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11/08/12

Wellness e Fitness di Luigi Manna- Paleodieta

Non si può pensare di avere dei risultati atletici ed estetici se non si cura l'alimentazione. Questo è chiaro quasi a tutti, ma le controversie maggiori sono proprio su quale filosofia alimentare adottare. In questo post ti voglio parlare della paleodieta. Non ti nascondo che questa filosofia alimentare è molto affascinante per me che adoro l'antropologia.
Si tratta, infatti, di una filosofia alimentare basata sull’analisi accurata dell'evoluzione dell'uomo, i suoi spostamenti e chiaramente le fonti principali di cibo e la sua disponibilità. Il concetto principale che sta dietro la paleodieta è che l’uomo non è cambiato geneticamente negli ultimi 100.000 anni e le patologie presenti oggi di natura metabolica esistono “solamente” da 10.000 anni, cioè da quando l’uomo ha smesso di spostarsi per cercare e cacciare cibo e si è dato all’agricoltura.

Il dato di fatto è che sono solamente 10.000 anni che l’uomo introduce nella sua alimentazione cibo che non trova più in modo naturale, ma che anzi lo coltiva in modo intensivo, lo raffina e lo trasforma. I tantissimi alimenti che oggi compriamo al supermercato non hanno nulla a che vedere con la qualità nutrizionale ed organolettiche del cibo che la natura ci ha offerto spontaneamente nei millenni precedenti. Molti studi scientifici hanno provato che l’alimentazione è strettamente correlata al benessere dell’uomo e quindi mangiare prettamente cibo industriale, raffinato e creato in laboratorio è la condanna morte della nostra specie.

Chi segue la filosofia della paleodieta, si affida invece ad alimenti quanto più naturali possibili e con la minor interazione con l’uomo.
Ti propongo un elenco in base alla classe di macronutrienti:
  • Frutta e verdura da agricoltura biologica. Sono i carboidrati a basso indice glicemico per eccellenza, che hanno anche l’enorme vantaggio di equilibrare il PH essendo degli alimenti alcalinizzanti. Naturalmente ricche di vitamine e fibre.
  • Carni, pesce, uova e molluschi da allevamento biologico. Sono le proteine necessarie al corpo per rigenerarsi ed essere in salute. Da preferire quelle di allevamento biologico per il miglior equilibrio degli omega-3 e gli omega-6.
  • Olio extravergine di oliva e frutta secca da agricoltura biologica. Sono i grassi buoni, che fanno bene e che preservano da numerose malattie infiammatorie, metaboliche e cardiovascolari.
Tutto qui? Si tutto qui! Del resto sul mio blog ho già trattato gli alimenti che fanno male e che non rientrano nell’elenco su descritto.
Chiaramente l’argomento è molto interessante e si apre a discorsi che vanno anche oltre l’alimentazione, come la sedentarietà che era sconosciuta agli uomini del paleolitico, se vuoi approfondire l’argomento ti consiglio i libri scritti dallo studioso della paleodieta, Loren Cordain e quello più recente del suo studente Robb Wolf!

Luigi Manna

28/07/12

Wellness & fitness di Luigi Manna - Ecco alcuni dei migliori esercizi per dimagrire.

La frase “esercizi per dimagrire” è, ultimamente, quella più detta nei centri fitness e nelle palestre, ma proviamo a  darvi in maniera più dettagliata cosa si vuole intendere con tale frase.

Dimagrire vuol dire abbassare la percentuale di grasso corporeo ed aumentare la massa corporea, senza ridursi a perdere solo chili. Per arrivare a tale obiettivo, gli esercizi che vi consiglio sono quelli multiarticolari, magari funzionali e, dove possibile, con sovraccarico. Questi, infatti, sono i migliori esercizi che permettono di bruciare un elevato quantitativo di calorie e che nello stesso tempo stimolano le fibre muscolari.

