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07/01/13

Fashion Food di Tonia Credendino - La Befana tutte le feste porta via



Sono finalmente finite le tanto attese festività natalizie, qualcuno dirà: Perfortuna!!! Io invece sono un po’ malinconica … Natale è il periodo dell’anno che mi piace di più; trasmette calore, amore, famiglia!!!! 



Ma per tutti noi, rappresenta il periodo delle massime abbuffate!! 
 

Grazie signora Befana, quindi, per esserti portate via queste feste di panza e di gola, tanti buoni propositi, promesse e bontà che il sette gennaio nessuno ricorda più.
Da oggi tutti preoccupati della propria immagine lievitata e dei rimedi per ridimensionarla.

Ora tutti a dieta per prepararci alla grassa mangiata di carnevale …
bisogna bere molta acqua,  per proteggerci dall’influenza e dare una carica immediata al nostro organismo, bisognerebbe consumare una bella spremuta di arance accompagnata da 2 fette biscottate con un velo di marmellata; a pranzo preferite una bella insalata mista con tonno, pollo ai ferri, pesce. Il pomeriggio non saltate lo spuntino, una cena leggera che vi permetta di dormire bene.
Mi raccomando non commettete l’errore di digiunare, meglio mantenersi con le quantità che non mangiare affatto! Il sabato sera poi nessuno vi vieta una squisitissima Pizza Margherita o Marinara, a patto che il pranzo sia stato a base di secondo e contorno senza carboidrati aggiunti!!! 
Basta solo un po’ di costanza e fiducia in voi stessi e vedrete i risultati non tarderanno ad arrivare!!!!

Tonia 

04/01/13

Il canto di Natale di C. Dickens al teatro il Pozzo e il Pendolo


 Paolo Cresta e Carlo Lomanto

Il pozzo e il pendolo una delle storie più conosciute di Daniel Poe che a Napoli dà il nome ad un piccolo teatro nel centro storico http://www.ilpozzoeilpendolo.it.
Il teatro nasce come galleria del Giallo e del Mistero alla fine del 1999 per poi divenire, attualmente, anche Teatro di Ricerca nel campo della grande letteratura. Oggi conta due sezione: una dedicata al Teatro/Racconto, un’altra interamente dedicata ai giochi gialli: dalle Cene ai Weekend con Delitto passando per i format di The Game e Jack che hanno fatto letteralmente impazzire i napoletani. 
In occasione del periodo natalizio, incluso il giorno della "befana", il teatro diventa un salotto di altri tempi in cui ognuno rivive la magia del Natale attraverso la storia del Canto di Natale di Charles Dickens recitato da Paolo Cresta con i suoni di Carlo Lomanto.  
Poltrone rosse con plaid in tinta, "assggi" di noci, pandoro\panettone, struffoli, cioccolatini, cioccolata calda e vin brulé rendono il tutto molto familiare e natalizio.
La storia riporta non solo un racconto ma anche un periodo della vita di Dickens che per far fronte alla sua povertà scrisse una storia che potesse essere raccontata, da lui stesso, nei salotti più in vista della nobiltà londinese. La sua idea ebbe tanto successo che in poco tempo riuscì a migliorare la sua situazione economica. Ed ad oggi a noi a riportare il vero spirito del Natale.


al Pozzo e il Pendolo a Napoli dal 22 dicembre 2011 al 6 gennaio 2012 Eventi a Napoli



Potrebbe interessarti: http://www.napolitoday.it/eventi/teatro/canto-di-natale-il-pozzo-e-il-pendolo-22-dicembre-2011-6-gennaio-2012.html
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10/12/12

Fashion Food di Tonia Credendino - A Natale … Food & Wine




Le foglie sono cadute è arrivato il freddo serio e bisogna ricordarsi di mettere le gomme da neve. I comuni fanno a gara per le luminarie più belle, gli alberi più alti, i negozi che stanno aperti più a lungo. Bisogna fare cambusa di cibo, regali, addobbi e ricordarsi di impostare gli auguri natalizi istituzionali nella casella delle mail.
Considerando tuttavia il periodo poco spensierato che stiamo vivendo, è il caso secondo me di rivedere un attimo il concetto del Natale italiano da “Cine Panettone” e prendere in considerazione un modello più alternativo, più contemporaneo. Un po’ più cool, più food!!
A partire dai regali… Se fosse per me opterei per regalare cibo artigianale, rigorosamente made in italy, avendo cura di scegliere in base alle specialità regionali. Nella mia lista dei desideri ci sono vini campani, spumanti franciacorta, biscotti, cioccolato e marmellate biologiche.
Il cibo e il buon vino, sono sempre molto graditi, più degli oggetti inutili! E riescono davvero a scaldare l’atmosfera e renderla speciale. Aiutare l’Artigianato locale è sempre buona cosa.
Nove italiani su dieci trascorreranno la vigilia e il pranzo di Natale a casa con parenti e amici e diverse sono le specialità culinarie e enologiche che propongono le tante tavole italiane.






