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19/05/12

Wellness & fitness di Luigi Manna - Aumenta la tua flessibilità con lo stretching


Ogni milioni di persone si recano in palestra motivati dal desiderio di migliorare il proprio aspetto fisico, aiutati dagli angeli del fitness: i personal trainer.
Svolgiamo gli esercizi che ci vengono assegnati e come naturalmente accade ci viene consigliato di fare dello stretching quando sono terminati gli esercizi "pesanti".
Il principale beneficio dello stretching è allungamento articolare che ci permette di avere delle prestazioni migliori. 

Gli studi sulla mobilità articolare confermano anche che eseguire degli esercizi di stretching alla fine del workout accelera i processi di recupero; infatti, dopo l'allenamento un muscolo è leggermente più corto rispetto alla sua lunghezza anatomica e, considerando che per rigenerarsi e quindi compensare il muscolo deve tornare necessariamente alla sua lunghezza naturale, lo stretching effettuato dopo il workout riporta la lunghezza muscolare al suo optimum accelerando in questo modo i processi di recupero tanto importanti. Sicuramente avrai capito l'importanza di inserire nel tuo programma di allenamento delle routine di stretching per i principali gruppi muscolari.

Esistono diversi tipi di stretching: quello statico, dinamico, balistico, passivo, attivo e PNF. Tra questi, la scelta migliore è quella di effettuare esercizi di stretching statico che, per intenderci, è quello che viene eseguito mettendosi lentamente in posizione di allungamento e mantenerla per un determinato lasso di tempo (mediamente si trattiene la posizione per 15-30 secondi e si ripete la stessa per 3-4 volte).

Tale scelta è dettata dalla relativa facilità e praticità di questo metodo che, a differenza degli altri, non necessita di un training partner preparato per poter svolgere gli esercizi in sicurezza. Ecco infine qualche direttiva affinché trarrai il massimo giovamento da questa pratica.

Le regole principali sono quelle di eseguire lo stretching solamente quando ci si è scaldati a sufficienza, di eseguirlo in modo lento e controllato, senza molleggiare e in modo che non causi dolore. Puoi inserire la routine di stretching sia al termine dell'allenamento con i pesi (in modo tale da aiutare a velocizzare il recupero) sia durante i giorni di riposo: in questo caso, fai sempre del riscaldamento prima di effettuare i vari allungamenti.

Luigi Manna

05/05/12

Wellness e Fitness di Luigi Manna - Perdere massa grassa

Le temperature aumentano, il sole splende, via gli ombrelli e fuori i costumi ma ecco che il primo pensiero è rivolto alla prova bikini e di conseguenza alla ricerca di perdere peso in poco tempo.
Si pensa al personal trainer come ad un benefattore di pozioni magiche oppure, in modo ancor più drastico, si opta per il digiuno.
è proprio su queato che voglio soffermarmi oggi: è sensato torturarsi con diete al limite del fisiologico?
In realtà, è opportuno diminuire la propria massa grassa più che perdere peso in modo veloce e perdendo di tonicità. Il percorso da seguire richiede un tempo di 3 mesi in cui l'alimentazione sia naturale e regolare, evitando di mangiare cibi grassi, a cui si aggiunge una corretta attività fisica.
In questo modo, il vostro organismo si abitua, gradualmente, ad una vita salutare.

Calcolate la vostra massa grassa: http://www.my-personaltrainer.it/massa-grassa.html

Luigi P.T.

21/04/12

Wellness & Fitness di Luigi Manna - 5 pasti al giorno: la formula per dimagrire

Per essere in forma e avere una mente sempre lucida è importante non solo la qualità di ciò che si mangia, ma anche quanti pasti al giorno si effettuano. Assumere tutti i nutrienti necessari all’organismo affinché funzioni e si ripari sempre in modo ottimale, in soli 2 o nei canonici 3 pasti giornalieri non è la miglior strategia!
Introdurre 2 o anche 3 piccoli spuntini durante la giornata e fra i pasti principali è una strategia comprovata che nel lungo termine da i suoi risultati. Gli spuntini permettono di mantenere costante la glicemia (zucchero nel sangue) per tutta la giornata senza, quindi, subire i classici sbalzi che creano irritabilità, senso della fame e stanchezza fisica e mentale.

L’altro vantaggio indiscusso nel fare degli spuntini è quello di evitare di sovraccaricarsi di calorie in un unico pasto. Un tipico errore, che fa ingrassare molte persone, è proprio quello di mangiare poco e nulla durante tutta la giornata e tornare a casa e mangiare anche il "tavolo" a cena :).

La prima colazione è probabilmente il pasto più importante della giornata, ma è altresì importante organizzarsi con almeno 2 spunti da inserire a metà mattina e metà pomeriggio. Alcuni si trovano bene anche facendo un terzo spuntino nel dopo cena, prima di andare a dormire, ma questo dipende anche dall’orario della cena. Sconsiglio di andare a dormire con lo stomaco pieno.