Ecco alcuni esercizi multiarticolari da praticare preferibilmente con un personal trainer:

  • Squat in tutte le sue varianti con bilanciere e/o manubri
  • I principali esercizi svolti con il TRX
  • I principali movimenti eseguiti con le kettlebell
  • Le distensioni sopra la testa, in piedi, con bilanciere e/o manubri
  • Le camminate in affondo, magari con sovraccarico
  • I balzi e le ripetute di corsa veloce.
 Questi sono gli esercizi che devi richiedere al tuo istruttore. Non limitarti al solo uso delle macchine perchè anno delle limitazioni:


  • si tratta di movimenti mono-articolari

  • non ci sono particolari stimoli propriocettivi
  •  
  • non ci sono difficoltà coordinative
  •  
  • coinvolge distretti anatomici isolati

  • è assente il coinvolgimento delle catene cinetiche funzionali

  • c’è un basso tasso di coinvolgimento metabolico

  • la frequenza cardiaca non subisce grosse modificazioni

  • la produzione di lattato è squisitamente locale e non è molto alta

  • è lontano anni luce dagli schemi naturali di movimento.
Da domani, anzi che dico da oggi incominciate un serio lavoro di allenamento ed i risultati sono assicurati.

Luigi Manna

14/07/12

Wellness & fitness di Luigi Manna - La differenza tra istruttore e Personal trainer


In ogni angolo della nosra città c'è una palestra, dove chi lavora usa farsi chiamare personal trainer, pur essendo un semplice istruttore da sala.

Questo post non vuol essere una difesa estrema dell’etichetta in se, personalmente odio qualsiasi tipo di etichetta, ma, ascoltando un po’ di lamentele in giro e leggendo un po’ di cose sui forum o blog dedicati al fitness, credo che u...na bella precisazione possa giovare ad entrambe le figure professionali del fitness. Il personal trainer, nell’unica accezione riconosciuta ufficialmente, è il professionista del fitness che dedica i suoi servizi in modo esclusivo a chi li richiede. E’ un servizio extra, con pagamento extra oltre la quota di abbonamento del centro fitness! L’istruttore di fitness, sia che svolge il suo lavoro nella sala per i corsi musicali e sia che lo svolga nella sala attrezzi, è un professionista del fitness che dedica a tutti gli iscritti della palestra le sue capacità tecniche.

Questa dovuta premessa e distinzione è perché leggo e sento molte lamentele da vari utenti delle palestre, che dicono:
  • il personal trainer della palestra non mi segue per nulla.
  • il personal trainer della palestra va a parlare solo con le belle ragazze.
  • il personal trainer durante la sua lezione musicale controlla solo chi è vicino a lui.
  • il personal trainer mi ha fatto la scheda più di due mesi fa ma non mi ha mai fatto vedere come fare gli esercizi.
Potrei continuare con almeno altre cento voci del genere, ma volevo solo farti capire il senso. Il fatto che qualche istruttore indossi la t-shirt o la felpa con su scritto personal trainer, non significa necessariamente che è a tua esclusiva disposizione. Magari in quel centro conoscono poco la giusta comunicazione e si fanno errori grossolani.

Se hai bisogno di un personal trainer, allora contattalo. Dovrai aggiungere "euro" in più però vuoi mettere i benefici che ne potrai ricavare?


21/01/12

Wellness & fitness di Luigi Manna - Pole dance acrobatica: sport o night?


Care lettrici di Emme,
oggi  il vostro Personal trainer vi parlerà di una disciplina molto femminile, diventata da pochi anni una disciplina usata in molti centri fitness.

