Marchiato a fuoco sin da subito dalla più nefasta delle
notizie: la fine del mondo per i Maya, nell’emisfero americano ed anglosassone
non è stato accolto festosamente perché connaturato da un numero poco gradito,
invece per noi italiani il 2013 si presenta come un anno favoloso, deve
esserlo!
Perché il numero 13 porta bene, perché nella smorfia
napoletana il 13 ricorda uno dei Santi più amati e noti: Sant’Antonio e poi è
l’anno della “ripresa”, in quanto studiosi di razza sostengono che da metà hanno
vedremo i clamorosi segni di una spirale economica.
E con il nuovo anno partono i buoni propositi che per le
donne in genere sono: dieta, palestra, meno sperpero di denaro in borse e
scarpe, per gli uomini: meno pigrizia, più lavoro, qualche viaggio in più e
meno televisione.
La lista dettagliata dei buoni propositi cambia, poi,
naturalmente a seconda delle priorità, ma di certo alcuni tratti comuni, come
quelli accennati, possiamo rinvenirli ovunque.
E se anno nuovo è per voi vita nuova cominciate sin da
adesso e per far si che le buone azioni e i buoni pensieri trovino concretezza
cercate di evitare voli pindarici e mirate basso o meglio medio-basso (troppo
basso mai, occorre sempre avere obiettivi mirabili nella vita), quel tanto che
può donarvi una potenziale realizzazione.
Quindi forza con i buoni propositi, ma soprattutto con le
buone azioni: abbiamo 2013 sogni da realizzare, 2013 desideri da far avverare,
2013 canzoni da intonare e 2013 baci ed abbracci da donare.
Un augurio speciale ai nostri lettori e che sia per davvero
un Buon anno!
Chiara
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