Cosa mangiare?
Gli spuntini devono rispettare chiaramente la filosofia alimentare che si segue. La TV propina tantissime schifezze che ti invito non solo a non mangiare, ma proprio a boicottare anche per i tuoi conoscenti! Biscotti, salatini, barrette energetiche e tutte gli altri prodotti industriali a base di farina, zucchero e sale, sono da evitare come la peste se si vuole essere in forma sia fuori che dentro!

Molto meglio optare per un piccolo frutto con un paio di fette di bresaola o altro salume magro o una piccola manciata di frutta secca come mandorle e noci.



Vedrai che una volta che ti sei abituato a mangiare almeno 5 volte al giorno apprezzerai lo stato di benessere che ne deriva. Anche chi deve dimagrire può beneficiare degli spuntini, infatti lo stesso fatto di mangiare più volte al giorno, chiaramente secondo una strategia votata al dimagrimento, permette di alzare il metabolismo e bruciare più calorie. Questo accade perché il complesso meccanismo della digestione ha necessariamente bisogno di energia, quindi bruciare calorie, per compiersi!


Gigi

24/03/12

wellness &fitness di Luigi Manna - il risveglo dei sensi-Mangiare la pasta di sera fa dimagrire?

Arriva la primavera e la principale preoccupazione di tutti noi è: Incomincio la dieta!
Si incomincia a navigare in rete per cercare la dieta che in poco tempo ci fa perdere tanti chili e con poco sforzo: niente di più sbagliato.


Ultimamente leggevo di uno studio il cui risultato indicava che managiare la pasta la sera facesse dimagrire: Sarà vero?
La ricerca è stata condotta su 78 persone obese, con in indice di massa corporea superiore a 30, divise in due gruppi: il gruppo sperimentale ha mangiato la pasta solo a cena, diversamente da quello di controllo che, come di consueto, ha pranzato con la pasta. Dopo 6 mesi i ricercatori hanno evidenziato che il gruppo che mangiava la pasta la sera ha perso mediamente un kilo in più rispetto al gruppo che la mangiava a pranzo!
Purtroppo ragazzi la realtà è ben diversa ed ora vi spiego le motivazioni:
In primis, bisogna capire il kilo perso a cosa può essere imputato, poi conoscere il regime alimentare di queste persone: una persona obesa, che mangia mediamente tra le 4000 e le 5000 kcal al giorno, una volta datogli un regime alimentare anche di 2000 kcal mangiando paradossalmente cioccolata e caramelle, dimagrirà comunque!
Un altro apetto da tener presente è che questi soggetti erano tutti obesi, e per chi non lo è vale lo stesso?
Sarà forse solo uno studio che incentiva il consumo di pasta, favorendo, così, le imprese che producono pasta?


Ragazzi a voi un giudizio...

Luigi Manna P.T.

17/03/12

Wellness & fitness di Luigi Manna - COSA MANGIARE A PRANZO PER DIMAGRIRE


Quanti di voi avranno il proprio papà che solitamente pranza fuori per lavoro? Penso tanti, ebbene è importante aiutarli a mangiare bene e sano.

Il pranzo è il pasto che sancisce per la maggior parte di noi la mezza giornata e quindi, dopo la prima colazione e lo spuntino mattutino, è il terzo pasto di una giornata tipo.
Ora, seguendo una regola aurea, quella di domandarsi sempre cosa si farà nelle prossime 3 ore dopo un qualsiasi pasto, alcuni di voi si alleneranno, altri torneranno al lavoro ed altri, i più “fortunati”, faranno un leggero riposino.

Comunque sia, è bene fare un pasto che contenga dei carboidrati buoni, basso indice glicemico e ricchi di fibre, proteine di qualità, tagli magri di carne, pesce o uova, e grassi buoni, olio extravergine e/o frutta secca.

Stando fuori tutta la giornata, ed avendo sempre poco tempo a disposizione, ho cercato di consigliarvi un sano ed equilibrato pranzo che poreste preparare per il vostro papà il giorno della sua festa ed insegnargli quali "cibi" mangiare nei giorni futuri:



Insalata di pollo: lattuga, pomodori, olive verdi e petto di pollo alla piastra tagliato a listelli.
Insalatona di mare: rucola, pomodorini, tonno, acciughe, uova e olive verdi.
Tacchino e broccoli: petto di tacchino alla brace con contorno di broccoli baresi.
Pesce spada e fagiolini: trancio di pesce spada alla piastra con contorno di fagiolini.
Cernia e zucchine: filetto di cernia al forno con contorno di zucchine cotte a vapore.

Insomma il principio è molto semplice, prendo sempre delle verdure e/o degli ortaggi, ci affianco un secondo proteico e ci metto sempre dell’olio a crudo. Concludo il pranzo con un frutto di stagione e così ho introdotto tutti e tre i macronutrienti in modo sano e naturale.

