Ogni santi), le sue origini risalgono ad oltre tremila anni fa. Per le antiche popolazioni celte, infatti, quella tra il 31 Ottobre e l’1 Novembre non  era solo la notte che segnava il passaggio al nuovo anno, ma era anche quella in cui, secondo la leggenda, il dio Samhain, il principe delle tenebre, richiamava a sé gli spiriti dei morti.
Per festeggiare la notte più inquietante e divertente dell’anno, vi propongono qualche semplice piatto a base di zucca adatti ad ogni età, ad esempio, potremmo cominciare con un soufflé di zucca, proseguendo con due primo piatto in stile vegetariano lasagna con zucca e grana al profumo di erbette e penne integrali al sugo di zucca. Termineremo con un dolcetto: una delicatissima crostata.

La Torta alla zucca, la mia preferita di seguito la ricetta semplice, semplice,.
Ingredienti: 300 gr di polpa di zucca, 250 gr di mandorle spellate, 300 gr di farina, 200 gr di zucchero, 4 uova, 4 arance, 1 cucchiaino di miele, 1 tazzina di olio di semi, 1 bustina di lievito vanigliato
Preparazione: Pulite la zucca, togliete semi e filamenti e poi tagliatela a fette di almeno un centimetro. Mettete la zucca su una teglia coperta di carta da forno, poi cuocetela per 40 minuti circa. Se avete lasciato la buccia adesso toglierla sarà davvero semplicissimo. Nel frattempo potete tostare le mandorle in forno o nella padella e poi tritarle finemente con il mixer fino a ridurle in polvere. In alternativa potete acquistare la farina di mandorle. Prendete una planetaria e mettete dentro le uova e lo zucchero, montateli bene fino ad avere un composto chiaro e spumoso, aggiungete il miele e l’olio di semi e mescolate. Setacciate insieme la farina di mandorle, la farina 00 e il lievito e poi incorporateli gradualmente al composto alternandoli con il succo di arancia. Imburrate e infarinate uno stampo per torte, versate il composto e livellate la superficie con il dorso di un cucchiaio bagnato. Cuocete la vostra torta alla zucca in forno preriscaldato a 180°C per 35 minuti circa. Una volta fredda, decorate la torta con lo zucchero a velo


Se vogliamo organizzare un piccola festicciola tra amici per Halloween, dobbiamo pensare a come stupirli con piccoli ma preziosi dettagli, soprattutto se desideriamo organizzare un perfetta "cena da brivido".
Dolce Halloween a tutti, attendiamo le foto delle vostre preparazioni!!

Tonia

01/10/12

Fashion Food di Tonia Credendino - October's jam



Buon inizio d’ottobre a tutti …. questo lunedì vi parlerò di confetture, perché si sa, quando iniziano ad arrivare i primi freschi, la colazione cambia e si passa dal mangiare uno yogurt o della frutta fresca alla tazza di caffè bollente, meglio se abbinata ad una fetta di pane con burro e marmellata.
La marmellata è, per antonomasia, sinonimo di alimento dolce e goloso. L’origine del termine, viene fatta risalire alla parola portoghese “marmelo” (mela cotogna): questo si spiega con la tradizione, diffusa ovunque nel bacino del Mediterraneo, di far cuocere molto a lungo e molto lentamente questo frutto per ottenerne un dolcificante economico alternativo al miele prima dell’arrivo dello zucchero, entrato a far parte della nostra alimentazione a partire dalla seconda metà del Settecento.



Tutti al supermercato, allora, ad acquistare la marmellata. Ma se provassimo a prepararla in casa con le nostre mani? E’ una delle cose più semplici da realizzare e non occorre assolutamente essere dei geni della cucina per realizzarne alcune di buonissime.
Importante premessa: non tutti i frutti sono indicati per la preparazione di confetture: anguria e melone contengono troppa acqua, la banana ne contiene troppo poca, la mela contiene troppa pectina e tende a solidificare prima della cottura.
Dunque, scegliere frutta molto matura, dopo la presa di bollore cuocere a fuoco molto lento mescolando spesso, preparare la frutta a pezzetti in una pentola d’acciaio, coprirla di zucchero e lasciarla riposare una notte intera.
Confetture e marmellate vengono in genere gustate in abbinamento con dolci, specialmente di pasta frolla e pasta lievitata, con il pane o le fette biscottate, con i formaggi  e i latticini.

Il mio consiglio è quello di utilizzare sempre la frutta di stagione, in modo da conferirgli ancora più gusto. Nel periodo autunnale, ad esempio, è preferibile puntare a mele, mele cotogne, cachi, castagne, arance.
La mia preferita in assoluto è quella di lamponi e la vostra??


Tonia

07/05/12

Fashion food di Tonia Credendino- Festa della mamma- Dolce festa della mamma!



Fiori di pasta di zucchero, cupcake soffici e colorati, torte a strati, cuori di fragole! Quanti deliziosi dolci decorati possiamo preparare o aspettarci per la festa della mamma?
La cosa più dolce? Trovare sulla tavola una deliziosa torta preparata dai propri figli! Che siate figlie o mamme golose, che non vogliono rinunciare a una fetta di calorico amore, é arrivato il momento di pensare al dessert

Non solo buono, ovviamente, ma bellissimo da vedere. Che siate pasticcere alle prime armi o decoratrici provette, vi basterà fantasia a piene mani, abbondante fiducia e cucchiaiate piene di ironia.

Questa festa civile diffusa in tutto il mondo, costituisce una festa molto antica, legata al culto delle divinità della fertilità degli antichi popoli politeisti, che veniva celebrato proprio nel periodo dell’anno in cui il passaggio della natura dal freddo e statico inverno al pieno dell’estate dei profumi e dei colori era più evidente. 

Mancano solo 6 giorni alla festa, che viene sempre festeggiata la seconda domenica del mese di maggio, e quest’anno il giorno fortunato è il 13 e allora, perché quest’anno non provare a farle come regalo un dolce realizzato con le proprie mani?
 Tonia