Per alcuni può sembrare un'attività lasciva eppure Pole dance è giunta in Germania circa quattro anni fa. È una danza artistica, in parte estremamente acrobatica – al e intorno al palo (= pole, nota della redazione). Singoli cosiddetti “trucchi del palo” vengono combinati, accompagnati dalla musica e collegati ad un esercizio libero. Inltre, la Pole dance favorisce lo sviluppo muscolare, la coordinazione, agilità, resistenza e concentrazione. Una coreografia di tre minuti pieni e proprio certe figure come la bandiera o la verticale richiedono enormemente molta forza. Può sembrare molto difficile e pesante ma c'è chi pur non avendo mai praticato sport, decide di fare pole dance ed acquista una perfetta forma fisica.
E' uno sport praticato anche dalle star come: Kate Hudson e Terri Hatcher.

Kate Hudson  

 Terri Hatcher
La campionessa, per ben tre volte,  Jeanine Wilkerling ha dichiarato "questa danza sportiva migliora non soltanto il portamento ma tutto il corpo, oltre ad essere divertente". Wilkerling ha un diploma in mineralogia e lavora alla sua tesi di laurea, senza mai smettere di allenarsi: dal 2007 è imbattuta nei campionati tedeschi, quest'anno è arrivata quinta ai campionati europei e in Giamaica, ai campionati mondiali, si è portata al nono posto.

Jeanine Wilkerling





Luig Manna P.T.M.F.S.

14/01/12

Wellness & Fitness di Luigi Manna - Fitness ed invecchiamento il segreto dell'eterna giovinezza



Il "Segreto dell'eterna giovinezza" sarà la classica frase che si sente nei film? Ebbene No, il vostro Personal Trainer conosce la formula.
L'età media della società Italiana è definita della terza età eppure sempre più persone di età adulta svolgono attività fisica. Recenti studi hanno evidenziato che un moderato allenamento, protratto per tutta la vita, può ritardare di parecchi anni l'insorgenza di svariati problemi causati dal processo di invecchiamento. Fortunatamente, oggigiorno anche il settore medico sta capendo che è il caso di educare la popolazione al movimento. Non è vero che più avanza l'età meno bisogna muoversi, bisogna muoversi seguendo linee guida precise. Il compito di chi opera nelle palestre è quello di educare l'anziano all'allenamento, seguendo sempre due aspetti fondamentali: collaborare con un medico che valuta la salute del nuovo cliente e proporre un piano di allenamento il più personalizzato possibile.


L'attività fisica produce fattori positivi per l'anziano sia per quel che riguarda il suo stato fisico (quante volte mi sono sentita finalmente riesco a mettermi le calze da solo senza aver problemi con la schiena, mi senti più elastico, WOW!) che quello sociale: si scherz, si ride ma si lavora tanto, parola del vostro Personal Trainer!!!



Luigi Manna P.T.M.F.S.

07/01/12

Wellness & fitness di Luigi Manna - Cioccolato e salute



Cioccolato e Salute potrebbe essere un gusto connubio se mangiamo con moderazione il ciccolato, meglio se fondente, dato che può aiutare a prevenire malattie cardiache, cancro e altre malattie degenerative.
Il contenuto nutrizionale del cioccolato varia a seconda della ricetta. In generale, il cioccolato contiene proteine, grassi, vitamina E, che è una vitamina liposolubile essenziale per l’integrità delle membrane cellulari, minerali di calcio, fosforo e magnesio, essenziali per ossa e denti forti, ferro, caffeina. Il cioccolato, inoltre,  ha una lunga storia, dato che era il cibo favorito di molte culture antiche, come gli aztechi e i maya. Oggi è considerato un alimento di lusso, che deve essere mangiato con parsimonia, in quanto può contribuire all’emicrania e all’obesità, con conseguente addio alla pancia piatta.
Il cioccolato è ricco di energia, il che significa che contiene livelli relativamente elevati di kilojoule, circa 2.200 kJ per 100 grammi. Mangiare regolarmente cibi pieni di calorie è forse il modo più veloce per guadagnare peso, ma sarebbe sbagliato dire che il cioccolato, mangiato regolarmente, porta all’obesità. E’ l’eccesso di cibo in generale che è il colpevole, non degli alimenti specifici. Una persona con una dieta sana può tranquillamente mangiare cioccolato con moderazione, senza timore di aumentare di peso e puntando ancora ad avere una pancia piatta.