Mangiando in questo modo si sta sazi ma leggeri, non si accusa la fame dopo poco tempo e non si hanno i classici cali di attenzione tipici dell’aver mangiato molti carboidrati cattivi come pasta e pane. Provare per credere.


 Luigi Manna P.T.M.F.S.

10/03/12

Wellness & Fitness di Luigi Manna- La pazzia- Tutti pazzi per il fisico perfetto. Ed i tempi?

Vorrei avere un fisico perfetto, per quanto tempo mi devo allenare?

Ecco una delle domande che più spesso mi capita di sentire, soprattutto ora che dopo le varie feste si incomincia a pensare all'estate. La mia risposta? DIPENDE!

Dipende da dove si parte, ovviamente! Nella mia esperienza diretta mi è capitato di vedere più di un cliente letteralmente trasformarsi nel giro di 10 – 12 settimane. Queste persone si sono impegnate duramente con l’allenamento, hanno cambiato radicalmente modo di mangiare ed hanno attuato un atteggiamento mentale idoneo al cambiamento.



Purtroppo c’è tanta gente, invece, che fa il digiuno le ultime due settimane prima di andare a mare o magari per rientrare in un vestito per un occasione importante. Questa strategia farà anche perdere peso, ma non farà fare il “fisico”! Come anticipato sopra, fare il fisico significa anche acquistare della preziosa massa muscolare che, oltre ad aumentare il metabolismo e bruciare tante più calorie, dona al corpo quel benessere riscontrabile anche e soprattutto visivamente.


12 settimane sono anche il tempo minimo per educarsi a mangiare sano ed in modo performante per il nostro organismo. Un regime alimentare che dura una settimana o due è follia, non si ha il tempo di capirne i benefici od i malefici. Quindi, 3 mesi sono il tempo minimo per vedere dei miglioramenti e, come già scritto, il risultato dipende sempre da dove si parte. Qualcuno riuscirà a vedere la tartaruga, perché magari parte da una relativamente bassa percentuale di grasso, altri, invece, avranno perso dalle 2 alle 4 taglie e dovranno continuare perché partivano da una percentuale di grasso ben più alta! In tutti i casi, il fisico non va solo conquistato ma soprattutto mantenuto. Ed ecco che il regime adottato per raggiungere il tanto agognato fisico va protratto per sempre. Magari con qualche piccola modifica, ma allenarsi, mangiare sano ed avere il giusto atteggiamento mentale sarà l’unica strada per mantenere nel tempo il corpo che desideri.

Insomma con Marzo arriva il periodo del "tutti pazzi per il fisico prefetto" ed allora tutti in Gym!!!


Luigi Manna P.T.M.F.S.  


03/03/12

Wellness & fitness di Luigi Manna-matrimoni (im)possibili- Palestre vs Beauty Center



Nel panorama enorme del business del dimagrimento, i maggiori competitor sono palestre e centri estetici. Eppure Io, quale Personal Trainer, devo necessariamente farvi delle premesse. Quando decidete di andare in un centro estetico vi viene proposto:  dal massaggio rassodante a quello tonificante, dalla macchina sciogli grasso a quella che ti fa perdere centimetri, dall’applicazione della crema miracolosa che fa sparire la cellulite a quella che ti rende più bella. 

Tutte offerte di per sensazionali ma in realtà riescono a dare i risultati pubblicizzati? oppure l'elevata affluenza è solo motivata dalla pigrizia umana?

Eppure pur di stare stesi in relax e con qualcuno che ci massaggia, siamo disposti a pagare tanto per comprare un sogno! Si, un sogno!

Ci pensate se fosse vero? Dovremmo prendere la fisiologia è buttarla, ed io cambiare lavoro!

Eppure il marketing fa miracoli, ti fanno credere che il fantastico massaggio tonificante, che con la sola imposizione delle mani della massaggiatrice, non solo ti toglie il grasso, ma riesce anche a costruire nuovo tessuto muscolare! Azz! Per non parlare delle creme, le spalmi dove vuoi e per magia, “puff”, il grasso non c’è più!

Le persone si attaccano ai sogni, sperando che prima o poi qualcosa succeda! Mentre, se non si prende con mano la situazione e si attuano le uniche strategie comprovate, rischiano di buttare tempo e soldi.

Quindi, vi consiglio di tener ben presente che per dimagrire ed essere in forma, le uniche due strade da percorrere sono che bisogna mangiare bene e fare del movimento! Nei centri estetici, al massimo, puoi migliorare la circolazione e la qualità della pelle! Questo perché l’uso di una buona crema idratante e magari qualche buon massaggio riesce a migliorare la circolazione locale!

Unire centro estetico e palestra è la cosa migliore per avere un fisico perfetto ed un equilibrio mentale.

Luigi Manna

18/02/12

Wellness & fitness - Fitness in maschera


La tradizione ritorna e con sè porta l'assaggio di tante gustose leccornie: ricordate che Tonia, lunedì, ne ha presentate di varie tra cui le classiche chiacchiere abbianate al sanguinaccio. Ci lasceremo tentare? Sicuramente si, e per evitare i sensi di colpa, del post: vi consiglio di andare prima in palestra fare un sano programma fisico, ovviamente indossando un simpatico abito oppure una maschera.