Quindi niente di meglio che presentarsi all’appuntamento con delle bottiglie da regalare ai padroni di casa o da stappare per gli ospiti e tante altre bontà gastronomiche che abbondano nella nostra ricca Italia.
Fonte : http://www.mymi.it/

27/03/12

Deshabillée di Chiara Nespoli - Easter- Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi!


Se le feste natalizie rimandano al calore della famiglia, alla convivialità delle serate tra amici, ai giochi da tavola ed alla deliziosa cucina casareccia, le feste pasquali, sarà per il clima primaverile, sarà per l’essenza di libertà e di rinascita che le accompagna, ma invitano alle scampagnate fuori città, alle gite all’aria aperta, ai week end esplorando le città d’arte.
Purtroppo però rispetto a quelle natalizie, le festività pasquali sono molto più brevi, dunque la nostra missione è cercare di fruttarle al meglio, d’altro canto rappresentano la nostra ultima boccata d’aria, poi teste chine sul lavoro fino alle sospirate ferie estive.
Il consiglio è sempre il medesimo: cercate di coniugare al meglio le vostre esigenze e quelle del partner, dunque necessariamente dedicherete del tempo alla vita di coppia e qualche giorno alla compagnia degli amici.
Di grande tendenza qualora ne abbiate la possibilità sono i soggiorni benessere, che aiutano a rilassarvi e a ritrovare l’intesa col partner, talvolta minata dal vivere quotidiano, ma importantissimo è non dimenticare che si scelga di andar fuori o restare in città è il dono giusto, anche per questa ricorrenza.
Il classico dei classici e utile, in quanto si presta a diverse esigenze, è l’Uovo pasquale, che sia al latte, fondente o al doppio cioccolato, ciò che conta per noi donne per davvero è la sorpresa:
Carissimi fidanzati/mariti/compagni o scegliete un marchio affidabile che garantisce buon cioccolato e sorprese decenti o (meglio) scegliete prima la sorpresa e poi il cioccolato! Vi assicuro che se la sorpresa è meritevole oscurerà un cioccolato discreto, anche se non eccellente. 


Se la sorpresa poi dovesse brillare di luce propria (non fate i finti tonti, sapete bene cosa intendo) allora anche gli occhi della vostra Lei si illumineranno allo stesso modo!
Ma carissime amiche mie qui non bisogna stare a guardare, è giusto che anche i nostri amati ricevano un dono idoneo, suggerirei una speciale sorpresa pasquale, sempre all’insegna della golosità e del cioccolato, ma stavolta che il cioccolato sia un sorprendente supporto per stimolare qualche serata o incontro “sorprendente”!