Luigi Manna P.T.M.F.S.

24/09/11

Wellness e fitness di Luigi Manna - Sauna VS Bagno Turco...

Il bagno turco, usato fin dai secoli per rilassarvi, è un trattamento simile alla sauna, ma più delicato. Conosciuto fin da tempi più remoti, il bagno sudorifero a vapore, detto bagno turco, apparteneva alla stessa antichissima tradizione dei " bagni purificatori". Vediamo, ora, la differenza con la sauna : il bagno turco è un applicazione idrica sotto forma di vapore caldo, sostanzialmente si effettua in un ambiente isolato e impermeabilizzato in cui si è avvolti da una nuvola di vapore saturo alla temperatura di 45-50°C, invece, la sauna è essenzialmente secca, dato che la temperatura è meno elevata rispetto a quella all'interno della sauna. Pertanto, la permanenza nel bagno turco può protarsi più a lungo, anche se sono le edigenze e le preferenze personali a far da riferimento. Inoltre, il bagno turco, per le sue proprietà, è una delle migliori terapie per combattere tensioni, stress quotidiani, acne, dermatiti e produce effetti rilassanti  Infatti, la dilatazione dei pori provocata dal calore facilita la penetrazione del vapore e permette all'epidermide di liberarsi di tutte le impurità acquistando luminosità, elasticità e morbidezza  Un particolare interessante: mentre la sauna è assolutamente controindicata in caso di raffreddori e influenza  un solo passaggio nel bagno turco può esser di grande aiuto per disturbi respiratori. Non ci credete? venitemi al mio centro Well Chiaia Club via rampe brancaccio 6 , 80132 Napoli info-line 081 6580280. 
Vi aspetto e ricordate : Your Wellness is My Mission. 

Luigi Manna P.T.M.F.S.

30/07/11

Wellness e Fitness di Luigi Manna - I segreti per una pancia piatta


Cari amici\he di EMME, cercate alimenti nutrienti, ma gustosi che favoriscono la perdita di grasso? Allora seguite il consiglio del vostro Personal Trainer, dopo l'allenamento provate a bere un frullato di proteine del siero del latte che forniscono tonnellate di nutrienti, per riparare e costruire i muscoli. Non ci credete? Provate a mangiare alimenti come lo yogurt ( magro senza zucchero ) insieme ad altri latticini, sono una fonte perfetta di calcio. Il calcio previene la perdita ossea. Il siero invece, aiuta la ricostruzione muscolare.
Ed ora preparatevi un buon frullato!


Luigi Manna P.T.M.F.S.

16/07/11

Wellness e Fitness di Luigi Manna - Scarpe vecchie da buttare vediamo perchè...


L'incubo peggiore di ogni corridore è quel dolore acuto nell'area interna della parte inferiore dello stinco. Il dolore è insopportabile all'inizio della corsa, poi può alleviarsi per poi tornare alla fine della corsa. Le cause possono essere molteplici: un andatura errata, un aumento troppo rapido della frequenza dell' allenamento, l'uso di scarpe poco adatte, l'esecuzione ripetuta di azioni stressanti su una superficie dura o la scarsa flessibilità delle articolazioni delle caviglie. Vorrei non dovervelo dire, ma il trattamento migliore è riposo e ghiaccio . Se però, non avete intenzione di ARRENDERVI il mio consiglio è quello di usare scarpe con suolette che assorbono gli shock. Anche seguire ogni settimana lezioni di pilates, acquistare scarpe adatte alla vostra andatura e buttare via le scarpe da running una volta superati gli 800 km vi aiuterà a recuperare e a prevenire la periostite. Inoltre, quando notate che la presa sul terreno delle vostre scarpe diminuisce, significa che è ora di cambiarle.
Luigi Manna P.T.M.F.S.