E' un solo giorno, quindi, un piccolo "fuori programma" lo possiamo fare, senza esagerare!!!

Enjoy your Carnival's day

04/02/12

Wellness & fitness di Lugi Manna - Dimagrire è una questione mentale?


Per dimagrire bisogna seguire un regime alimentare adeguato ed una attività fisica mirata, oltre ad impegnarsi in modo più ntenso per un determinato periodo ed essere costante per tutta la vita.
Serve solo questo? In base alla mia esperienza come personal trainer ed il mio nuovo percorso di studi per diventare life coach, so che per raggiungere gli obiettivi e mantenerli nel tempo è fondamentale avere il giusto atteggiamento mentale.Sinceramente parlo della forza di volontà, del desiderio di crederci e di una mente serena: ecco cosa bisogna avere per  ottenere il corpo magro e tonico che si desidera.

Nel mio ebook, “Trasforma il tuo corpo in 3 mesi” c’è un intero capitolo sull’atteggiamento mentale da adottare, questo perché se la mente non è allineata con l’obiettivo si rischia di vanificare gli sforzi. Le persone che hanno avuto maggior successo nella loro trasformazione fisica, sono quelle che giorno per giorno hanno visualizzato come volevano il proprio corpo alla fine del percorso.

Posso addirittura lanciarmi nell’asserire che la stessa quantità di attività fisica e lo stesso regime alimentare ha effetti diversi se chi li attua si dedica con il giusto atteggiamento mentale o meno! La mente ha un potere enorme e mettere in pratica alcune tecniche può fare la differenza! 
Una delle prime caratteristiche che devi possedere è la capacità di visualizzarti e prefigurarti di aver già raggiunto il risultato che desideri; immaginare il proprio obiettivo realizzato nei minimi particolari ti aiuta ad orientare la mente nella giusta direzione costruendo dentro di te la motivazione necessaria per superare gli ostacoli e i momenti di difficoltà. A tal riguardo mi piace sempre citare una delle frasi che il noto autore di psicologia motivazionale, Jim Cathcart, ha coniato: “La persona che vedi è quella che sarai”. La tua performance nel mondo esterno è sempre in linea e coerente con l’immagine che coltivi interiormente di te stesso.
Ogni giorno puoi scegliere di alimentare la tua mente con le immagini positive dell’obiettivo raggiunto che desideri oppure, lasciarti buttare giù dalle immagini scadenti e poco positive degli insuccessi passati. La scelta è sempre nelle tue mani.
Allora da oggi, oltre che allenarti e mangiare in modo corretto, farai anche degli esercizi di visualizzazione che alimenteranno il giusto atteggiamento mentale.


Luigi Manna P.T.M.F.S.

28/01/12

Wellness e Fitness di Luigi Manna- Correre, benefici e richi

La corsa, essendo un'attività aerobica, è molto utile per mantenere e migliorare salute e vitalità nel corso degli anni. Tra i benefici della corsa e in generale di tutte le altre attività a prevalente impegno cardiovascolare (ciclismo, sci di fondo, nuoto ecc.) rientrano:


  • prevenzione e cura delle malattie cardiovascolari
  • controllo del peso corporeo
  • prevenzione e cura di diabete e ipercolesterolemia
  • miglioramento del trofismo osseo, minor rischio di osteoporosi
  • miglioramento dell'efficienza muscolare
  • minor rischio di alcuni tipi di cancro
  • miglioramento dell'umore e della sensazione di benessere (grazie alla liberazione di endorfine)

Se da un lato la corsa è una disciplina salutare, dall'altro non può essere considerata un'attività completa. Tale termine, normalmente attribuito erroneamente al nuoto, indica la capacità di una particolare disciplina sportiva di migliorare tutte le caratteristiche motorie del corpo (resistenza, forza, velocità, coordinazione ecc.). Non a caso l'organizzazione mondiale della sanità ha stabilito che per garantire l'ottimale stato di salute e benessere, qualsiasi programma di allenamento, indipendentemente dalle sue finalità, deve tener conto dello sviluppo delle seguenti caratteristiche:
  • Forza e tonicità dei muscoli della parete addominale
  • Flessibilità del tratto lombo sacrale e degli arti inferiori
  • Composizione corporea come rapporto tra massa magra e tessuto adiposo
  • Efficienza cardio-vascolare e respiratoria
Per questo motivo vi consiglio di inserire qualche esercizio di tonificazione generale (piegamenti sulle braccia, trazioni, piegamenti sulle gambe, addominali ecc.) all'inizio dell'allenamento e di terminare sempre ogni seduta con un po' di stretching. La corsa, inoltre, non è uno sport adatto a tutti e in particolari casi (eccessivo sovraccarico sulle articolazioni, sovrallenamento, corsa su terreni accidentati o su superfici particolarmente rigide, calzature non adeguate ecc.) può causare problemi di natura osteomuscolare. In ogni caso, prima di un allenamento controlla che:
  • sovrappeso "importante" (BMI > 28) calcola on line >>
  • calzature non adatte
  • corsa su terreni accidentati o su superfici particolarmente rigide
Dopo questo, buona corsa!