Chiara


14/03/12

Dettagli di Raffaella Maiullo - Festa del Papà - Il mio Papà



Il mio papà è molto bello, non è tanto alto ma mi basta così com’è, ha gli occhi marrone nocciola e in quello destro ha una piccola cicatrice perché da piccolo ha avuto un incidente con una puntina. Ha i capelli neri nerissimi  e un ciuffo tutto bianco che è una voglia. Il mio papà ha le mani tutte dure perché lavora tantissimo e così quando mi accarezza o mi tiene per mano sento che è ruvido e provo una sensazione molto brutta ma sparisce subito perché lui se ne accorge e mi fa un grande sorriso, quasi come se volesse scusarsi ma io penso che se non mi tenesse la mano e non mi desse più carezze la sensazione smetterebbe di essere tale e si trasformerebbe in tristezza. Il mio papà mi fa sempre tanti regali, però quelli belli glieli suggerisce sempre la mamma perché lui non è molto bravo a scegliere le cose, in compenso è bravissimo a giocare a dama, a fare la morra cinese, a raccontare favole e a farmi sognare. Il mio papà viene sempre a prendermi, ovunque io sia. Anche in capo al mondo. Il mio papà è un artista e un filosofo. Lavora la pietra e crea forme meravigliose sia nella realtà che nella fantasia. Il mio papà pensa tanto e certe volte mi fa impazzire perché dice cose così strane che non capisco ma è così bello quando è convinto delle sue idee che a me basta che voglia condividerle con me. Il mio papà è molto dolce, quando si accorge che sono triste mi offre sempre un dolcino e un bacino e le cose, chissà come mai, si aggiustano sempre. Il mio papà sorride spesso e certe volte fa le smorfie per farmi ridere ed è tanto buffo. Il mio papà un giorno che volevo vedere la neve ha preso l’auto e abbiamo girato tanto fino a quando non l’abbiamo trovata. Il mio papà a Natale si veste da Babbo Natale e mi porta i regali. Il mio papà quando devo prendere il treno aspetta sempre fino a quando non sta partendo e poi mi manda i baci e mi saluta con la mano. Il mio papà quando sono stanca mi prende sulle spalle e mi porta al piano di sopra. il mio papà lavora sempre ma se voglio andare a mangiare un gelato mi ci porta subito. Il mio papà è un po’ geloso e si arrabbia sempre quando voglio uscire e io mi arrabbio ancora di più e poi non ci parliamo per un quarto d’ora buono.  Il mio papà anche se la sera è molto stanco rimane a giocare con me fino a quando non crolla e si addormenta e così gli faccio il solletico e così si sveglia, ma non si infuria. Il mio papà si chiama Armando, che secondo me è il nome più bello del mondo. Armando, il mio papà, non lo cambierei con nessuno al mondo.  

Raffaella

10/01/12

Deshabilée di Chiara Nespoli - Rimettersi in forma dopo le feste non sempre implica grandi sacrifici



Anche per i più fortunati le feste natalizie, tra un brindisi con gli amici e una cena con i parenti, comportano l’accumulo di qualche chiletto in più. Dunque, dopo il saluto per una quindici di giorni alla bilancia, ritrovare un’intesa con essa non è affatto semplice, e dopo urla disperate e pentimenti, i rimedi più diffusi ai quali si ricorre sono iscrizioni in palestra o piscina, diete serrate, abbonamenti a minestroni e zuppe.
Pur trovando giustificabili tali comportamenti può esserci una strada più semplice, e di certo molto più piacevole, per bruciare quante più calorie possibili e ritornare in forma con sorrisi smaglianti, perché fare sesso si stima essere una delle attività più aerobiche che esistono.
Secondo una nota rivista americana le più semplici e banali attività, comprese nel petting o per rapporti fulminei, implicano la perdita di due-trecento calorie, mentre una buona intesa sessuale e l’attenzione ai particolari possono produrre il consumo di ben sette-ottocento calorie.

Non stupiamoci se, dunque, apparentemente inspiegabilmente alcune coppie sembrano restare sempre giovani e sempre toniche, il loro segreto è con probabilità qui svelato.
Difatti una buona intesa sessuale ed un’armonica vita amorosa aiutano a mantenere il peso ideale, risultando un toccasana per spirito e corpo. Fare l’amore in maniera regolare aiuta a mantenere una buona tonicità muscolare, amplifica la resistenza alla fatica, aiuta il drenaggio delle tossine tramite la sudorazione e potenzia la capacità polmonare. Il vostro partner può essere di diritto il miglior personal trainer mai visto e per mantenersi sani e belli non occorrono solo sacrifici, ma spesso ciò che fa bene, piace!


Chiara

24/12/11

Wellness & Fitness di Luigi Manna- In forma per la maratona di Natale...

Eccoci alla Vigilia di Natale, siete pronti per festeggiare con brindisi e  lunghi pranzi\cene in famiglia? Forza che  il tour de force sta per inizare e proseguirà, in pratica ininterrottamente, fino alla Befana. Purtroppo dietro il finale c'è l'ago della bilancia, che anche quest'anno segnerà inesorabilmente il "peso" degli stravizi: in media tre kg in più a testa. Una zavorra di stagione difficile da smaltire, soprattutto per chi parte già appesantito dalla vita sedentaria.  Mette in guardia il "popolo del cin-cin" a oltranza il farmacologo e nutrizionista Michele Carruba, direttore del Centro studi e ricerche sull'obesità dell'università degli Studi di Milano. Eppure, qualcosa si può fare, senza rinunciare ai piaceri della tavola e a qualche golosità. "Evitare di ritrovarsi con una taglia in più si può", assicura l'esperto "Ma come accade per qualunque maratona anche in vista di quella alimentare, la cosa più importante è arrivare preparati". E la soluzione si chiama "fitness metabolico". Spiega Carruba: "Significa arrivare agli appuntamenti con la tavola facendo in modo che l'organismo sia in grado di reagire", e di 'tenere botta' senza accusare troppo i colpi degli stravizi.
La parola d'ordine, insomma, è cominciare a muoversi subito e farlo sempre. Non serve abbuffandosi di sport riparativo nell'illusione di espiare i peccati di gola, "ma farne un po' tutti i giorni per abituare l'organismo a bruciare" l'energia assunta dal piatto. "La regola d'oro è sempre quella di camminare di buon passo almeno mezz'ora al giorno". Ma per fare fitness metabolico "valgono anche i lavori domestici. I mestieri di casa aiutano sicuramente a mantenersi in forma", conferma Carruba. Tuttavia, se nei giorni di festa si mangia di più e si saltano o si riducono le pulizie, "è utile abbinare una sana passeggiata" alla solita passata di straccio o aspirapolvere.Per queste godetevi queste feste e non restate chiusi in casa ma predetevi del tempo per godervi la vostra citta'.
A tutti i lettori/trici di Emme i miei piu' sinceri e affettuosi auguri , nella speranza di darvi sempre piu' consigli per il vostro benessere , perchè ricordate YOUR WELLNESS IS MY MISSION.