Voglio ricordare ai lettori /trici che il vostro personal trainer correrà la napoli marathon . Mi raccomando tifate per me . Luigi Manna P.T.M.F.S

21/01/12

Wellness & fitness di Luigi Manna - Pole dance acrobatica: sport o night?


Care lettrici di Emme,
oggi  il vostro Personal trainer vi parlerà di una disciplina molto femminile, diventata da pochi anni una disciplina usata in molti centri fitness.

Per alcuni può sembrare un'attività lasciva eppure Pole dance è giunta in Germania circa quattro anni fa. È una danza artistica, in parte estremamente acrobatica – al e intorno al palo (= pole, nota della redazione). Singoli cosiddetti “trucchi del palo” vengono combinati, accompagnati dalla musica e collegati ad un esercizio libero. Inltre, la Pole dance favorisce lo sviluppo muscolare, la coordinazione, agilità, resistenza e concentrazione. Una coreografia di tre minuti pieni e proprio certe figure come la bandiera o la verticale richiedono enormemente molta forza. Può sembrare molto difficile e pesante ma c'è chi pur non avendo mai praticato sport, decide di fare pole dance ed acquista una perfetta forma fisica.
E' uno sport praticato anche dalle star come: Kate Hudson e Terri Hatcher.

Kate Hudson  

 Terri Hatcher
La campionessa, per ben tre volte,  Jeanine Wilkerling ha dichiarato "questa danza sportiva migliora non soltanto il portamento ma tutto il corpo, oltre ad essere divertente". Wilkerling ha un diploma in mineralogia e lavora alla sua tesi di laurea, senza mai smettere di allenarsi: dal 2007 è imbattuta nei campionati tedeschi, quest'anno è arrivata quinta ai campionati europei e in Giamaica, ai campionati mondiali, si è portata al nono posto.

Jeanine Wilkerling





Luig Manna P.T.M.F.S.

14/01/12

Wellness & Fitness di Luigi Manna - Fitness ed invecchiamento il segreto dell'eterna giovinezza



Il "Segreto dell'eterna giovinezza" sarà la classica frase che si sente nei film? Ebbene No, il vostro Personal Trainer conosce la formula.
L'età media della società Italiana è definita della terza età eppure sempre più persone di età adulta svolgono attività fisica. Recenti studi hanno evidenziato che un moderato allenamento, protratto per tutta la vita, può ritardare di parecchi anni l'insorgenza di svariati problemi causati dal processo di invecchiamento. Fortunatamente, oggigiorno anche il settore medico sta capendo che è il caso di educare la popolazione al movimento. Non è vero che più avanza l'età meno bisogna muoversi, bisogna muoversi seguendo linee guida precise. Il compito di chi opera nelle palestre è quello di educare l'anziano all'allenamento, seguendo sempre due aspetti fondamentali: collaborare con un medico che valuta la salute del nuovo cliente e proporre un piano di allenamento il più personalizzato possibile.


L'attività fisica produce fattori positivi per l'anziano sia per quel che riguarda il suo stato fisico (quante volte mi sono sentita finalmente riesco a mettermi le calze da solo senza aver problemi con la schiena, mi senti più elastico, WOW!) che quello sociale: si scherz, si ride ma si lavora tanto, parola del vostro Personal Trainer!!!



Luigi Manna P.T.M.F.S.

07/01/12

Wellness & fitness di Luigi Manna - Cioccolato e salute



Cioccolato e Salute potrebbe essere un gusto connubio se mangiamo con moderazione il ciccolato, meglio se fondente, dato che può aiutare a prevenire malattie cardiache, cancro e altre malattie degenerative.
Il contenuto nutrizionale del cioccolato varia a seconda della ricetta. In generale, il cioccolato contiene proteine, grassi, vitamina E, che è una vitamina liposolubile essenziale per l’integrità delle membrane cellulari, minerali di calcio, fosforo e magnesio, essenziali per ossa e denti forti, ferro, caffeina. Il cioccolato, inoltre,  ha una lunga storia, dato che era il cibo favorito di molte culture antiche, come gli aztechi e i maya. Oggi è considerato un alimento di lusso, che deve essere mangiato con parsimonia, in quanto può contribuire all’emicrania e all’obesità, con conseguente addio alla pancia piatta.
Il cioccolato è ricco di energia, il che significa che contiene livelli relativamente elevati di kilojoule, circa 2.200 kJ per 100 grammi. Mangiare regolarmente cibi pieni di calorie è forse il modo più veloce per guadagnare peso, ma sarebbe sbagliato dire che il cioccolato, mangiato regolarmente, porta all’obesità. E’ l’eccesso di cibo in generale che è il colpevole, non degli alimenti specifici. Una persona con una dieta sana può tranquillamente mangiare cioccolato con moderazione, senza timore di aumentare di peso e puntando ancora ad avere una pancia piatta.


Luigi Manna P.T.M.F.S.

31/12/11

Wellness & Fitness di Luigi Manna - In forma con il vostro PT...\

Eccoci arrivati all'ultimo giorno dell'anno e sicuramente sarete tutti pronti per buttar via le cose vecchiee perchè no: i chili di troppo.Allora, approfittate di questi giorni di festa per fare una passeggiata quotidiana in modo da smaltre parte di quello che avrete assorbito o assorbirete.

Sicuramente già lo avrete sentito ma ve lo ripeto: fate particolare attenzione ai dolci, che "nella nostra tradizione sono riservati al singolo giorno di festa": nel periodo natalizio diventano "prezzemolo" onnipresente e riproposto in versioni ipercaloriche: Un conto è una fetta di panettone da 250-300 kcal  ma diverso è la stessa fetta con aggiunta di panna o mascarpone,  accessori che bastano a "triplicare il monte calorie".
 DANGER!!!

Il secondo punto è tenere d'occhio le porzioni. Assaggiare un po' di tutto, ma ridurre. Mai eccedere. Terzo consiglio: Considerando che in genere la nostra dieta include troppa carne, si può approfittare delle feste per preferire il pesce: è meno calorico, più digeribile e contiene acidi grassi polinsaturi" antiossidanti, spazzini della ruggine che corrode la salute. Infine, non dimentichiamo mai la frutta e la verdura, che possono essere utilizzate anche per depurarsi a cena dopo un pranzo troppo abbondante, o all'indomani di una cena fuori regola.

Un altro trucco per limitare i danni, infatti, è interrompere la "tre giorni" non-stop che impone la cena del 24, il pranzo di Natale e la tavola degli avanzi a Santo Stefano; è buona norma intervallare con un pasto a base di frutta e verdura" e comunque "in ogni caso, mai saltare del tutto pranzo o cena. Il ciclo fame-sazietà va sempre rispettato.


A tutti i lettori/trici di Emme i miei piu' sinceri e affettuosi auguri , nella speranza di darvi sempre piu' consigli per il vostro benessere , perchè ricordate YOUR WELLNESS IS MI MISSION.

LUIGI MANNA P.T.M.F.S.

24/12/11

Wellness & Fitness di Luigi Manna- In forma per la maratona di Natale...

Eccoci alla Vigilia di Natale, siete pronti per festeggiare con brindisi e  lunghi pranzi\cene in famiglia? Forza che  il tour de force sta per inizare e proseguirà, in pratica ininterrottamente, fino alla Befana. Purtroppo dietro il finale c'è l'ago della bilancia, che anche quest'anno segnerà inesorabilmente il "peso" degli stravizi: in media tre kg in più a testa. Una zavorra di stagione difficile da smaltire, soprattutto per chi parte già appesantito dalla vita sedentaria.  Mette in guardia il "popolo del cin-cin" a oltranza il farmacologo e nutrizionista Michele Carruba, direttore del Centro studi e ricerche sull'obesità dell'università degli Studi di Milano. Eppure, qualcosa si può fare, senza rinunciare ai piaceri della tavola e a qualche golosità. "Evitare di ritrovarsi con una taglia in più si può", assicura l'esperto "Ma come accade per qualunque maratona anche in vista di quella alimentare, la cosa più importante è arrivare preparati". E la soluzione si chiama "fitness metabolico". Spiega Carruba: "Significa arrivare agli appuntamenti con la tavola facendo in modo che l'organismo sia in grado di reagire", e di 'tenere botta' senza accusare troppo i colpi degli stravizi.
La parola d'ordine, insomma, è cominciare a muoversi subito e farlo sempre. Non serve abbuffandosi di sport riparativo nell'illusione di espiare i peccati di gola, "ma farne un po' tutti i giorni per abituare l'organismo a bruciare" l'energia assunta dal piatto. "La regola d'oro è sempre quella di camminare di buon passo almeno mezz'ora al giorno". Ma per fare fitness metabolico "valgono anche i lavori domestici. I mestieri di casa aiutano sicuramente a mantenersi in forma", conferma Carruba. Tuttavia, se nei giorni di festa si mangia di più e si saltano o si riducono le pulizie, "è utile abbinare una sana passeggiata" alla solita passata di straccio o aspirapolvere.Per queste godetevi queste feste e non restate chiusi in casa ma predetevi del tempo per godervi la vostra citta'.
A tutti i lettori/trici di Emme i miei piu' sinceri e affettuosi auguri , nella speranza di darvi sempre piu' consigli per il vostro benessere , perchè ricordate YOUR WELLNESS IS MY MISSION.

LUIGI MANNA P.T.M.F.S.