LUIGI MANNA P.T.M.F.S.

22/12/11

Tacchi a spillo di Marina Marino - CRISTHMAS DAY...


Mancano tre giorni a natale, e come ogni anno si festeggerà alla grande, con cenoni feste con parenti e amici e quale occasione migliore per indossare un bell’abito per celebrare questo giorno cosi speciale!Se andate fuori o restate a casa, non cambia nulla l’importante è ufficializzare l’evento con bell’abito dai colori sgargianti e perché no con dei bei accessori.
Vi do qualche spunto e mi raccomando siate sfavillanti!







BUONE FESTE A TUTTI DI CUORE

MARINA

20/12/11

Deshabillée di Chiara Nespoli - Natale per due...



Il periodo natalizio è per antonomasia quello da dedicare agli affetti, alla famiglia, al calore della casa, seppur ciò è verissimo, mai dimenticarsi della persona amata e di fare in modo che i momenti di spensieratezza e di festa facciano da impulso e da collante al vostro rapporto.
Cenoni, abbuffate varie, tombole e carte hanno si il loro fascino, ma per evitare:
  •         Di collezionare chili di troppo che non fanno mai bene;
  •        Che la famiglia e soprattutto i “parenti serpenti” rovinino la magica atmosfera con domandine irritanti;
  •        Di  non riprendersi dallo shock del regalo sbagliato ricevuto, perché avete speso un capitale nel fare regali giusti.

Si consiglia di rendere sexy e memorabili queste feste, confezionando una serie di regali “ad hoc”.
In primo luogo cercate di sostituire dalla mente del vostro partner la classica immagine di Babbo Natale con pancia e baffi e rendertelo trasgressivo ed intrigante, indossando voi stesse un inedito costumo natalizio! I doni saranno di certo più apprezzati, attenzione però, evitate le renne, quelle non sono richieste un granchè!


Cercate di rendere speciali le illuminazioni e ancora più calde le fiamme del cammino: scegliete candele profumate, oli ricercati, bruciando cannella e spezie il profumo inebriante sparso per la stanza sembrerà inneggiare alla passione!
Non più il solito film natalizio, ma abbracciati sul divano nel caldo del plaid, fate in modo che la routine dei classici di Natale si rompa ogni tanto a favore di qualche brivido caldo.
Infine se proprio non avete possibilità di trasformare la vostra casa in un caldo nido d’amore, allora cercate in tutti i modi di concedervi almeno un fine settimana romantico sulla neve o in una città d’arte con il vostro partner, rinforzare l’intesa e vivere momenti particolari dell’anno in due ha un valore straordinario: non dimenticatelo!!! AUGURIIIIIIII!!!


Chiara

08/12/11

Tacchi a spillo di Marina Marino - NEW JEWEL


Il desiderio di ogni ragazza è quello di ricevere per natale un gioiello regalato dalla persona amata, ma non per forza un anello, ma anche una collana, una spilla regalata con amore.
Ma dati i tempi e la crisi che incombe, c’è un alternativa al solito gioiello….la bigotteria!
Detta cosi, sembra una presa in giro ma fidatevi in molti casi è più bella di un gioiello vero.

E come non innamorarsi della nuova collezione di gioielli di MIU MIU, piccoli capolavori che fanno sembrare ogni ragazza una principessa….!

E allora, buon natale a tutte le principesse del mondo, un bacio a presto Marina