10/12/11

Wellness e Fitness di Luigi Manna- Utili esercizi per una buona peformance sciistica...

Cari lettori,

oggi vi darò degli consigli su come affrontare la stagione sciistica. Immagino che molti saranno appassionati  di questo classico sport invernale. Il mio scopo sarà quello di prepararvi alla vostra settimana bianca, facendo, così, una buona performance in pista.

Incominciamo con una leggera fase di riscaldamento, facendo jogging o andando bicicletta per migliorare la propria resistenza, forza, agilità e coordinazione. Poi,  Rope Skipping: il salto con la corda per rinforzare il tono muscolare delle gambe.

Nel farlo non bisogna saltare sul posto ma nel così detto “salto da slalom”, saltando a piedi uniti una volta a destra e poi a sinistra imitando il movimento dello scodinzolio quando si scia. Si può completare quest’esercizio facendo il “Twister”, cioè: quando si salta verso un lato si ruota il fianco inginocchiandosi. I movimenti contemporanei di braccia e gambe non allenano soltanto la condizione fisica o stimolano la circolazione ma favoriscono anche il livello di coordinazione. Dopodiché si può fare un esercizio più tranquillo: spingere la schiena su una parete tenendo le gambe divaricate all’altezza delle spalle portando le cosce giù parallele al pavimento, si mantiene per qualche secondo la posizione e si ripete l’esercizio alcune volte, appunto per potenziare la muscolatura delle gambe. Persone esperte possono variare, alzando per esempio anche i talloni e rimanendo in punta di piedi. Un simile effetto di potenziamento del torso lo ha la posizione a uovo che si assume in discesa. Ci si mette in ginocchio con il corpo piegato in avanti con le braccia allungate indietro. Anche qui c’è una variante per gli esperti: per chi esegue l’esercizio stando su una gamba si aumentano gli effetti del potenziamento.


Ma quando si scia non vengono sollecitati solamente i muscoli delle gambe. Nel praticare la ginnastica presciistica, infatti, non si deve trascurare nè la muscolatura della schiena nè quella delle braccia, rinforzandole per esempio mettendosi in posizione supina con gli avambracci a terra. Anche se questi esercizi si possono fare facilmente a casa è consigliabile, specialmente per i principianti, rivolgersi a delle strutture professionali.
Attenzione che la ginnastica presciistica non si deve fare solo come preparazione in vista della settimana bianca, ma andrebbe assolutamente praticata, anche, durante la vacanza stessa.
E dopo una giornata in pista, la sera concedete ai vostri muscoli un po' di relax, ad es. con una sauna.

Luigi Manna P.T.M.F.S.

04/12/11

Charme & Relax Di teresa Mincione - HOTEL SAKER WIEN...


Appena venti giorni e sarà Natale! Tutte saremo alle prese con alberi e decori, palline di cristallo, luci dai mille colori, ma soprattutto con dolci al cioccolato magari profumati con preziosi chiodi di garofano e perchè no con cioccolatini al peperoncino come quelli preparati da Juliette Binoche nel film Chocolat. Insomma uno dei periodi più belli dell’anno che il sol pensiero riesce ad infondere buon umore in ognuno di noi ... non a caso a Natale siamo tutti più buoni!
Ops! Dimenticavo il momento più bello, quello più atteso:il Natale dei regali! Non c’è regalo più desiderato quanto il sorriso della persona che si ama e allora cosa aspettate a seguire il mio consiglio? Un bel viaggio a sorpresa all’insegna del benessere,relax e tanta dolcezza. Ho quel che fa per voi solo se siete pronte a partire con me valigie alla mano. Che il mappamondo giri ragazze, stanno chiamando il nostro volo ... Vienna arriviamo!! Non solo capitale d’Austria, ma anche metropoli culturale e cosmopolita dell’Europa centrale sede della monarchia asburgica che ancor oggi sollecita ricordi. Situato nel centro della città, di fronte al Teatro dell’Opera:
 l’HOTEL SAKER WIEN rappresenta la traduzione dello stile di vita tradizionale viennese esaltato nel suo aspetto più lussuoso.  Nel 1876 Eduard Sacher, figlio del creatore della celabre torta,  fondava questo complesso. Centocinquantadue le camere comprese le due suite presidenziali, due ristoranti e tre bar incluso quello famosissimo dove è possibile gustarsi l’autentica Sacher! 



Dulcis in fundo all’ultimo piano la SPA  dell’hotel ricchissima di proposte da presentare ai clienti. Ad attenderci con vista mozzafiato c’è la suite presidenziale “Madama Butterrfly” con i suoi balconi proprio dinanzi il Teatro dell’Opera... se fortunati e di buon orecchio potremmo sentirne le note. 

Non male come programma della serata vero? Magari dopo una “sinfonia di cioccolato”pienamente immerse nel cioccolato, seguita da un bagno di vapore aromatico .. un massaggio purificante con fave di cacao ... una maschera nutriente al cioccolato e infine un dolce massaggio per addolcire ancora di più le ore a nostra disposizione.  Se vi va potrete deliziarvi con “sogni di cioccolato” o “sensazioni di cioccolato”. Ho dimenticato di dirvi che non sono dolci di pasticceria viennese..ma dolci massaggi! 



Teresa

03/12/11

Wellness & Fitness di Luigi Manna- Mantenersi in forma con dolcezza...

Oggi affronteremo il wellness dal punto di vista della dolcezza e dei benefici che può dare ogni tanto una porzione di dolce, come ad esmpio la famosa e gustosa Sacher Cake, e dei benefici della cioccolata.


Sacher Cake - una fetta - 420 calorie (per porzione)

Il cioccolato fondente, se mangiato con moderazione, si è dimostrato efficace nel prevenire alcune malattie cardiovascolari. In base ai risultati ottenuti nell'ambito del progetto "Moli-Sani", per ottenere gli effetti benefici sulla salute basterebbero 6.7 grammi di cioccolato al giorno, l'equivalente di circa mezza tavoletta a settimana. I risultati sono frutto di uno studio di popolazione condotto dai Laboratori di Ricerca dell'Università Cattolica di Campobasso in collaborazione con l'Istituto dei Tumori di Milano. Per non parlare dei benefici sull'umore e sul modo di affrontare la nostra giornata. Il mio consiglio? Ogni tanto un po' di dolcezza per noi è benedetta (senza esagerare), anche questo è un modo per coccolare la nostra persona. AMATEVI!


Luigi Manna P.T.M.F.S.

26/11/11

Wellness & Fitness di Luigi Manna - è tempo di relax...



Stanchi dopo una settimana lavorativa? Ho il rimedio: andare in un centro benessere, dove poter trovare trattamenti curativi, rassodanti, massaggi, sauna, piscina e palestra.. che  vi permetteranno di ritrovare una forma mentale e fisica perduta. I massaggi sono i più variegati: con i fanghi, con sassi caldi, derivati da tecniche orientali, con olii essenziali fino ad arrivare per esempio a quelli con il cioccolato per i più golosi.

Il centro benessere unisce la cura del corpo con quella dello spirito. In questi luoghi si può dormire con regolarità e nei momenti liberi magari si può leggere o dedicarsi a piccoli hobby oppure si può decidere di svolgere dei trattamenti per ridurre il fumo od il consumo di altre sostanze come l’alcool. 
Trascorrere qualche giorno o solo qualche ora  insieme al proprio partner o amche\i  in un ambiente confortevole e rilassante e lontano dalla routine quotidiana, può aiutare e riscoprire un sentimento di amicizia spesso sacrificato dagli impegni quotidiani o rafforzare la propria relazione sentimentale. E se, poi, a ciò si unisce anche la cultura, si sentirete più energici per ritornare alla vita quotidiana.
Dove trovare tutto ciò? Ve lo diremo solo domani...




Luigi Manna P.T.M.F.S

12/11/11

Wellness & Fitness di Luigi Manna - Pedana vibrante : come funziona?

 La pedana vibrante non dev'essere confusa con la ginnastica passiva o con l'elettrostimolazione, i principi su cui si basa la tecnologia utilizzata sono completamente diversi, il muscolo lavora attivamente , ma in modo esponenziale. Tempi effettivi ridotti di allenamento sulla pedana vibrante equivalgono in termini di pompaggio sanguineo e sollecitazione muscolare a tempi decisamente più lunghi, e spesso meno intensi dell'allenamento CLASSICO, cardio o di pesistica. La vibrazione controllata delle pedane vibranti stimola contrazioni e decontrazioni involontarie a livello muscolare e neurologico. Correndo, camminando o facendo esercizi in palestra la velocità massima di contrazione è di 5-6 al secondo, contrazioni comunque volontarie e con la variabile di tipo di fibre muscolari e allenamento. La pedana vibrante permette di sfruttare la contrazione involontaria e stimola la contrazione-decontrazione per 20-50 volte al secondo, velocità impensabile da ottenere a corpo libero, i BENEFICI dati dalla pedana vibrante non sono solo legati al lavoro muscolare svolto ma anche al rilascio di alcuni ormoni, che lo stimolo vibratorio causa in modo del tutto naturale, essi danno una sensazione di benessere e AUMENTANO IL NOSTRO METABOLISMO, con tutti i vantaggi connessi. Da ricordare che le prime applicazioni delle pedane vibranti, furono a vantaggio degli astronauti russi , che riuscirono, con soli 10' minuti al giorno di trattamento, a rimanere in orbita ben 420 giorni contro i 120 giorni degli astronauti americani , che dovettero rientrare prima sulla terra per problemi ossei. PROVARE PER CREDERE , vi aspetto al mio centro per darvi la prova dell'efficacia di questo allenamento.
Vi aspetto alla Well Chiaia Club, via rampe brancaccio 6 , 80132 Napoli, ITALY. 

Luigi Manna P.T.M.F.S.